Duro colpo alla ‘ndrangheta nella notte. I carabinieri hanno arrestato 17 persone accusate di far parte di un’organizzazione criminale che operava in provincia di Crotone. Tra i reati di cui sono accusati gli arrestati ci sono omicidi, detenzione di armi e spaccio di sostanze stupefacenti. Decisivo il contributo testimoniale di Lea Garofalo. I funerali della testimone di giustizia pochi giorni fa a Milano in piazza Beccaria. Gli arresti e le perquisizioni hanno avuto luogo in varie parti del territorio nazionale: interessati i centri di Petilia Policastro (KR), Mesoraca (KR), Catanzaro, Reggio Emilia, Torino, Milano, Asti, Benevento e L’Aquila. Ricostruiti ben sette fatti di sangue dal 1989 al 2007. Numerose le intercettazioni telefoniche ed ambientali a riscontro di dichiarazioni di collaboratori di giustizia.
Cassazione, offensiva pro fisco
Offensiva della cassazione a favore del fisco. Il messaggio ormai è chiaro: i giudici della sezione tributaria di Piazza Cavour si sentono i custodi delle ragioni dell’erario, quasi la longa manus dell’Amministrazione finanziaria. Basta scorrere alcune delle più innovative sentenze degli ultimi mesi per rendersene conto. Si inventano nuove figure giuridiche, si interpretano le norme in modo elastico, si edificano nuovi principi. Ma sempre per tutelare le pretese del fisco. La prima pietra miliare in questo percorso potrebbe essere identificata nella sentenza a sezioni unite del 2008 sull’abuso di diritto nella quale la Cassazione decide di abbandonare la strada sicura del diritto positivo, e inventa una norma ricavandola dai principi della Carta suprema per punire l’indebito risparmio di imposta. Trattandosi di una norma di rango costituzionale, ricavata dal principio di capacità contributiva, questa invenzione giuridica abroga implicitamente le norme del testo unico delle imposte sui redditi che, in materia di elusione fiscale, disponevano numerosi limiti a garanzia del contribuente. Sembrava il frutto di uno svarione giudiziario, invece la Cassazione ha avuto modo, nei mesi e negli anni successivi, di meglio precisare il suo pensiero con una serie di pronunce che non hanno fatto altro che approfondire il solco già tracciato nel 2008.
Legnini teme assalti al mini-fondo per l’editoria
Per l’editoria “c’è un contenitore normativo e finanziario nella legge di stabilità sul quale dobbiamo vigilare perché c’è un assalto alla diligenza al contrario”. Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega all’editoria, Giovanni Legnini nel suo intervento agli stati generali dell’informazione a Venezia. Legnini ha aggiunto che “non è vero che lo stato italiano regala i soldi ai giornali perché ad esempio rispetto ai 280 milioni di contributi del 2006, l’attuale legge di stabilità ne prevede solo 58. Dovremmo cercare di incrementarli. Anche il fondo globale per l’editoria è passato dai 506 milioni del 2007 ai 142 previsti per il 2014”, ha concluso il sottosegretario
A ottobre cala la fiducia delle imprese
A ottobre l’indice composito del clima di fiducia delle imprese italiane scende a 79,3 da 82,8 di settembre. Lo rileva l’Istat, precisando che l’andamento dell’indice complessivo rispecchia il peggioramento della fiducia delle imprese del commercio al dettaglio e dei servizi di mercato; risulta invece in aumento la fiducia delle imprese manifatturiere e di costruzione. L’indice del clima di fiducia delle imprese manifatturiere passa da 96,8 di settembre a 97,3. I giudizi sugli ordini migliorano (da -28 a -27) e le attese di produzione rimangono stabili (a 4); il saldo relativo ai giudizi sulle scorte di magazzino passa da -1 a -2. L’indice del clima di fiducia delle imprese di costruzione sale da 78,9 di settembre a 80,8. I giudizi sugli ordini e/o piani di costruzione migliorano (da -48 a -46), mentre le attese sull’occupazione peggiorano (da -16 a -19). L’indice del clima di fiducia delle imprese dei servizi scende da 79,9 di settembre a 74,7. Peggiorano i giudizi e le attese sugli ordini (da -26 a -31 e da -8 a -18, rispettivamente), mentre stabile resta il saldo delle attese sull’andamento dell’economia in generale (a -37). Nel commercio al dettaglio, l’indice del clima di fiducia scende da 91,8 di settembre a 89.
