“Le pensioni dell’Inps sono pagate oggi e lo saranno per sempre”. La rassicurazione arriva da parte del Presidente dell’Inps Antonio Mastrapasqua ai microfoni de “L’Economia prima di tutto” su RadioRai. “Non c’e’ un problema nel rischio finanziario”, prosegue Mastrapasqua, “nessun allarmismo da fare sui pensionati che lavorano tutta la vita ed hanno diritto ad avere le loro pensioni”. Sul passivo di oltre 9 miliardi raggiunto con l’accorpamento di Inpdap ed Enpals. Mastrapasqua precisa: “Lo stato ci da questi 9 miliardi quindi non c’e’ nessun problema, e li dara’ per sempre pero’ non possiamo registrarlo contabilmente. Lo stato gia’ si accolla i debiti dell’Inpdap ma non lo fa dal punto di vista contabile. Ho chiesto di poter rappresentare in bilancio i soldi che gia’ ci vengono dati”. In conclusione il Presidente dell’Inps ribadisce : “Non c’e’ nessun buco. Le pensioni sono pagate oggi e verranno pagate sempre perche’ e’ un contratto tra lo stato ed i lavoratori che lavorano e che successivamente andranno in pensione. Il problema finanziario non esiste. Esiste un problema prettamente contabile di rappresentazione nel bilancio di questa partita dell’Inpdap”.
Multe a ruolo senza interessi
L’automobilista che non paga la multa presa per strada o non propone ricorso al verbale riceverà una cartella esattoriale contenente un importo raddoppiato, ma senza più l’applicazione dei pesanti interessi previsti dalla legge. La maggiorazione semestrale del 10% non si applica, infatti, alle violazioni stradali che sono disciplinate dall’art. 203 del codice senza più rinvio alle penalità previste dalla legge 689/1981. Lo ha chiarito l’Avvocatura generale dello stato con il parere prot. cs 32494 del 31 luglio 2013, solo ora divulgato dalla Prefettura di Novara con la nota prot. 41901 del 9 ottobre 2013. La questione della riscossione dei proventi delle multe stradali è da sempre ritenuta legata a doppio filo alle disposizioni della legge di depenalizzazione n. 689/1981, la quale prevede all’art. 27 una maggiorazione del 10% per ogni semestre di ritardato pagamento dei verbali in generale. In buona sostanza, anche per l’espresso rinvio contenuto nell’art. 206 del codice della strada, le cartelle esattoriali vengono da sempre maggiorate oltre che dell’importo raddoppiato della multa anche delle spese del procedimento e degli interessi semestrali del 10%.
Costa Crociere vara la Diadema e punta al raddoppio in Francia
Costa Diadema, la futura ammiraglia di Costa Crociere e della flotta passeggeri battente bandiera italiana, ha toccato il mare oggi per la prima volta in occasione della cerimonia del varo tecnico nello stabilimento Fincantieri di Marghera. Costa Diadema sarà consegnata il 30 ottobre 2014, una volta completati i lavori per l’allestimento degli interni. Costa Crociere ha investito complessivamente circa 550 milioni di euro per la costruzione della sua nuova ammiraglia. Il progetto Costa Diadema impegna complessivamente circa 1.000 addetti diretti del cantiere e altri 2.500 dell’indotto. I benefici per l’occupazione non riguarderanno solo il cantiere ma, soprattutto per l’allestimento degli interni, anche circa 400 imprese esterne, la maggior parte della quali sono italiane.
Intanto Costa Crociere fa sempre più rotta verso la Francia, dove intende raddoppiare sia i clienti (entro il 2016) sia gli effettivi. A dispetto del clima economico piuttosto cupo, la Francia, dove il mercato delle crociere è in pieno boom da qualche anno, rappresenta per la compagnia «un’opportunità», un mercato «strategico» al pari di quello cinese (circa 200 mila clienti), ha dichiarato ieri l’amministratore delegato Michael Thamm, durante la presentazione dell’ambizioso piano di conquista commerciale di Costa in Francia. Di fatto, la crescita di Costa Oltralpe è «a due cifre», tanto che il gruppo raddoppierà i propri effettivi, dagli attuali 90 a 180 circa.
