27 Ottobre 2026, martedì
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Fondi Ue 2014/20: all’Italia circa 30 mld

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Via libera alla politica di coesione 2014-2020. Il comitato dei rappresentanti permanenti del Consiglio dell’Unione europea ha approvato definitivamente il compromesso finale, che dovrebbe essere adottato formalmente entro fine anno: saranno erogati fondi per 325,15 miliardi di euro. Per l’Italia una disponibilità da circa 30 miliardi di euro. La distribuzione dei fondi europei, decisa nei giorni scorsi dal governo guidato da Enrico Letta prevede l’assegnazione di 7 miliardi di euro alle regioni dell’obiettivo Competitività (il Centronord); un mld di euro per le regioni in transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna); 20 mld per le regioni Convergenza (Campania, Puglia, Calabria e Sicilia, più la Basilicata). A queste risorse vanno aggiunti 24 mld di euro di cofinanziamento nazionale, stanziati nell’ambito della legge di Stabilità, più 55 mld di euro per il fondo sviluppo e coesione (ex Fondo aree sottoutilizzate). Quindi, in totale per le politiche di Coesione 2014-2020 il Belpaese dovrebbe avere a disposizione 109 mld di euro.

Berlusconi: il senato voterà sulla decadenza il 27 novembre

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Il voto sulla decadenza dasenatore di Silvio Berlusconi si terrà nell’aula del senato il 27 novembre. La decisione è stata presa a maggioranza dalla conferenza dei capigruppo di palazzo Madama.
Luigi Zanda, capogruppo del Pd al senato, ha spiegato che “la richiesta di convocare i capigruppo è stata fatta dal Pd per decidere la data in cui l’aula si esprimerà con un voto palese sui risultati della giunta per le elezioni sulla decadenza da senatore di Berlusconi”. Contrari M5S e Sel. “La decisione è stata presa a maggioranza perché secondo noi c’era il tempo per votare prima della legge di stabilità”, ha detto Loredana De Petris, di Sel, “e comunque il 27 novembre potrebbe non essere la data del voto visto che il Pdl ha sollevato una pregiudiziale sulla validità della decisione della gGiunta delle elezioni” legata alla vicenda dei post pubblicati da Vito Crimi durante la riunione.
Maurizio Gasparri, vicepresidente del Senato, del Pdl, ha spiegato: “Abbiamo chiesto al presidente Grasso di valutare la validità della riunione che secondo noi anche da un punto di vista disciplinare solleva dei problemi e ci ha detto che si terrà una nuova riunione del consiglio di presidenza per discuterne anche se a suo avviso un problema di validità non ci dovrebbe essere”. Anche secondo Zanda “il problema della validità è totalmente inesistente dal punto di vista giuridico. Il voto si terrà il 27”.
Secondo Silvio Berlusconi, il capo dello Stato è ancora in tempo per concedergli la grazia di sua iniziativa. Il presidente di Forza Italia lo dice a Bruno Vespa per il libro “Sale, zucchero e caffè. L’Italia che ho vissuto da nonna Aida alla Terza Repubblica”. “Mi dicono che per avere la grazia bisogna aver iniziato a scontare la pena. Dunque, sarebbe ancora in tempo”, ha spiegato nel colloquio con Vespa. Il giornalista scrive che non è stata presentata finora alcuna domanda da parte di Berlusconi, della sua famiglia e dei suoi avvocati. Napolitano, sempre a quanto riferito dal giornalista, ricevette riservatamente il 9 agosto Gianni Letta e Franco Coppi, difensore del Cavaliere, per un sondaggio discreto sulla possibilità della grazia.

Ristrutturazioni, bonus ampio

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Anche il compromesso registrato, se consente l’immissione in possesso dell’immobile, può consentire la detrazione delle spese di ristrutturazione. Hanno diritto alle detrazioni fiscali sulle ristrutturazioni edilizie non soltanto i proprietari degli immobili ma anche, ad esempio, i locatari o i comodatari. A patto naturalmente che le fatture per le spese di ristrutturazione siano a loro intestate e che questi ultimi effettuino i pagamenti tramite bonifico bancario. Se invece i lavori di ristrutturazione sono effettuati in proprio, senza cioè l’ausilio di imprese edili, allora le detrazioni fiscali spetteranno solo per l’acquisto dei materiali necessari per l’intervento.

