Piano di Sorrento – Una terrazza affacciata sul Golfo, il profumo dell’amarena dei Colli di San Pietro e le storie di volti noti della scena italiana: dal 10 al 29 giugno, torna il Premio Amarena, la rassegna che celebra il legame profondo tra arte, cultura e territorio, giunta quest’anno alla sua quarta edizione.
Ideato e curato dai giornalisti Biagio Verdicchio e Anna Chiara Delle Donne, il Premio è organizzato dall’Associazione Culturale Archimede con il patrocinio morale della Regione Campania e il sostegno della Città di Piano di Sorrento, rappresentata dal sindaco Salvatore Cappiello e dal vicesindaco e assessore alla cultura Giovanni Iaccarino. L’evento è inserito nel programma “Cultura delle origini e luoghi di culto” della Città Metropolitana di Napoli, e si svolge durante il periodo simbolico della raccolta dell’amarena, frutto-simbolo locale definito anche “gioiello rosso carottese”.
Un racconto in quattro atti
Si comincia martedì 10 giugno al CRE – Centro di Riabilitazione Equestre Madonna di Roselle, con una giornata dedicata alla raccolta e trasformazione dell’amarena, in collaborazione con cooperative sociali, la Comunità Slow Food per la tutela dell’amarena dei Colli di San Pietro e l’Agri Osteria da Nonna Luisa. Un momento che unisce agricoltura, inclusione e memoria, sostenuto dall’impegno dell’amministrazione e in particolare della consigliera Pinella Esposito, delegata alle Politiche Sociali.
Il 20 giugno alle 20.45, il cuore pulsante della kermesse si sposta sulla scenografica terrazza di Villa Fondi, con il primo dei due appuntamenti dedicati alla serialità televisiva e al cinema. Il format “Appunti d’artista” ospiterà e premierà Irene Maiorino (L’Amica Geniale), Erasmo Genzini (Mina Settembre), Antonio D’Aquino (Mare Fuori) e il giovanissimo Antonio Guerra (Napoli New York), introdotti da riflessioni poetiche e musicali di Fulvio Palmieri, artista e chansonnier.
Il 26 giugno, alle 20.30, l’appuntamento è nella suggestiva cornice della Cappella di San Pietro, sulle colline carottesi. “Racconti d’Amare…na” sarà una serata dedicata al racconto della cultura alimentare locale, con la presentazione di un ricettario curato dall’Associazione Archimede: un viaggio tra piatti dolci e salati della tradizione, nati nelle cucine delle donne dei Colli di San Pietro. Un progetto editoriale fortemente sostenuto dalla consigliera Katia Veniero, con il supporto della Parrocchia e dell’Arciconfraternita della SS. Trinità.
Gran finale domenica 29 giugno, ancora a Villa Fondi, per il galà conclusivo: protagonisti i giovani talenti Adriana Savarese (Belcanto), Christian Cervone (Il treno dei Bambini), Matteo Santorum (Libera), insieme a Giulia Schiavo (MalAmore), che riceverà un riconoscimento speciale dal CIF – Sportello Antiviolenza di Piano di Sorrento, rappresentato da Luisa Bevilacqua. Apriranno le interviste le performance del soprano Tina De Simone e della giovane interprete Laura Vinaccia. A condurre le serate del 20 e 29 saranno gli stessi curatori artistici, Verdicchio e Delle Donne.
Amarena, simbolo e metafora
“Sarà una vera festa del territorio”, spiega il direttore artistico Biagio Verdicchio. “Molti degli artisti premiati vengono da qui, da questa terra, e rappresentano storie di fragilità e forza, di cura e condivisione. Come l’amarena, che cresce resistente su terreni scoscesi, ma ha bisogno di attenzione e pazienza. È questo il senso profondo del Premio”.
Durante gli appuntamenti del 10, 20, 26 e 29 giugno, sarà inoltre possibile degustare originali ricette a base di amarena, preparate in collaborazione con UNITRE, la Comunità Slow Food e altre realtà locali.
Un evento aperto a tutti
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero, a conferma della vocazione inclusiva del Premio Amarena, che unisce la promozione culturale con quella sociale e ambientale. Un’occasione per scoprire e riscoprire Piano di Sorrento non solo come meta turistica, ma come crocevia di storie, talenti e tradizioni che resistono e fioriscono. Come l’amarena, rossa e intensa, simbolo di un’identità che si rinnova.