Rehn, l’Europa spera che la spending review italiana riduca il debito
Il programma di revisione della spesa pubblica “appena lanciato” dal governo italiano è visto “con grande favore” dal vicepresidente della Commissione Ue, Olli Rehn, il quale auspica che porti a una riduzione del debito pubblico “già nel 2014” in modo da “preparare il terreno” alla possibilità per l’Italia di beneficiare della clausola di investimenti, su cui oggi Bruxelles ha detto no. L’Italia rispetterà nel 2014 i target di deficit ma non quelli del debito e per questo la Commissione non ha potuto concedere la possibilità di beneficiare della clausola che esonera gli investimenti produttivi dal calcolo del debito; ma, ha spiegato il vicepresidente della Commissione Olli Rehn, sarà possibile “preparare il terreno” per un suo utilizzo se l’Italia riuscirà, attraverso il programma di spending review, ad ottenere i primi risultati nel 2014 in termini di “sforzi di risanamento in termini strutturali pari ad almeno il 0,5% del Pil”. In Italia ogni giorno “è molto delicato”, ha detto il vicepresidente della Commissione Ue Olli Rehn commentando la situazione politica nel nostro paese, rispondendo a una domanda sulla difficoltà che incontrerà il governo a far fronte al “no” europeo alla possibilità di beneficiare della clausola sugli investimenti.
Roberto Moncalvo, 33 anni, nuovo presidente Coldiretti
Roberto Moncalvo è il nuovo presidente della Coldiretti. Lo ha nominato l’assemblea elettiva dell’Associazione. Moncalvo succede a Sergio Marini che ha lasciato la presidenza circa un mese fa per dar vita ad una fondazione politica. Piemontese, 33 anni, Moncalvo fa parte della giunta nazionale dell’Associazione ed è presidente della Coldiretti Piemonte. Moncalvo con i suoi 33 anni è il piu` giovane presidente tra tutte le associazioni di impresa e dei lavoratori presenti in Italia e rappresentate nel Cnel i cui vertici hanno in media una ètà quasi doppia di 62 anni. Lo ha eletto l`Assemblea nazionale della Coldiretti con 1,6 milioni di iscritti diffusi su tutto il territorio nazionale. La scelta della principale organizzazione agricola europea e` coerente con il processo di rinnovamento della classe dirigente sul territorio dove l`età media dei presidenti regionali è di 46 anni, ben al di sotto dell`età media della classe dirigente italiana impegnata nelle politica e nell`economia e nella pubblica amministrazione che è di 58 anni, con un punta di 69 anni per i banchieri. La sua storia è rappresentativa del crescente numero di giovani provenienti da settori diversi che hanno deciso di investire in agricoltura portando innovazione e creatività. Laureato in Ingegneria dell`Autoveicolo al Politecnico di Torino, è titolare dell`azienda agricola “SettimoMiglio”, che gestisce con la sorella Daniela a Settimo Torinese (To) in Piemonte. Con una superficie di 15 ettari, storicamente ad indirizzo cerealicolo (grano, mais e orzo), l`azienda nel 2005 ottiene il riconoscimento di “fattoria didattica” e dal 2007 inizia a produrre ortaggi e fragole per la vendita diretta con l`apertura di un nuovo punto vendita aziendale. Sono inoltre di prossima apertura un laboratorio per la trasformazione dei prodotti ortofrutticoli e cerealicoli aziendali e una piccola attività agrituristica, a supporto delle attività di fattoria didattica. Nel 2011 promuove la nascita di una piccola cooperativa agricola, “Agricoltori Consapevoli”, con la quale mette in rete alcune aziende agricole del territorio per aumentare la gamma di prodotti offerti ai clienti, sia nel punto vendita aziendale sia con consegne a domicilio presso luoghi di lavoro o gruppi di famiglie Nonostante la giovane età, la partecipazione in Coldiretti di Roberto Moncalvo dura da ben 17 anni quando nel 1996 entra a far parte del Movimento Giovanile; dal 2003 al 2007 è delegato provinciale del Movimento Giovanile Coldiretti Torino; dal 2005 è componente l`Esecutivo nazionale Giovani Impresa; dal 2007 al 2011 è vice presidente di Coldiretti Torino; dal 2009 al 2011 è delegato regionale Giovani Impresa Coldiretti Piemonte. Dal dicembre 2011 Roberto Moncalvo è presidente di Coldiretti Torino. Dal 3 dicembre 2012 è presidente di Coldiretti Piemonte. Dal gennaio 2013 è membro di giunta della Confederazione nazionale di Coldiretti. Il sesto presidente della storia della Coldiretti avrà il compito di guidare una organizzazione in crescita che ha esteso la propria rappresentanza dalle imprese singole alle cooperative, dal settore agricolo a quello della pesca, dall`agricoltura tradizionale alla filiera agroalimentare con le fattorie, i mercati, e le botteghe di Campagna Amica ed il progetto per una Filiera Agricola tutta Italiana. La Coldiretti è una grande forza sociale che rappresenta le imprese e valorizza l`agricoltura e la pesca dal campo alla tavola, come risorsa economica, sociale e ambientale. Costituita nel 1944 la Coldiretti può contare su 1,6 milioni di associati e sulla maggioranza assoluta delle imprese che operano