15 Agosto 2026, sabato
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Curtoni regina del SuperG in Val di Fassa: doppio podio azzurro con Zenere, l’Italia vola

La veterana valtellinese domina la gara di Coppa del Mondo davanti alla norvegese Lie. Storico terzo posto per la veneta, al primo podio in carriera. Goggia chiude nona e la classifica di specialità si riapre.

Una giornata di festa per lo sci italiano sulle nevi trentine della Val di Fassa. Nel SuperG di Coppa del Mondo arriva infatti una splendida doppietta azzurra: Elena Curtoni trionfa con autorità, mentre Asja Zenere firma il primo podio della carriera conquistando un sorprendente terzo posto. In mezzo alle due italiane si inserisce soltanto la norvegese Kajsa Vickhoff Lie, seconda.

La gara si decide con il cronometro che si ferma su 1’29”07, tempo che consente alla 35enne di Morbegno di tornare sul gradino più alto del podio dopo una stagione di rincorsa e dubbi. Curtoni, partita con l’ottavo pettorale, trova una discesa pulita, aggressiva e soprattutto costante lungo tutto il tracciato: una prestazione che nessuna delle rivali riuscirà più a scalfire.

Alle sue spalle la norvegese Lie limita i danni ma resta comunque a 26 centesimi, mentre il podio sembra inizialmente completato da un ex aequo virtuale tra la francese Romane Miradoli e la neozelandese Alice Robinson, entrambe ferme a +0”34.

Quando ormai la classifica appare cristallizzata, arriva però il colpo di scena.

Il ribaltone di Zenere

Con il pettorale numero 33 scende in pista Asja Zenere, 29 anni, originaria di Bassano del Grappa. Fino a oggi la sua storia in SuperG era fatta soprattutto di piazzamenti lontani dalle prime posizioni — mai oltre il ventesimo posto.

La veneta però interpreta la pista con coraggio, senza nulla da perdere. Il risultato è una discesa sorprendente: 1’29”34, a 27 centesimi dalla vetta e soprattutto sufficiente per strappare il terzo posto.

Per un solo centesimo sfuma addirittura il secondo gradino del podio, ma resta una giornata destinata a entrare nella storia personale dell’atleta: il primo podio in Coppa del Mondo.

Le altre azzurre e la corsa alla Coppa

Alle spalle delle protagoniste si difende bene anche Laura Pirovano, ottava a +0”46, mentre resta più attardata Sofia Goggia. La fuoriclasse bergamasca chiude nona a +0”64, risultato che pesa nella lotta per la classifica di specialità.

Il vantaggio sulla neozelandese Alice Robinson si riduce infatti a 63 punti, rendendo la corsa alla Coppa del SuperG nuovamente apertissima. L’unica consolazione per Goggia arriva dal passo falso della tedesca Emma Aicher, fuori dalla gara e ora distante 145 punti.

Curtoni: la vittoria dopo i dubbi

Per Elena Curtoni il successo ha il sapore della liberazione. Negli ultimi anni la sciatrice valtellinese aveva attraversato una fase complicata, tra risultati altalenanti e interrogativi sul futuro.

«Gli ultimi anni sono stati davvero tosti», ha raccontato ai microfoni di Raisport. «Sapevo dentro di me di avere ancora qualcosa da dare, ma quando il podio non arriva inizi a farti delle domande. Gli anni passano e i dubbi arrivano».

Questa volta però tutto ha funzionato. «Oggi ho trovato quella fiducia e quel click in più. È bellissimo essere ancora lì davanti dopo tanti anni. Ho vissuto la stagione cercando di godermi ogni gara e ogni allenamento».

Adesso, con la vittoria in tasca e il morale ritrovato, l’azzurra guarda avanti: «Mi godrò questo momento, poi penseremo alle finali».

Intanto, in Val di Fassa, resta una fotografia perfetta per lo sci italiano: due azzurre sul podio e una vittoria che rilancia entusiasmo e ambizioni nella Coppa del Mondo.

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