Un lungo intervento, durato oltre tre ore, ma privo – secondo l’opposizione – delle risposte che gli italiani attendono da tempo. È il giudizio netto espresso dalla segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, al termine della conferenza stampa della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
«Nemmeno una parola sulle principali preoccupazioni dei cittadini», attacca Schlein, puntando il dito contro l’assenza di riferimenti alla sanità pubblica, al caro vita e alla scuola. Temi che, per la leader dem, rappresentano le vere emergenze sociali del Paese e che continuano a restare ai margini dell’agenda del governo.
Nel mirino finiscono anche le promesse elettorali dell’esecutivo. «Meloni prometteva di abolire le accise e invece le ha aumentate. Prometteva di ridurre le tasse, ma oggi la pressione fiscale è ai massimi degli ultimi dieci anni», afferma Schlein, denunciando quella che definisce una evidente incoerenza tra annunci e risultati.
Capitolo pensioni: anche qui, secondo la segretaria del Pd, il bilancio è negativo. «Avevano promesso di anticipare l’uscita dal lavoro e invece hanno finito per ritardare l’età pensionabile», sottolinea, parlando di un arretramento rispetto alle aspettative create tra lavoratori e pensionandi.
Da qui l’affondo politico e la rivendicazione del ruolo dell’opposizione: «Di fronte a questa incoerenza, toccherà a noi costruire un’Italia più giusta», conclude Schlein, rilanciando l’impegno del Partito Democratico come alternativa al governo in carica.