nell`agricoltura italiana che la rendono la più grande Organizzazione agricola italiana ed europea a cui fanno capo circa il 70 per cento degli iscritti alle Camere di Commercio tra le organizzazioni di rappresentanza. La Coldiretti è anche la prima organizzazione agricola datoriale come numero di imprese che assumono manodopera. La diffusione è capillare su tutto il territorio nazionale: 20 federazioni regionali, 97 federazioni interprovinciali e provinciali, 724 Uffici di Zona e 5.668 sezioni comunali. In pratica, l`organizzazione è presente in quasi ogni comune del nostro Paese. Del sistema Coldiretti fa parte, tra l`altro, Creditagri Italia, la prima “banca” degli agricoltori italiani che, con delibera della Banca d`Italia del 5 giugno 2012, è stata abilitata come ente di garanzia vigilato dalla banca centrale e iscritto nell`elenco speciale degli intermediari finanziari ex Art. 107 del Testo Unico Bancario (TUB) e la Fondazione Campagna Amica della quale fanno parte 6.566 aziende agricole, 1.179 agriturismi, 330 cooperative, 1.125 mercati, 146 botteghe ai quali si aggiungono 254 ristoranti e 128 orti urbani, per un totale di oltre 8.200 punti vendita.
Unagraco: è l’ora di scioperare
“Tempo di protesta e non di proposte. I commercialisti sono sempre più convinti che in questo momento la categoria debba essere tutelata attraverso forme di protesta che in qualche moda possano sensibilizare la politica, affinchè i professionisti siano sgravati da una serie di adempimenti di cui beneficiala pubblica amministrazione che di fattorappresentano costi per i colleghi e non producuno ricavi”. Raffaele Marcello, presidente dell’Unagraco, uno dei sindacati di categoria, dal congresso di Viterbo rompe gli indugi e invita le altre sigle a fare lo stesso.
La circostanza non rappresenterebbe una novità nel panorama delle professioni, dal momento che quando mecessita gli avvocati disertano le aule di tribunale ed incrociano le braccia al pari di altre categorie”. I problemi legati alla legittimità di uno sciopero (inedito) di categoria, secondo l’Unagraco, sarebbero superabili attraverso il codice di autoregolamentazione a tema steso dall’ordine dei commercialisti di Napoli. “Il rinnovo dei vertici della cassa di previdena dei ragionieri è imminente”, ha aggiunto ancora Marcello in apertura dei lavori congressuali, “e ci serve una governance forte in grado di dialogare con le istituzioni per risolvere il problema dei flussi demografici”
Lavorare a Natale, le offerte: chi assume
Trovare lavoro durante il periodo natalizio. Il Natale porta in dono non solo regali, ma anche posti di impiego. Il periodo delle Festività di Dicembre rappresenta infatti un momento importante per la ripresa dell’economia. E sebbene i film natalizi diano spazio a tanti nuovi “Babbi Natale“, le figure ricercate sono molteplici. Soprattutto per quanto riguarda le aziende del GDO (grande distribuzione organizzata) che, in previsione dei picchi natalizi, si stanno organizzando e dal settore della ristorazione a quello del lusso e dell’abbigliamento non mancano offerte interessanti.
“Il dinamismo del mercato dice addio alla tradizione: è necessario muoversi per tempo e se tra i requisiti si possiede anche la conoscenza di un’altra lingua straniera oltre al’inglese (cinese e russo le più gettonate) è ancora meglio. Lo sostiene Openjobmetis, agenzia per il lavoro che sta già ricercando e selezionando figure professionali nel mese di novembre e prevede un inserimento di oltre 5mila persone a dicembre e nel successivo periodo dei saldi, in linea con il trend di richieste registrato l’anno scorso. A novembre, nel dettaglio, Openjobmetis prevede l’inserimento in somministrazione di 500 nuovi lavoratori, selezionati dalla divisione grandi clienti per il settore della Gdo. Nello specifico si ricercano risorse per attività di inventario e rifornimento scaffali, mansioni che raggiungono il picco di richieste durante il periodo pre-natalizio e necessitano di coordinamento e pianificazione dei turni per rispondere all’aumento della clientela”
Ma se non conoscete il russo o il cinese non disperate. Come si legge su Adnkronos, sono tante le richieste da parte della GDO:
“Articolo1, agenzia per il lavoro presente su tutto il territorio nazionale, segnala che nella Gdo si cercano almeno 300 cassieri che devono essere in possesso del diploma di scuola media superiore, di una anche breve esperienza maturata nella gestione di cassa, ottima capacità relazionale e capacità di reggere lo stress. Oltreché una conoscenza di tutti nuovi sistemi di pagamento, come i Pos. Ma si cercano anche 250 addetti alla vendita, e nei vari reparti 150 per il banco macelleria; 150 per il banco pescheria; 150 per il banco gastronomia; 150 per il banco ortofrutta e 150 per il banco panetteria”
Chi preferisce un lavoro “in solitaria”, può invece candidarsi ad una delle 200 offerte per addetti scaffali e magazzinieri o a una delle 600 per addetti all’inventario. Per candidarsi: gdo@articolo1.it.