Delrio promette: via le province entro fine anno
Resistenze all`abolizione delle Province? Eccome se ce ne sono, anche dentro il Pd. Ma abbiamo fatto una promessa agli elettori e adesso dobbiamo mantenerla”. Il ministro per gli Affari regionali e le autonomie locali Graziano Delrio lo ha assicurato in una intervista a La Repubblica, al termine della kermesse di Matteo Renzi, candidato alla segreteria del Pd, alla stazione Leopolda di Firenze, dove è stato a fianco del sindaco. “Subito via le Province, io dell`appello dei costituzionalisti non so che farmene. Riduciamo i posti della politica, non è un dramma se qualche politico torna a lavorare”, ha detto lo stesso Renzi nelle conclusioni della convention. Sollevando l`applauso delle circa 7mila persone presenti in platea e anche dello stesso ex sindaco di Reggio Emilia, scrive il quotidiano. Sull`abolizione delle Province, ha spiegato Delrio, “stiamo procedendo, stiamo per affrontare la discussione nella commissione affari costituzionali della Camera”. L’idea è “quella di ridurre le varie materie di competenza oggi assegnate alle Province”. Parallelamente al testo in esame alla Camera, “ci sarà un disegno di legge per una modifica costituzionale che verrà presentato entro l’anno”. Secondo il ministro “a maggio non si voterà più per le Province perché nel frattempo saranno diventate enti di secondo grado. Non verranno cioè eletti dai cittadini e non ci sarà bisogno di votare per le Province”. Delle province “faranno parte i sindaci dei Comuni del territorio, che tutti assieme formeranno un’assemblea in seno alla quale verrà scelto il nuovo presidente a costo zero.
Associazioni di Volontariato, finanziamenti fino a 30.000 euro a progetti di inclusione e cittadinanza attiva
Il Ministero del Lavoro finanzia progetti sperimentali proposti da organizzazioni di volontariato, anche in collaborazione con enti territoriali, rivolti a fronteggiare le emergenze sociali e favorire l’applicazione di metodologie d’intervento particolarmente avanzate. La dotazione finanziaria per l’attuazione della misura, per l’anno 2013, ammonta a € 1.895.118.
I progetti dovranno essere presentati da organizzazioni di volontariato, in forma singola o associata, costituite da almeno due anni alla data del 18 ottobre 2013, ovvero di pubblicazione delle linee di indirizzo della misura per l’anno corrente.
Le organizzazioni di volontariato che presenteranno richiesta di contributo devono essere regolarmente iscritte nei registri regionali del volontariato.
Il costo complessivo di ciascun progetto, a pena di inammissibilità, non deve Superare, l’ammontare totale di €
30.000,00. La quota a carico del Ministero del Lavoro è può raggiungere il 90% del costo complessivo, ovvero € 27.000. La rimanente quota del 10% è a carico del proponente.
