26 Luglio 2026, domenica
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Cirielli: “Sport e cultura, il doppio motore per rilanciare la Campania”

Il Vice Ministro agli Esteri Edmondo Cirielli rilancia il ruolo sociale e formativo dello sport e annuncia un assessorato dedicato alla rinascita culturale e sportiva della regione.

«È arrivato il tempo di ridare respiro e linfa a settori come la cultura e lo sport, due ambiti che si intrecciano profondamente con la vita dei campani di tutte le età». Con queste parole Edmondo Cirielli, Vice Ministro agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, ha aperto una riflessione che è anche un programma politico: restituire centralità a due mondi troppo a lungo trascurati, ma decisivi per la crescita sociale e civile della Campania.

Secondo Cirielli, lo sport non è solo competizione o spettacolo, ma «l’arma più efficace per restituire socialità ai nostri figli e offrire una chance ai potenziali atleti». Eppure, i numeri raccontano una realtà allarmante: la Campania è maglia nera in Italia per inattività fisica. È tra le regioni con la più bassa percentuale di persone che praticano sport e, al tempo stesso, registra uno dei tassi più alti di obesità infantile nella fascia tra gli 8 e i 9 anni.

Un doppio primato negativo che si intreccia con un altro dato preoccupante: il degrado e l’abbandono di numerose infrastrutture sportive disseminate sul territorio. «È il frutto – accusa Cirielli – di anni di politiche disattente delle giunte di sinistra», che avrebbero lasciato senza manutenzione e progettualità spazi preziosi per la comunità.

Sul fronte opposto, il Vice Ministro rivendica il “Modello Caivano” come esempio virtuoso di rigenerazione urbana e sociale: «Il Governo nazionale di centrodestra ha realizzato un progetto straordinario con la riqualificazione dell’ex centro sportivo Delphinia, oggi intitolato a Pino Daniele. Abbiamo restituito ai cittadini un luogo che per anni era simbolo di degrado e pericolo».

Un modello, quello di Caivano, che Cirielli considera un punto di partenza per un piano più ampio di rilancio. «Proporremo un assessorato che rimetta al centro dello sviluppo regionale lo sport e le attività culturali, affidandolo a una persona competente, capace di tradurre in azioni concrete la nostra visione».

La sfida, sottolinea, è duplice: ricostruire un sistema sportivo diffuso e accessibile, e al tempo stesso garantire che lo sport torni ad avere una funzione educativa e sociale, in particolare «nei contesti svantaggiati, nelle periferie urbane e nelle aree interne, dove l’offerta sportiva è spesso carente o del tutto assente».

Nel programma del centrodestra, spiega Cirielli, trovano spazio anche misure di sostegno economico e amministrativo per le società e le associazioni sportive dilettantistiche, insieme a interventi mirati per dotare ogni scuola di una palestra pienamente operativa.

Ma la visione non si ferma qui: «Un’altra priorità è l’inclusione delle persone con disabilità nella pratica sportiva», annuncia il Vice Ministro, ponendo l’accento su un obiettivo etico prima ancora che politico. «Serve abbattere le barriere architettoniche e culturali e introdurre misure economiche specifiche per sostenere gli accompagnatori. Disabilità significa vita, e lo sport inclusivo deve essere parte integrante del futuro della Campania».

L’intervento di Edmondo Cirielli si inserisce in un contesto più ampio di riflessione sulla funzione dello sport come strumento di crescita, coesione e riscatto. Un richiamo alla responsabilità della politica, ma anche all’impegno civile di istituzioni, scuole e famiglie. Perché – come ricorda lo stesso Vice Ministro – «ridare valore allo sport e alla cultura significa ridare speranza, identità e futuro a un’intera comunità».

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