Sono queste alcune delle risposte alle domande più frequenti (c.d. Faq) messe on line nella serata di ieri sul sito internet del Governo, nell’ambito della campagna “rimetti la casa al centro del tuo mondo”.  Le risposte fornite ai dubbi più frequenti dei cittadini italiani sono state redatte a cura dell’Agenzia delle Entrate così come le tre guide operative che affiancano le Faq sul sito del Governo. Si tratta, nello specifico, della guida alle agevolazioni per il risparmio energetico, della guida al bonus mobili ed elettrodomestici e della guida alle ristrutturazioni edilizie. Tornando alle risposte fornite on line sul sito del Governo in materia di agevolazioni fiscali sulla casa, una delle più interessanti riguarda la possibilità di sfruttare le detrazioni Irpef anche prima di aver stipulato il rogito definitivo di acquisto dell’abitazione. Perché ciò possa realizzarsi nel concreto è necessario che sia stato stipulato e registrato un contratto preliminare di compravendita (il c.d. compromesso) e che nello stesso sia prevista l’immissione in possesso del futuro acquirente.

Direzione genovese del Pd, Pastorino : “Dal partito scelte più coraggiose e di cambiamento”

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d305733“Servono scelte di coraggio. La nomina dei membri della nuova direzione provinciale del Partito Democratico di Genova è ancora una volta legata a vecchie logiche, le stesse che si preoccupano più di trovare un posto per tutti che di puntare davvero a rinnovare l’organico del partito. Senza contare il numero elefantiaco dei membri: insomma, abbiamo perso un’occasione”. Luca Pastorino, deputato genovese del Pd, interviene così sull’assemblea provinciale di ieri, nella quale è stata votata la nuova direzione del partito e ratificata la nomina di Alessandro Terrile, neo segretario genovese.

“Non dovevamo dividerci in correnti, a livello locale. E invece il partito è più diviso che mai, in fazioni che non avevano motivo di esistere sui territori dove ci eravamo impegnati a fare scelte legate ai singoli progetti e al rinnovamento – spiega Pastorino – questo cambio di rotta non c’è stato, per questo non abbiamo partecipato alla votazione”.

“Abbiamo ribadito il nostro sostegno al nuovo segretario – continua Pastorino, che con una decina di altri membri della mozione Civati a Genova ieri non ha preso parte alle votazioni del congresso locale – ma il nostro gesto dev’essere letto come un invito a osare nelle scelte, sulla via dell’innovazione. Le dinamiche correntizie – conclude – lasciamole alla competizione nazionale per le primarie dell’8 dicembre prossimo. Sul territorio – e davanti ad un consesso di meno di 3000 iscritti che hanno preso parte all’assemblea – non hanno senso”.

Trasmesso e pubblicato

Ufficio Stampa

On. Luca Pastorino

Esclusivo Convegno: RESPONSABILITA’ E PROCEDIMENTO DISCIPLINARE NELLE LIBERE PROFESSIONI

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Un esclusivo incontro pensato per gli avvocati interessati a curare la difesa di liberi professionisti o di consigli distrettuali sia in sede di procedimento disciplinare, sia nella successiva fase contenziosa.
Per dare risposte concrete ai complessi problemi giuridici e gestionali del procedimento disciplinare innanzi ai competenti organi e per prevenire responsabilità dei membri dei consigli nazionali e distrettuali abbiamo riunito i più autorevoli studiosi della materia.

Un’occasione unica per analizzare, alla luce della normativa di riferimento, l’azione disciplinare nelle libere professioni e approfondire la gestione del contraddittorio a difesa del professionista e dell’organo titolare della potestà punitiva.
PROGRAMMA

Il sistema disciplinare e i codici deontologici nelle libere professioni. Il diritto di difesa nel procedimento e il contraddittorio.
I principi portanti dell’azione disciplinare nelle libere professioni.
Il nuovo procedimento disciplinare uniforme per le professioni regolamentate.
Aspetti gestionali e di tutela del contraddittorio a difesa del professionista e dell’organo titolare della potestà punitiva.
INTERVENGONO:

avv. Remo Danovi, Partner Studio Danovi-Giorgianni
avv. Enrico Pennasilico, Studio Legale Pennasilico
avv. Matteo Gozzi, Dottore di ricerca
dott. Gabriele Dossena, Presidente Ordine dei giornalisti Consiglio regionale della Lombardia
avv. Paolo Giuggioli, Presidente Ordine Avvocati di Milano
dott. Roberto Carlo Rossi, Presidente Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Milano
dott Arrigo Roveda, Presidente Consiglio Notarile di Milano
dott. Alessandro Solidoro, Presidente Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Milano
COORDINA:
Avv. Remo Danovi, Partner Studio Danovi-Giorgianni

In omaggio ai partecipanti il volume
LA NUOVA LEGGE PROFESSIONALE FORENSE
di Remo Danovi, in stampa nel mese di novembre

Consulenza proprietà intellettuale

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Anche per l’anno 2013 sarà attivo il Servizio di Prima Consulenza sulla Proprietà Intellettuale dedicato alle Piccole e Medie Imprese e agli aspiranti imprenditori residenti in provincia di Milano.
Grazie a questo servizio, gli utenti riceveranno una prima valutazione gratuita sulle possibilità di protezione delle proprie idee innovative da parte degli Studi professionali.

