Zurigo – È stato un sorteggio che ha portato un sorriso amaro sui volti dei tifosi italiani: l’Italia ha pescato l’Irlanda del Nord come avversaria nei playoff per i Mondiali 2026. Il sorteggio, che si è svolto oggi a Zurigo, ha visto gli Azzurri, allenati da Roberto Mancini, finire in una parte del tabellone che, pur presentando alcune insidie, appare decisamente abbordabile. Le semifinali si giocheranno a marzo e, fortunatamente per l’Italia, la sfida contro l’Irlanda del Nord si disputerà in casa. Ma, come accade spesso nel calcio, la tranquillità dura poco, e in caso di qualificazione alla finale, gli Azzurri dovranno affrontare una trasferta difficile contro una tra Galles e Bosnia ed Erzegovina.
Il cammino verso il Mondiale 2026: il sorteggio degli accoppiamenti
Il sorteggio di oggi ha svelato l’intero quadro dei playoff, che assegnano tre posti per il torneo mondiale in Nord America, ma con un percorso complicato che richiederà concentrazione e determinazione da parte della nazionale. L’Italia, al momento fuori dai posti diretti di qualificazione, dovrà affrontare un doppio impegno a marzo, con la semifinale in programma il 26 marzo e la finale, nel caso di passaggio del turno, il 31 marzo.
Semifinali dei playoff europei:
- Italia – Irlanda del Nord
- Galles – Bosnia ed Erzegovina
- Ucraina – Svezia
- Polonia – Albania
- Turchia – Romania
- Slovacchia – Kosovo
- Danimarca – Macedonia del Nord
- Repubblica Ceca – Irlanda
Il cammino, come accennato, vede l’Italia affrontare una squadra che ha fatto parlare di sé per l’eliminazione degli Azzurri nei Mondiali del 1958, ma che, in termini di qualità e risultati recenti, si presenta come un’avversaria affrontabile. La scelta di avere la gara di andata in casa è un vantaggio per gli Azzurri, che potranno contare sul calore del pubblico e sul sostegno di un intero stadio pronto a spingere la squadra verso la vittoria.
L’Irlanda del Nord: rivale con storia e spirito di battaglia
Nonostante il ricordo di quella fatidica partita del 1958, quando l’Italia fu eliminata proprio dagli irlandesi nel corso delle qualificazioni al Mondiale, l’Irlanda del Nord oggi non ha la stessa forza delle squadre europee più quotate. Nonostante ciò, è pur sempre un avversario da non sottovalutare, capace di mettere in difficoltà qualsiasi squadra che non scenda in campo con la giusta mentalità. Il 61° posto nel ranking FIFA riflette la realtà di una nazionale che, pur non essendo tra le favorite, ha sempre avuto una grande forza mentale, che l’ha spinta a competere ad alti livelli, anche contro squadre più talentuose.
Il match di andata, che si disputerà in Italia, sarà fondamentale per dare agli Azzurri il giusto vantaggio. L’Irlanda del Nord, infatti, è una squadra solida ma che fatica contro le grandi, e l’Italia dovrà sfruttare il fattore casa per guadagnarsi un buon margine in vista della sfida di ritorno.
L’eventuale finale: Galles o Bosnia per un sogno a stelle e strisce
Nel caso in cui l’Italia dovesse superare l’Irlanda del Nord, ad attenderla ci sarà una finale tutt’altro che semplice, con due possibili scenari che non promettono nulla di facile. Da un lato, il Galles, che ha raggiunto le semifinali agli Europei 2016 e ha sempre dimostrato una notevole capacità di battagliare contro le big del calcio internazionale. Dall’altro, la Bosnia ed Erzegovina, una squadra che vanta talento cristallino, con giocatori come Edin Džeko e Miralem Pjanic che, se in forma, potrebbero creare non pochi problemi agli Azzurri.
Il sorteggio ha stabilito che l’Italia, in caso di qualificazione, dovrà giocare la finale in trasferta. Questa potrebbe essere un’ulteriore difficoltà per gli Azzurri, che avrebbero dovuto comunque affrontare una partita complessa contro una delle due squadre. Sarà quindi fondamentale per la nazionale italiana superare al meglio la semifinale casalinga, mettendo al sicuro il passaggio al prossimo Mondiale e preparando al meglio il confronto con una delle due squadre che si sfideranno nel loro incontro di semifinale.
Gli altri accoppiamenti: squadre agguerrite e ambiziose
Il sorteggio dei playoff ha regalato anche altri accoppiamenti molto interessanti, che vedranno in campo squadre forti e determinate a conquistare il pass per il Mondiale. Ucraina e Svezia, ad esempio, si daranno battaglia in un incontro che promette di essere molto equilibrato, mentre la Polonia dovrà vedersela con l’Albania in una partita che potrebbe rivelarsi molto tesa. Le sfide tra Turchia e Romania, così come quella tra Slovacchia e Kosovo, sono anch’esse molto incerte, con le due squadre più forti delle rispettive coppie di rivali che non partono affatto con il favore del pronostico. Infine, il confronto tra Danimarca e Macedonia del Nord e quello tra Repubblica Ceca e Irlanda promettono di regalare altre emozioni, con ogni squadra desiderosa di scrivere una pagina importante nella propria storia.
Il torneo FIFA Playoff: un’opportunità globale
Oltre agli accoppiamenti europei, il sorteggio ha anche definito gli altri playoff globali, che vedranno sfidarsi squadre provenienti da diversi continenti per ottenere due posti al prossimo Mondiale. Tra le squadre in corsa per l’accesso al torneo, ci sono la Nuova Caledonia, l’Iraq, la Repubblica Democratica del Congo, la Giamaica, il Suriname e la Bolivia. Gli accoppiamenti per queste squadre vedono la Nuova Caledonia affrontare la Giamaica, con la vincente che incontrerà la Repubblica Democratica del Congo, mentre l’Iraq sfiderà la Bolivia o il Suriname per un posto nella fase finale.
Il cammino verso il Mondiale di calcio del 2026 entra nel vivo e le aspettative sono alte. La sfida per l’Italia è ora lanciata: il prossimo marzo gli Azzurri saranno chiamati a una prova di maturità, in cui il risultato sarà decisivo per mantenere vivo il sogno di tornare a calcare i campi di un Mondiale. La strada non è facile, ma l’Italia ha tutte le carte in regola per conquistare un posto nella storia del calcio internazionale.
