A cura di Carlo Alberto Paolino
L’Italia piange con la famiglia Silvio Berlusconi, Tanti lo hanno amato, tanti lo hanno odiato: tutti oggi devono riconoscere che il suo impatto sulla vita politica ma anche economica, sportiva, televisiva è stato senza precedenti.
Figura importante della scena politica e sociale italiana, l’uomo che ha rivoluzionato la politica nel decennio degli anni ’90, quando alla guida dei conservatori Forza Italia (FI) è diventato il precursore del populismo.
Per anni il partito egemone del centrodestra italiano, fino a quando è stato superato dai suoi partner nel blocco conservatore, la Lega di Matteo Salvini e Fratelli d’Italia, il partito di Giorgia Meloni, l’attuale Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana che guida la coalizione di centrodestra.
Il politico che ha vinto tre elezioni e ha guidato uno dei governi più lunghi del dopoguerra. Un innovatore e imprenditore di successo con una fortuna calcolata da Forbes in 6,4 miliardi di euro, impero economico che ora gestiranno i figli, dalla Fininvest, la grande holding finanziaria con i tre grandi asset quotati: Mediaset, Mondadori e Banca Mediolanum.
L’ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, anche in campo sportivo ha lasciato il segno come il presidente più longevo dell’AC Milan (20 anni), un club con cui ha vinto 29 trofei in 31 anni. Dal 2018 è anche proprietario dell’AC Monza, un’entità in cui ha investito milioni per portarlo dalla Serie C alla categoria principale del calcio italiano.
Ci lascia quindi, un uomo che ha fatto la storia del nostro paese, bersaglio da trent’anni di una magistratura manipolata da chi oggi continua a sputare veleno senza nessuna forma di rispetto.
Il primo ministro italiano Giorgia Meloni in un video pubblicato sui social media, ricorda il Cavaliere: “Berlusconi era soprattutto un combattente, un uomo che non ha mai avuto paura di difendere le sue convinzioni, con coraggio e determinazione, uno degli uomini più influenti della politica italiana”.