Anche il settore del lusso e del fashion cerca personale da inserire durante il periodo di Natale da Milano, a Roma, da Venezia a Firenze. Importanti brand del settore gioielli e abbigliamento cercano 150 addetti per la preparazione dei pacchetti (richiesti: ottimo standing, disponibilità sia part time sia full time, meglio se con esperienza nel settore lusso o nella vendita; buona manualità e buone doti relazionali; conoscenza della lingua inglese o di altra lingua straniera).
E ancora nel fashion si cercano circa 250 tra sales assistant (tra i requisiti preferenziali: esperienza nel settore lusso; conoscenza di un’altra lingua straniera meglio se russo o cinese) e hostess (ottima conoscenza della lingua inglese), figure per le quali è previsto un contratto a tempo determinato o di somministrazione. Candidature a: fashion@articolo1.it.
Spazio anche per la cucina: alberghi a 4 o 5 stelle cercano 30 ‘chef de rang’ (esperti in servizio alla francese che abbiano necessariamente maturato esperienza nella mansione); 40 comis di sala, 40 camerieri ai piani, 40 camerieri di sala, 40 baristi, 30 barman (diplomati alla scuola alberghiera, conoscono la lingua inglese, sono disponibili a lavorare su turni), 30 cuochi per Milano, Roma, Milano, Firenze, Venezia, Treviso. Chi è interessato può contattare horeca@articolo1.it.
Pd: tessere ai fascisti nelle sezioni della periferia romana
Anche a Tor Bella Monaca, Prenestino, Borgata Finocchio, Borghesiana, insomma in tutta la periferia sud-est di Roma, ci sono stati casi delle tessere gonfiate del Pd, denunciate dagli stessi militanti.
E durante le votazioni per i segretari e i delegati un vecchio signore avrebbe ammesso davanti al garante: “Signo’ io sto qua pe’ fa’ un piacere e so’ pure fascista”.
Scrive Lorenzo D’Albergo su Repubblica Roma:
“Dibattiti deserti, ma urne prese d’assalto. Nei circoli Pd del Municipio VI, periferia est di Roma, le votazioni per scegliere i nuovi segretari di sezione e i delegati per l’elezione del segretario della federazione romana si sono trasformate in un incubo per i militanti storici. È storia di una settimana fa ed ora, nei ricorsi inviati alla commissione di garanzia, si legge di voti comprati, intimidazioni e boom sospetti di iscrizioni.
Secondo chi ha presentato le denunce, a gestire il gioco sarebbe il presidente del Municipio Marco Scipioni. «Ha piazzato tutti i suoi protetti — dice Doriana Mastropietro della sezione di Tor Bella Monaca — creando una parentopoli nei circoli Pd e assicurandosi il controllo dei delegati ». «Al villaggio Breda — racconta Manuele Petri — sono arrivate 84 nuove richieste solo il 5 novembre. Queste persone hanno votato in un’urna separata e i risultati provano che la consultazione è inquinata. Giuntella ha preso il 75 per cento dei voti, mentre il candidato segnalato dal presidente del Municipio è arrivato al 96 per cento».
Qualcuno si spinge oltre le statistiche e si dice pronto a testimoniare di aver assistito alla compravendita di voti. «Una nostra iscritta — assicura Enzo Lo Giudice del circolo Finocchio-Borghesiana — ha denunciato di aver visto foglietti con prestampati i nomi di Ferri (candidato alla segreteria della sezione-ndr), Giuntella e Cuperlo. E alcuni dei nuovi tesserati affermavano di aver ricevuto 20 euro per la loro preferenza».
