La pole position della Sprint di Shanghai porta la firma di George Russell e, come da pronostico della vigilia, arriva al termine di qualifiche che hanno premiato la velocità della Mercedes-AMG Petronas Formula One Team. Il pilota britannico ferma il cronometro a 1’31”520, tempo che gli consente di conquistare la prima casella della griglia e di guidare una prima fila interamente colorata d’argento.
Alle sue spalle, staccato di 289 millesimi, si piazza il compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli, protagonista di una sessione brillante ma non priva di tensioni. L’italiano era infatti finito sotto investigazione per un presunto impeding ai danni di Lando Norris nella fase centrale delle qualifiche. Davanti al Collegio dei Commissari, però, il pilota della McLaren Formula 1 Team ha chiarito di trovarsi nel suo secondo giro di preparazione e non in un tentativo cronometrato. La manovra è stata dunque considerata regolare e Antonelli ha potuto conservare la seconda posizione, completando una prima fila tutta Mercedes.
McLaren e Ferrari inseguono
La seconda fila si apre proprio con Norris, quarto tempo finale a 621 millesimi da Russell. Accanto a lui scatterà Lewis Hamilton, quinto con la Scuderia Ferrari, staccato di 641 millesimi dalla pole.
L’alternanza tra McLaren e Ferrari prosegue anche sulla terza fila: Oscar Piastri si prende la quinta posizione, mentre Charles Leclerc chiude sesto, pagando un ritardo di 1 secondo e 8 millesimi dal riferimento di Russell.
Gasly sorprende, Verstappen in difficoltà
La quarta fila propone una delle sorprese della sessione: Pierre Gasly porta la Alpine F1 Team motorizzata Mercedes fino alla settima posizione. Accanto a lui scatterà un insolitamente opaco Max Verstappen, solo ottavo e distante 1”734 dalla pole.
A completare la top ten sono Oliver Bearman, nono con la Haas F1 Team, e Isack Hadjar con la Red Bull Racing.
Gruppo centrale: Audi e Haas a coppie
Dalla sesta fila partirà Nico Hülkenberg, al volante della più veloce delle due Audi F1 Team, affiancato dalla Haas-Ferrari di Esteban Ocon.
Settima fila per Liam Lawson con la Racing Bulls e per Gabriel Bortoleto, sull’altra Audi. In ottava fila spazio ai rookie: Arvin Lindblad (Racing Bulls) e Franco Colapinto con l’Alpine.
Deludono Williams, Aston Martin e Cadillac
Nella parte bassa della griglia si consuma invece il “gioco delle coppie” delle squadre più in difficoltà in questo avvio di stagione. La Williams Racing monopolizza la nona fila con Carlos Sainz Jr. e Alexander Albon, alle prese con una monoposto motorizzata Mercedes apparsa lenta e poco competitiva.
Subito dietro scatteranno le due Aston Martin Aramco Formula One Team con Fernando Alonso e Lance Stroll, ancora lontane dalle prestazioni dei team di vertice e apparentemente incapaci di fare molto meglio rispetto al deludente fine settimana di Melbourne.
A chiudere la griglia, in undicesima e ultima fila, le due Cadillac Formula 1 Team: Valtteri Bottas e Sergio Pérez. Per il messicano qualifiche addirittura inesistenti: un problema tecnico sulla sua MAC-26 gli ha impedito di scendere in pista.
La Sprint di Shanghai si annuncia dunque nel segno Mercedes, con Russell e Antonelli pronti a difendere una prima fila che potrebbe trasformarsi in una preziosa occasione per consolidare la leadership nel weekend cinese.
