Nel trentunesimo turno di Serie A, il Sassuolo ottiene una vittoria fondamentale al Mapei Stadium, ribaltando il Cagliari con un 2-1 che premia la forza di volontà e la qualità tecnica degli emiliani, ma punisce anche la poca lucidità degli ospiti nelle fasi decisive della gara.
La partita inizia con ritmi abbastanza lenti. Nella prima mezz’ora, le due squadre sembrano cercarsi senza mai affondare il colpo, dando l’impressione di temere l’errore. L’equilibrio si spezza al 29′, quando un tocco di mano in area di Idzes consente al Cagliari di guadagnare un rigore. Un’azione che nasce da un’incursione in area di Esposito, il cui pallonetto era stato servito perfettamente da Folorunsho. Il direttore di gara, Chiffi, dopo aver consultato il Var, assegna il penalty, nonostante le proteste degli emiliani.
Esposito non sbaglia e, al 30’, trasforma dal dischetto, portando in vantaggio il Cagliari. Caprile intuisce la direzione, ma non riesce ad evitare il gol, lasciando il Sassuolo con la sensazione di aver subito una mazzata da digerire. Tuttavia, il Cagliari non riesce a sfruttare l’opportunità di chiudere il match e il Sassuolo, pur in difficoltà, riesce a mantenere la calma, aspettando il momento giusto per reagire.
Nel secondo tempo, i ragazzi di Alessio Dionisi rientrano in campo con un altro piglio. Cambia l’intensità, cambia l’approccio, e dopo soli cinque minuti, al 50′, arriva il gol del pareggio. Sugli sviluppi di un corner, il difensore Garcia si avventa sul pallone con un sinistro potente che si insacca nell’angolo basso, beffando Caprile. Un gol che ridà fiducia al Sassuolo e accende le speranze dei tifosi locali.
Nonostante il colpo subito, gli uomini di Pisacane cercano di riorganizzarsi e, pur perdendo terreno, continuano a lottare. Il tecnico del Cagliari tenta di intervenire, apportando cambiamenti decisivi per ravvivare la fase offensiva. Eppure, la vera svolta arriva al 78’, quando il Sassuolo concretizza la sua spinta finale. Un’azione manovrata sulla sinistra, con Bakola che si libera per servire Pinamonti. L’attaccante, spalle alla porta, riceve il pallone e con freddezza riesce a battere Caprile con un tiro sul primo palo, regalando ai neroverdi la rimonta e il vantaggio.
Il Sassuolo, ora in controllo, gestisce gli ultimi minuti con sicurezza e porta a casa una vittoria che vale tre punti pesanti per la classifica. Con questa vittoria, la squadra di Dionisi sale a quota 42, accorciando le distanze dalle posizioni che garantirebbero un posto in Europa. D’altro canto, il Cagliari rimane fermo a 30 punti, una sconfitta che aggrava la posizione di classifica dei sardi, ormai a rischio zona retrocessione.
Un match che, per il Sassuolo, rappresenta un’ulteriore dimostrazione di carattere. La rimonta, costruita con pazienza e lucidità, mette in luce le qualità della squadra emiliana, capace di rialzarsi nei momenti difficili e di capitalizzare le occasioni. Il Cagliari, dal canto suo, dovrà riflettere su come gestire i vantaggi e migliorare la propria solidità difensiva se vuole evitare un finale di stagione complicato.