 

Per un appuntamento, invia Modulo compilato a:
Email: info.marchiebrevetti@mi.camcom.it – Oggetto “Sportello Consulenza Proprietà Intellettuale”.

Presentazione del Servizio di Prima Consulenza sulla Proprietà Intellettuale (in formato ppt 404 kB)

Regolamento del servizio
Modulo di adesione

Guarda il video su YouImpresa

Bando per l’erogazione di contributi in conto abbattimento interessi passivi

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Finalità e risorse

La Camera di Commercio di Milano promuove il presente bando per sovvenire alle necessità finanziarie degli enti culturali, contribuendo all’abbattimento degli oneri derivanti da interessi passivi maturati su finanziamenti bancari, richiesti per la gestione della propria attività culturale o per il recupero del patrimonio immobiliare ed artistico inerente allo svolgimento delle proprie funzioni.

A tale scopo vengono stanziati Euro 500.000,00 per le fondazioni no profit con finalità culturali e le associazioni culturali, prive di scopo di lucro, costituite per atto pubblico.

 

Caratteristiche del contributo

Il contributo camerale consiste nel rimborso dall’80% fino al 100% degli interessi passivi su finanziamenti bancari maturati nel periodo dal 01/01/2013 al 31/12/2013, per un rimborso complessivo massimo per ciascun Ente di euro 70.000,00 e fino ad esaurimento fondi.

 

Tempistica

Le domande e gli altri allegati possono essere inoltrate, con le modalità descritte nel regolamento allegato, a partire dal 1 dicembre 2013 fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 14 marzo 2014.

 

Regolamento (in formato pdf 205 kB)

Moduli di domanda e allegati (in formato doc 114 kB)

 

Per ulteriori informazioni e/o chiarimenti:
Servizio cultura e creatività per il sistema economico
cultura.creativita@mi.camcom.it
02.8515.4176/4165/4123

Speed mi up

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Bando per la selezione di imprese e professionisti “Speed MI Up” – II edizione 2013

Camera di Commercio di Milano, Università Commerciale L. Bocconi, e Comune di Milano hanno creato l’ncubatore Speed MI Up, l’Officina di imprese e professioni, specializzato nello sviluppo di competenze di business e management e nell’accelerare la crescita di professioni e start-up innovative www.speedmiup.it
Finalità del progetto

favorire la nascita e lo sviluppo di start-up innovative;

sostenere lo sviluppo professionale di giovani lavoratori autonomi;

rafforzare l’integrazione tra il mondo delle imprese e dei professionisti.

A chi

Il bando è suddiviso in due misure: “Start-Up Hub” e “Professional Hub”.

I partecipanti alla misura “Start-Up Hub” possono essere alternativamente:

aspiranti imprenditori in possesso di laurea che entro tre mesi dall’ingresso in Speed MI Up costituiscano una società di capitali operante in qualsiasi settore di attività con sede legale e operativa nella provincia di Milano;

start-up (micro, piccole, medie imprese) costituite sotto forma di società di capitali iscritte al Registro delle Imprese della provincia di Milano da meno di 20 mesi dalla data di apertura del bando (23 settembre 2013);

start-up (micro, piccole, medie imprese) costituite sotto forma di società di capitali iscritte al Registro delle Imprese di una qualsiasi provincia italiana da meno di 20 mesi dalla data di apertura del bando (23 settembre 2013 ) e disposte a spostare la sede legale nella provincia di Milano entro tre mesi dall’ingresso in Speed Mi Up.

I progetti d’impresa devono essere innovativi, solidi, potenzialmente internazionali.