Poi c’è il caso del circolo Versante Prenestino: «Dopo le minacce ricevute al telefono da un uomo che continuava a ripetere “ci prendiamo tutti” — racconta Valeria Sipari — avevamo annullato il congresso. Ma qualcuno che non conosciamo ha votato lo stesso in una stanza del Comune». Non è finita: «Un 86enne — dice Doriana Mastropietro — è uscito fuori dalla fila e prima di iscriversi mi ha detto candidamente: “Signo’ io sto qua pe’ fa’ un piacere e so’ pure fascista”. Ho stracciato la sua tessera davanti al garante. Mai e poi mai lo avrei fatto votare»”.
Snapchat, messaggi e foto distrutti per sempre dopo 10 secondi
Messaggi e foto, anche osé, vengono distrutti 10 secondi dopo la lettura. Questo il “servizio” offerto dall’applicazione Snapchat. Un’app molto amata dagli adolescenti, che così possono conservare i propri segreti. App che nemmeno Mark Zuckerberg di Facebook vorrebbe farsi sfuggire, tanto da aver offerto ben 3 miliardi di dollari a Evan Spiegel e Bobby Murphy, i due giovani inventori. Un’offerta che ha ricevuto un “no” come risposta.
Snapchat permette di inviare foto e messaggi agli amici solo per un certo numero di secondi, poi la visibilità viene annullata. Caratteristica che ha fatto alzare l’allarme ”sexting” fra i giovanissimi, cioè l’invio di foto e post a luci rosse. Snapchat è stata creata nel 2011 ed è cresciuta in popolarità tanto che col servizio vengono inviati dai 30 ai 50mila messaggi al giorno.
L’avventura dei suoi creatori nel 2011 e ora la loro creatura fa gola a molti. Non solo a Facebook, che ha addirittura offerto più di quanto speso per Instagram nel 2012, ma anche ad altri giganti della Silicon Valley e a diverse aziende estere. Come la Tencent Holdings, sito di e-commerce cinese che avrebbe messo sul tavolo ben quattro miliardi di dollari.
E non è difficile immaginare che è proprio per questo che Spiegel e Murphy abbiano detto ‘no’ al guru dei social network Mark Zuckerberg: perché la percezione è che Snapchat, a cui lavorano non più di 50 dipendenti sistemati in un grande bungalow con vista mare a Venice, in California, possa valere molto di più. Perché l’applicazione creata dai due ragazzi californiani ha un successo crescente. Gli utenti aumentano, soprattutto tra gli adolescenti e, si spera, anche la quotazione.
Bologna. Bimba di 3 anni affidata a coppia gay: “C’è benessere e serenità”
Una bimba di tre anni è stata data in affidamento temporaneo ad una coppia gay. “C’è benessere e serenità”, ha sancito il giudice del Tribunale dei Minori che ha deciso per l’affidamento.
Nella città di Bologna, dove da sempre i diritti civili godono di particolari attenzioni, accade per la prima volta in Italia che un giudice, Giuseppe Spadaro, conceda l’affido ai due papà, genitori “temporanei” che con la bimba non hanno legami biologici: una coppia stabile, di mezza età e con un buon reddito. Una coppia come tante, che ha ottenuto l’approvazione anche dai servizi sociali.
Amelia Esposito sul Corriere della sera racconta:
“La coppia affidataria non vive nel capoluogo dell’Emilia Romagna, ma in un’altra città della regione. Si tratta di due uomini di mezza età, con un lavoro e un buon reddito, che convivono da tempo. Sono una coppia stabile e affidabile, secondo i servizi sociali, che hanno espresso parere favorevole al provvedimento. L’altra protagonista è una bambina di tre anni, che vive nella stessa città emiliana e che conosce bene i due gay. Li frequenta da tempo ed è talmente affezionata a loro da chiamarli «zii» sebbene non vi sia alcun legame di parentela. Insomma, i servizi, prima, e i giudici, poi, hanno ritenuto che ci fossero tutte le condizioni di benessere e serenità richieste dalla legge”.
Non un’adozione quella della coppia, va sottolineato, ma un affidamento temporaneo. L’adozione è regolata infatti da leggi più stringenti, perché recide il legame con i genitori naturali, mentre l’affidamento è temporaneo e per la tutela del minore:
“E se per le adozioni la legge italiana parla espressamente di coppia sposata, per l’affidamento è previsto che la nuova famiglia possa essere una coppia tradizionale, meglio se con altri figli minori in casa, ma anche una «comunità di tipo famigliare» – formata da due persone che assolvono alla funzione di genitori – o anche un single. Non c’è una voce specifica per le coppie omosessuali, ma neppure nessun passaggio che le escluda”.










