Il monopolio di Trenitalia e Italo sull’alta velocità italiana è destinato a cambiare volto. I treni ad alta velocità francesi TGV, gestiti da SNCF, hanno ricevuto il via libera dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato (AGCM) per operare in Italia, segnando l’ingresso di un terzo operatore sulle tratte principali.
L’Antitrust ha accolto il ricorso della compagnia francese contro Rete Ferroviaria Italiana (RFI), imponendo all’infrastruttura ferroviaria nazionale di garantire un pacchetto minimo di 18 slot orari sulle direttrici Torino-Milano-Roma e Torino-Milano-Venezia per i prossimi dieci anni. L’iniziativa nasce dall’istruttoria avviata a marzo 2025, volta a verificare un presunto abuso di posizione dominante da parte di RFI, in particolare nella gestione degli slot dell’alta velocità, ritenuti potenzialmente idonei a ostacolare l’ingresso di nuovi operatori sul mercato.
“Questa decisione rappresenta un passaggio cruciale per l’alta velocità italiana. L’ingresso di un terzo operatore promuove concorrenza reale, migliori servizi e una maggiore qualità per i passeggeri”, commenta l’Antitrust. Il riconoscimento degli slot per SNCF, dunque, non solo rompe il duopolio, ma apre scenari di prezzi più competitivi e servizi più diversificati lungo le tratte più trafficate.
L’arrivo dei TGV in Italia segue una strategia internazionale già consolidata da entrambi i player. Trenitalia, con i Frecciarossa 1000, opera in Spagna e Francia, con piani di espansione in Germania e altri Paesi europei. SNCF, dal canto suo, è già presente in Italia sulla linea Parigi-Torino-Milano e in Spagna verso Barcellona, mentre a livello globale la compagnia francese è attiva nel Regno Unito, negli Stati Uniti e in Australia tramite la controllata Keolis.
Con l’entrata dei TGV, il panorama dell’alta velocità italiana si prepara a una fase di rinnovata competitività: più scelta per i passeggeri, possibili tariffe più convenienti e, soprattutto, un mercato finalmente aperto alla concorrenza internazionale. La sfida tra Frecciarossa, Italo e TGV è appena cominciata.