I partecipanti alla misura “Professional Hub” devono:

essere lavoratori autonomi titolari di partite iva, esercenti professioni regolamentate e non;

in possesso di laurea o diploma di un corso almeno triennale post
maturità;

avere età non superiore a 35 anni (compiuti al momento di presentazione della domanda);

esercitare la propria attività nel territorio di Milano e provincia in uno tra i seguenti settore: Servizi alle Imprese, Creatività, Eco-sostenibilità, Valorizzazione del territorio.
Il bando è volto alla selezione di 15 tra start-up, aspiranti imprenditori e professionisti.
Servizi offerti

I selezionati saranno inseriti nell’incubatore per due anni, durante i quali riceveranno:

1) programma di formazione interattiva offerto dall’Università Bocconi e dalla Camera di Commercio;

2) tutoraggio individuale;

3) supporto continuativo di tutoring attraverso una piattaforma di Cooperative Social Networking;

4) supporto nell’accesso a risorse finanziarie;

5) servizi in materia di innovazione, ricerca scientifica e internazionalizzazione.

6) spazi attrezzati di lavoro con postazioni open space;

7) aree di incontro informale;

8) spazi di rappresentanza, previa prenotazione;

Ai partecipanti sarà richiesta la corresponsione di un canone mensile e di una quota alumni al termine della durata del percorso. Il canone mensile ammonta ad 500 € per le imprese/aspiranti imprenditori e 300 € per i professionisti. La quota alumni annuale per le imprese/aspiranti imprenditori è pari a 600 € da versarsi per 5 anni, per professionisti 360 € da versarsi per 3 anni.
Quando

E’ possibile inviare le domande di partecipazione dalle ore 9,30 del 23 settembre 2013 fino alle ore 12,00 del giorno 14 novembre 2013.
Come

Le domande devono essere presentate direttamentesul sito www.speedmiup.it seguendo le istruzioni pubblicate sul medesimo.

Nella fase di presentazione i partecipanti dovranno caricare sul sito www.speedmiup.it il CV dei partecipanti, l’elevator pitch di presentazione dell’attività, il business plan per le start-up e il master plan per i professionisti (sul sito sono presenti indicazioni circa le modalità di stesura del business plan e del master plan, e per la realizzazione dell’elevator pitch).
Regolamento del bando

 

Per maggiori informazioni
E-mail: capitale.umano@mi.camcom.it
Telefono: 02.8515 4184- 4168

Nord Africa e Medio Oriente: strumenti finanziari per le Pmi italiane

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L’8 novembre a Milano gli advisors di Banca UBAE illustreranno gli strumenti finanziari a sostegno delle imprese interessate a operare nei mercati del Nord Africa e Medio Oriente.

L’incontro – organizzato da Promos e Banca UBAE – si terrà presso Palazzo Turati (via Meravigli, 9/b) dalle ore 9 alle 13,30.

Gli advisors della Rete estera di Banca UBAE, provenienti dal mondo aziendale e bancario dei paesi del Nord Africa e Medio Oriente, approfondiranno:

le tematiche economiche e finanziarie relative all’attuale fase di transizione vissuta dai mercati
gli strumenti bancari e finanziari a disposizione delle imprese che intendono lavorare in paesi quali Libia, Egitto, Algeria, Iraq, Iran, Armenia
le opportunità di business nei paesi aderenti al Gulf Cooperation Council (GCC).

 

Adesioni entro il 7 novembre.

Info

Promos – Camera di Commercio di Milano
promos.eventi@mi.camcom.it

Ginosa e Castellaneta chiedono aiuto, la Regione temporeggia

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alluvione_ginosa1Dopo i proclami nelle ore successive l’alluvione tra il 7 e l’8 ottobre scorsi, la Giunta Vendola non ha ancora comunicato nulla al Ministero dell’Agricoltura. Per L’Abbate e Donno (M5S) siamo alle solite: “le promesse non vengono mai seguite dai fatti”

A pochi giorni dall’alluvione che ha colpito i territori di Ginosa e Castellaneta, venerdì 11 ottobre, il Presidente Vendola dichiarava “da una prima informale ricognizione, il complesso delle risorse, tra Protezione Civile e quelle settore agricoltura, dovrebbe ammontare a euro 2 Mln. È indispensabile che queste risorse vengano aggiunte, nel più breve tempo possibile, ulteriori risorse del governo nazionale al quale chiediamo, tra l’altro, celerità nell’accoglimento della dichiarazione di stato di emergenza e di calamità naturale”. Sono trascorsi 25 giorni ma al Ministero dell’Agricoltura non è ancora arrivata la richiesta della Giunta regionale pugliese per lo stato di calamità naturale, nonostante l’iter sia stato avviato immediatamente con delibera della stessa Giunta.