Le singole attività progettuali devono essere finalizzate al raggiungimento di uno o più tra i seguenti obiettivi:
- promozione di programmi di formazione, campagne di sensibilizzazione e promozione della cittadinanza europea;
- promozione e creazione di laboratori di cittadinanza attiva nelle scuole di ogni ordine e grado;
- promozione di iniziative di volontariato che prevedano il coinvolgimento delle altre organizzazioni di Terzo Settore, delle amministrazioni pubbliche, delle istituzioni scolastiche ed universitarie localmente attive, la partecipazione di soggetti di età compresa trai 6 ed i 28 anni;
- sviluppo e diffusione della pratica regolare di attività motoria e di buone scelte alimentari;
- sviluppo di politiche di pari opportunità, prevedendo azioni finalizzate alla prevenzione e superamento di tutte le forme di discriminazione e di intolleranza;
- promozione della cittadinanza attiva e del volontariato nei migranti;
- arricchimento e miglioramento delle condizioni individuali e familiari di soggetti svantaggiati e vulnerabili, soggetti che vivono in situazioni di marginalità ed esclusione sociale, persone senza dimora, povertà estreme, sotto il profilo sociale personale, relazionale e professionale;
- sviluppo di percorsi di inserimento socio-lavorativo per detenuti ed ex detenuti;
- promozione dell’educazione alla relazione, contro la violenza e la discriminazione di genere nell’ambito dei programmi scolastici delle scuole di ogni ordine e grado, al fine di sensibilizzare, informare, formare gli studenti e prevenire la violenza nei confronti delle donne e la discriminazione di genere, anche attraverso un’adeguata valorizzazione nel materiale didattico;
- promozione di forme di volontariato che prevedano il coinvolgimento dei giovani;
- sensibilizzazione e promozione nelle scuole, di ogni ordine e grado, del sostegno a distanza in collaborazione con gli enti ed organizzazioni iscritte nell’elenco del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali- Direzione Generale per il Terzo settore e le Formazioni sociali;
- promozione, in collaborazione con le imprese, di progetti e attività riguardanti il volontariato di impresa.
L’invio delle domande di contributo, attraverso la piattaforma informatica www.direttiva266.it deve avvenire entro le ore 13 del 14 novembre 2013.
Microcredito FSE Campania, pubblicato l’8° elenco di beneficiari
La Regione Campania ha pubblicato l’ottavo elenco di domande ammesse e non ammesse, all’esito della verifica istrutoria, ai microprestiti agevolati fino a 25.000 euro attingendo dal Fondo Microcredito FSE.
La misura, di cui ci siamo ampiamente occupati su Campania Europa, è stata dotata di risorse per a 100 milioni di euro. Permetterà a giovani, donne, disoccupati, disabili di avviare ed ampliare nuove imprese e costituire realtà associative.
PREPARAZIONE INTENSIVA AL CONCORSO IN MAGISTRATURA ORDINARIA
PARTECIPA ALLA I° LEZIONE DELL’8 NOVEMBRE SUL SISTEMA DELLE FONTI DEL DIRITTO e AL TERMINE DELLA GIORNATA DECIDI SE ISCRIVERTI
Con la Direzione Scientifica di Vincenzo Lopilato,Consigliere di Stato
Un percorso organico e completo per trasmettere al futuro magistrato le tecniche di analisi dei sistemi normativi e di redazione dell’elaborato.
PROGRAMMA
- 20 lezioni frontali con approccio pratico nelle materie oggetto della prova scritta (diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo) con trattazione degli istituti teorici di base e approfondimento giurisprudenziale
- 1 esercitazione in aula al mese per un totale di 8 esercitazioni
- Assegnazione di elaborati da svolgere a casa e successiva correzione personalizzata
- Dispense chiare e sintetiche redatte dai docenti sulle materie oggetto del concorso, contenenti la giurisprudenza più recente e la casistica più ricorrente
- Preziosi suggerimenti metodologici utili per affrontare gli scritti con disinvoltura e sicurezza
I VANTAGGI DEL CORSO GIUFFRE’
La preparazione agli scritti del concorso richiede un esercizio costante ed organizzato.
Il metodo di insegnamento adottato – basato sull’approfondimento dottrinale e giurisprudenziale esull’effettuazione di prove simulate – è finalizzato a realizzare la crescita, oltre che del patrimonio di conoscenze, anche delle capacità del partecipante sotto il profilo logico-giuridico, mettendolo in condizione di affrontare con sicurezza le tracce d’esamePer ragioni organizzative ti preghiamo di prenotare la tua partecipazione contattando:
Dott.ssa Arianna Iannantuono,
Responsabile del Progetto
tel. 02.38089268
e-mail arianna.iannantuono@giuffre.it
“KHANTIS l’egiziano”
Le grandi civiltà del passato non mancano di esercitare sugli animi più curiosi degli uomini di oggi un grande fascino. Riscoprirle significa spesso non solo riscoprire la nostra storia, ma anche noi stessi, ritrovando negli uomini di migliaia di anni fa, quegli elementi comuni a tutta l’Umanità e quei valori che, in futuro, speriamo di tramandare ai nostri figli: l’amore per il bello e il buono, l’amicizia, la lotta per ciò in cui si crede, la conoscenza e l’abilità tecnica… ecco, questi sono alcuni degli ingredienti che si trovano nel romanzo di Silvio Foini e che rendono avvincente la storia narrata.
