14 Agosto 2026, venerdì
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Ferragosto, strade sotto pressione: Anas schiera 2.500 operatori e ferma l’83% dei cantieri

Oltre 24 milioni di spostamenti attesi tra il 14 e il 16 agosto. Bollino rosso oggi pomeriggio, sabato mattina e per tutta domenica. Rafforzati i controlli e il presidio della rete, mentre 1.175 cantieri vengono chiusi o sospesi fino al 7 settembre.

Il Ferragosto italiano si prepara a vivere il suo tradizionale esodo sulle strade. Tra partenze dell’ultimo minuto, brevi fughe verso il mare e la montagna e i primi rientri verso le grandi città, la rete viaria nazionale si appresta ad affrontare uno dei passaggi più delicati dell’estate.

Per governare l’aumento dei flussi, Anas ha rafforzato il dispositivo di sicurezza e assistenza lungo la propria rete, mettendo in campo circa 2.500 tecnici e operatori di esercizio, affiancati dal personale delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale. L’obiettivo è garantire un monitoraggio continuo, interventi tempestivi e la massima fluidità possibile della circolazione.

Una delle misure più significative riguarda i cantieri: fino al 7 settembre saranno chiusi o sospesi 1.175 interventi su 1.414, pari all’83% dei cantieri attualmente attivi. Una scelta destinata a liberare le principali direttrici proprio nei giorni in cui la pressione del traffico raggiungerà i livelli più elevati.

Oltre 24 milioni di spostamenti in tre giorni

Secondo le stime dell’Osservatorio della Mobilità Stradale di Anas, da oggi, venerdì 14 agosto, a domenica 16 agosto sono previsti oltre 24 milioni di spostamenti di autoveicoli. Numeri che fotografano una mobilità intensa e frammentata, con i grandi esodi verso le località turistiche che si intrecceranno con gli spostamenti locali nei pressi dei centri abitati.

«In vista delle ultime partenze e dei primi rientri cresce il nostro impegno per garantire la massima scorrevolezza e sicurezza della circolazione lungo la rete stradale e autostradale Anas», ha sottolineato l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, evidenziando il rafforzamento dei servizi di pronto intervento e del monitoraggio h24.

Il dispositivo viene coordinato in sinergia con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con le Forze dell’ordine, con l’intento di contenere i disagi legati all’incremento dei flussi e intervenire rapidamente in caso di criticità.

Il vero rischio? La distrazione al volante

Ma la gestione dell’esodo non passa soltanto dalla capacità della rete di assorbire il traffico. Anas richiama ancora una volta gli automobilisti alla responsabilità individuale, a partire da uno dei comportamenti più pericolosi: l’utilizzo dello smartphone durante la guida.

Lo slogan della campagna di sensibilizzazione, “Quando sei alla guida tutto può aspettare”, riassume un principio semplice ma tutt’altro che scontato. I dati citati da Anas fotografano infatti un problema ancora rilevante: soltanto il 41,9% degli italiani utilizza correttamente il cellulare alla guida, mentre appena il 75% ritiene pericoloso farlo durante la conduzione del veicolo.

Nel pieno dell’esodo, quando concentrazione e tempi di reazione diventano ancora più importanti, una distrazione di pochi secondi può trasformarsi in un rischio concreto. Anche la fretta di raggiungere la destinazione, l’euforia della vacanza o la stanchezza dopo molte ore di viaggio possono incidere negativamente sulla sicurezza.

Da qui l’invito di Anas a rispettare i limiti di velocità, mantenere alta l’attenzione e programmare gli spostamenti senza trasformare la partenza o il rientro in una corsa contro il tempo.

Bollino rosso: quando aspettarsi il traffico più intenso

Il quadro delineato da Viabilità Italia indica un fine settimana caratterizzato da una progressiva crescita della circolazione.

Il bollino rosso è previsto:

  • venerdì 14 agosto nel pomeriggio, per l’aumento delle partenze dai grandi centri urbani;
  • sabato 15 agosto in mattinata, quando proseguiranno gli spostamenti verso le località di villeggiatura e di mare;
  • domenica 16 agosto per l’intera giornata, quando alle ultime partenze si sommeranno i primi rientri verso le grandi città.

A rendere particolarmente delicata la situazione sarà anche il traffico locale. Le strade statali che attraversano o collegano i centri abitati potranno infatti registrare incrementi significativi, anche al di fuori dei grandi itinerari autostradali.

Le principali direttrici sotto osservazione

L’aumento dei flussi interesserà soprattutto i grandi itinerari turistici nazionali.

Nel Mezzogiorno particolare attenzione sarà rivolta alla A2 Autostrada del Mediterraneo, attraverso Campania, Basilicata e Calabria, alla SS106 Jonica e alla SS18 Tirrena Inferiore in Calabria. In Sicilia saranno interessate soprattutto la A19 Palermo-Catania e la A29 Palermo-Mazara del Vallo, mentre in Sardegna i riflettori saranno puntati sulla SS131 Carlo Felice.

Nel Lazio resta strategica la SS148 Pontina, una delle arterie più sollecitate nei collegamenti tra Roma e il basso Lazio, insieme alla SS7 Appia.

Sul versante centro-settentrionale, particolare attenzione riguarderà l’itinerario E45, formato dalla SS675 e dalla SS3 bis, che attraversa Umbria, Toscana ed Emilia-Romagna e costituisce un collegamento fondamentale tra il Nord-Est e il Centro Italia.

Tra le direttrici costiere figurano la SS1 Aurelia, tra Lazio, Toscana e Liguria, e la SS16 Adriatica, che attraversa Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto.

Al Nord, invece, saranno monitorati i raccordi autostradali RA13 e RA14 in Friuli-Venezia Giulia, utilizzati anche per i collegamenti verso i valichi di confine, la SS36 del Lago di Como e dello Spluga, la SS45 di Val Trebbia in Liguria, la SS26 della Valle d’Aosta, la SS309 Romea tra Emilia-Romagna e Veneto e la SS51 di Alemagna in Veneto.

Stop ai mezzi pesanti nel weekend

A contribuire alla gestione dei flussi ci sarà anche il calendario dei divieti di circolazione per i veicoli pesanti.

Il transito sarà vietato venerdì 14 agosto dalle 16 alle 22, mentre sabato 15 e domenica 16 agosto il divieto sarà in vigore dalle 7 alle 22.

Una misura pensata per alleggerire la componente di traffico più ingombrante proprio nelle fasce orarie considerate maggiormente critiche per l’esodo e i rientri.

Il messaggio che arriva da Anas, dunque, è duplice: da una parte una rete preparata ad affrontare la pressione del Ferragosto attraverso la riduzione dei cantieri e il rafforzamento del personale; dall’altra la necessità che anche gli automobilisti facciano la propria parte.

Perché sulla strada, soprattutto nei giorni di grande esodo, la sicurezza non dipende soltanto dalla capacità dell’infrastruttura di assorbire milioni di spostamenti. Dipende anche dalle scelte di chi è al volante: niente telefono, velocità adeguata, pause quando servono e soprattutto nessuna fretta di arrivare.

Il calendario dei bollini per l’esodo estivo è consultabile sui siti ufficiali di Anas e Viabilità Italia.

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