“Siamo alle solite – dichiara il deputato pugliese L’Abbate (M5S), componente della Commissione Agricoltura – alle promesse, strombazzate ai quattro venti per tener apparentemente contenti tutti, non seguono mai i fatti”. Senza l’invio della documentazione in via XX Settembre, infatti, il processo di approvazione governativa non può procedere e gli agricoltori perderebbero anche quell’ultimo barlume di speranza di ottenere qualche misero contributo a valere su un fondo di solidarietà oramai a secco. “Noi siamo pronti per dare manforte alla Regione Puglia con tutti gli strumenti a nostra disposizione – affermano all’unisono i parlamentari pugliesi del MoVimento 5 Stelle – ma se la Giunta Vendola non si desta, nessuna azione può essere messa in atto da parte nostra”. “Bisogna darsi da fare affinché i tempi si accorcino ed i cittadini coinvolti non si trovino di fronte a spiacevoli conseguenze – rincara la dose la senatrice salentina Daniela Donno, M5S – Perché se oggi il problema è la mancata documentazione, nel tempo il problema si riferisce alla mancata pianificazione e manutenzione del territorio e delle esigenze di chi lo vive. È necessario un comportamento solerte e operoso da parte dell’assessore Nardoni”.

Ma se da un lato la mancata comunicazione al Mipaaf da parte della Regione Puglia blocca qualsiasi ulteriore misura parlamentare, a destare preoccupazione è piuttosto l’assenza di pianificazione degli interventi di manutenzione e contrasto al dissesto idrogeologico che si perpetra da lustri. I territori interessati dall’alluvione, infatti, lungo la costa jonica si presentano solcati da numerose incisioni. Gravine di epoca remota che testimoniano come l’acqua è passata da sempre, con irruenza e portate copiose, da 400 metri sopra il livello del mare a -1,5 metri. Ed è dai lontani anni ’90 che l’Anbi Puglia richiede di intervenire, tramite il Consorzio dello “Stornata e Tara” con il “Progetto di Sistemazione della Rete Idraulica scolante a servizio dell’area Sinni”. “La situazione ha dell’incredibile – continua L’Abbate – Quando si tratta di programmazione e pianificazione delle opere da realizzare per mettere in sicurezza interi territori i soldi latitano, o magari si preferisce spenderli in altre misure la cui priorità è tutta da dimostrare. Quando, invece, scatta l’emergenza, magari dopo eventi a dir poco drammatici, i soldi sono subito disponibili. Sarebbero stati sufficienti, come dimostra la relazione presentata dall’Anbi da anni e anni, circa 700 mila euro per realizzare la ‘Diga sul Fiumicello’”.

Tra i benefici: i mancati danni al territorio pari a circa 80 Mln di euro ogni qual volta si verifica un evento alluvionale, la cui acqua verrebbe invasata, invece di invadere lo stesso; lo sviluppo delle attività lavorative in fase di realizzazione per circa 150 Mln di euro; il beneficio lavorativo e territoriale per ogni anno di esercizio per euro 10 Mln; i benefici ambientali, ombra, per i territori regionali da valutare con puntualità, ma certamente superiori ai 20 Mln di euro per ogni anno di esercizio nonché i rientri statali per Iva e imposte contributive non inferiore a 15 Mln di euro all’anno in fase di realizzazione dell’opera e non meno di 8 Mln di euro all’anno in fase di esercizio della stessa. Quest’ultimo disastro, infatti, che segue quello del 2011, ha danneggiato strutture irrigue, acquedottistiche, di bonifica (rete scolante ed idrovora) per oltre 10 Mln di euro, mentre le strutture urbane, extraurbane, produttive e di viabilità per non meno di 60 Mln di euro. “Ovviamente siamo coscienti che il periodo di crisi mette a dura prova le casse della Regione Puglia e che non si possono portare a termine tutti i progetti necessari – concludono i due parlamentari 5 Stelle della Commissione Agricoltura, L’Abbate (Camera) e Donno (Senato) – ma la sordità (e la cecità) della Giunta Vendola, sin dai tempi di Amati assessore, dinanzi alla richiesta di finanziare le iniziative più urgenti è l’unica responsabile di un evento drammatico di tale portata. Dobbiamo invertire la rotta e dobbiamo farlo da subito, come ha anche sottolineato il Consorzio di Bonifica. Nella mozione sulla Politica Agricola Comunitaria, presentata a metà settembre dal nostro gruppo, abbiamo richiesto di stabilire che il 5% delle risorse del primo pilastro della PAC sia trasferito a valere sul piano nazionale per la gestione del rischio, a fronte del fabbisogno stimato pari a circa 220 milioni di euro riferito ad avversità ed epizoozie”.

Trasmesso e pubblicato

Ufficio Stampa

On. Giuseppe L’Abbate