Oltre ad un’accurata ambientazione storica, frutto dell’appassionata conoscenza dell’Antico Egitto dell’Autore che ne è uno studioso, nel romanzo si trova infatti la vivace narrazione di una vicenda d’avventura fantasiosa, ma verosimile quanto ai dettagli storici. In estrema sintesi si tratta del racconto dell’eterna battaglia tra il Bene e il Male, cui fanno da preziosa cornice i dettagli sulla società, i culti, le conoscenze e la vita quotidiana della Terra del Nilo.
Il pregio della narrazione, certo dovuto alla scrittura piana e scorrevole dell’Autore, risiede anche nella capacità di offrire elementi di corretta divulgazione storico-archeologica e quindi di istruire il lettore, dilettandolo.
E’ con piacere quindi che auguro buona lettura a tutti coloro che si accosteranno a questo magnifico testo, invitandoli non solo a scoprire pagina per pagina se gli eroi protagonisti potranno avere la meglio contro i malefizi di un dio malvagio, ma anche a far tesoro delle puntali notizie sulla Terra dei Faraoni, a distanza di millenni ancora viva e in grado di parlare all’uomo moderno.
d.ssa prof. Elena Poletti
Archeologa
LUCI SMARRITE romanzo di Luca Scantamburlo
Luci smarrite. Ritorna – con un nuovo titolo ed una nuova stesura – il romanzo Angeli Smarriti con cui esordii nell’anno 2001 nel mondo della narrativa, partecipando al Premio Letterario Giuseppe Berto ed al Premio Grinzane Cavour (anno 2002). Pur non riuscendo ad essere segnalato, mi confrontai idealmente con autentici scrittori e scrittrici, che poi si sono fatti largo nel mondo della narrativa italiana. In questo mio romanzo – dal carattere autobiografico, liberamente ispirato a ricordi di vita – ritraggo un campione della cosiddetta “Generazione X” italiana, concentrandomi sulle vite dei giovani nati negli anni’70 del Veneto e del Friuli Venezia Giulia.
Sullo sfondo la gioventù del Veneto orientale (con Treviso ed i paesi limitrofi) e la vita dei soldati di leva, fra nostalgie, noia e momenti di solitudine, che tuttavia a mio parere aiutavano anche i giovani a staccarsi dal “nido” familiare, a prendere consapevolezza di se stessi ed a crescere, per confrontarsi con la vera “naja”, quella spietata della vita di tutti i giorni.
Il mio romanzo fu pubblicato a mie spese dalla casa editrice fiorentina Nephila Edizioni snc (2001), ed in una seconda edizione nell’anno successivo (Nephila Edizioni sas, 2002).
Luci smarrite è un romanzo postmoderno ambientato alla fine degli anni ’90 nel Nordest italiano.
Il protagonista – Luca – è ossessionato dal ricordo di Vanessa, una conturbante ragazza veneta conosciuta prima di partire per il servizio militare. Sul suo cammino Luca incontrerà Natalie, una giovane donna friulana prigioniera del suo passato. Ciascuno dei tre – Luca, Vanessa e Natalie – inseguito dai propri fantasmi, prenderà ben presto coscienza della potenza della parola e di come il raccontarsi possa aiutare ad affrontare la vita. La storia si articola fra i dialoghi, le azioni ed i sentimenti di una generazione smarrita, intrappolata nel cinismo e disincanto di una società in frammentazione. Una generazione che non ha, tuttavia, smesso di interrogarsi e desiderare di vivere.
