Il Genoa si rialza dopo una serie di cinque partite senza vittorie e conquista una preziosa affermazione nello scontro diretto per la salvezza contro il Cagliari, piegato con un netto 3-0 a Marassi. Una vittoria che regala ossigeno alla squadra di De Rossi, che, con questo successo, raggiunge i sardi a 19 punti, consolidando un vantaggio di +5 sulla zona retrocessione.
Il match si sblocca già al 7’, quando il giovane Colombo, lanciato da un preciso assist di Malinovskyi, batte il portiere avversario con un sinistro chirurgico. Un avvio che fa sperare i tifosi rossoblù in una partita relativamente tranquilla, ma sarà tra il 75′ e il 78′ che il Genoa sigilla definitivamente il risultato, con due gol in rapida successione. Prima, Frendrup firma il raddoppio con un destro potente dal limite dell’area, il cui tiro viene parzialmente deviato da Prati, ingannando il portiere sardo. Tre minuti più tardi, è Ostigard a chiudere i conti: sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Martin, il difensore norvegese svetta su tutti e firma il 3-0 con un preciso colpo di testa.
Con questa vittoria, che arriva nella prima partita del 2026, il Genoa supera la crisi di risultati e trova un’importante iniezione di fiducia. I liguri sono ora pari punti con il Cagliari, ma con una differenza reti nettamente favorevole, mentre i sardi devono continuare a lottare per evitare il coinvolgimento nelle ultime posizioni della classifica. La lotta per la salvezza, dunque, è ancora aperta, ma il Genoa, con questa prestazione solida e convincente, ha dimostrato di essere pronto a lanciarsi nella parte finale del campionato con maggiore determinazione.
