Praiano (SA) – Una piazza affacciata sul mare, un libro che scuote le coscienze, una voce che non ha mai smesso di denunciare le ombre nei palazzi del potere. Luigi de Magistris, ex magistrato e già sindaco di Napoli, sarà protagonista dell’“Incontro d’Autore” in programma giovedì 19 giugno alle ore 20.00 in Piazza San Gennaro, nell’ambito della 19ª edizione di ..incostieraamalfitana.it – Festa del Libro in Mediterraneo.
Occasione dell’incontro è la presentazione del suo nuovo saggio, “Poteri occulti. Dalla P2 alla criminalità istituzionale: il golpe perenne contro Costituzione e democrazia”, edito da Fazi, in cui De Magistris ricostruisce con rigore documentale e passione civile il sistema di forze invisibili che da decenni condizionano la Repubblica italiana.
Un sistema parallelo che attraversa lo Stato
Nel libro – un’indagine scomoda e controcorrente – De Magistris accusa l’esistenza di una struttura di potere opaca e trasversale, fatta di mafie, massonerie deviate, apparati dei servizi, imprenditoria spregiudicata, settori infedeli della magistratura e della politica, capace di esercitare un’influenza costante e sotterranea sul funzionamento delle istituzioni democratiche.
Dalla strategia della tensione ai giorni nostri, passando per la Loggia P2, la trattativa Stato-mafia, fino alle politiche del governo Meloni, l’autore denuncia l’esistenza di un “golpe permanente”, un attacco continuo e sistematico ai principi costituzionali, travestito da legalità formale.
Una testimonianza dalla trincea
Non è solo l’ex primo cittadino di Napoli a scrivere: a parlare è anche l’ex magistrato che ha condotto inchieste delicate su corruzione, malaffare e criminalità organizzata, spesso ostacolato, isolato e attaccato. De Magistris racconta in queste pagine la metamorfosi della criminalità istituzionale nel tempo del neoliberismo: mafie che non sparano più ma investono, logge che non tramano in segreto ma agiscono nelle stanze dei bottoni, una “P2” moderna, fluida, trasversale ai partiti, che vive di appalti, speculazioni e manipolazione dell’informazione.
Eppure, nella denuncia, non manca uno spiraglio di resistenza: «Servitori dello Stato autentici esistono ancora», scrive de Magistris, «e alcuni, pagando prezzi altissimi, continuano a difendere la legalità e la Costituzione».
L’incontro a Praiano
A dialogare con l’autore sarà Alfonso Bottone, direttore organizzativo del festival letterario, con interventi di Geni e il patrocinio del Comune di Praiano. Una serata che promette di essere non solo un evento culturale, ma un momento di riflessione profonda sulle fragilità della nostra democrazia, sui legami tra criminalità e potere, e sul coraggio di chi continua a combattere contro il lato oscuro dello Stato.
In un tempo in cui il confine tra legalità e arbitrio si fa sempre più sottile, la voce di Luigi de Magistris è un richiamo potente alla vigilanza democratica.
A Praiano, tra le luci della Costiera e le ombre della Repubblica, la verità torna al centro del dibattito.
