Serve un «responsabile tecnico in possesso di adeguate competenze in materia di salute e sicurezza sul lavoro». E la dimostrazione da parte delle imprese del possesso del «requisito di onorabilità» (assenza di procedimenti in corso a carico degli operatori) e della capacità tecnico-finanziaria. Queste alcune delle novità contenute nel regolamento per la qualificazione delle imprese (che ha ottenuto il via libera dal consiglio di stato e deliberato preliminarmente dal consiglio dei ministri) previsto dall’articolo 6, comma 8, lettera g) del dlgs 9 aprile 2008, n. 81. Vengono dunque stabilisce i requisiti inderogabili richiesti alle imprese per il rilascio da parte della camera di commercio (sezione speciale per l’edilizia) della «patente a punti» per partecipare agli appalti. Il regolamento individua le caratteristiche, attinenti alla salute e sicurezza sul lavoro, delle quali le imprese devono essere in possesso per avere titolo preferenziale alla partecipazione di gare relative ad appalti e subappalti pubblici e per l’accesso ad agevolazioni, finanziamenti e contributi a carico della finanza pubblica.
Pronta la lista dei primi immobili Inps da mettere sul mercato
È pronta la lista dei primi immobili dell’Inps da mettere sul mercato. Già dallo scorso settembre sono partiti i contatti tra l’ente previdenziale e Invimit, la sgr del ministero dell’economia che avrà il compito di valorizzare gli asset tramite la creazione di un fondo ad hoc. L’istituto guidato da Antonio Mastrapasqua, scrive il quotidiano Mf, avrebbe già individuato un primo pacchetto di circa un migliaio di edifici e terreni da conferire a Invimit. Si tratterebbe di asset immediatamente trasferibili, perché a posto con tutta la trafila burocratica propedeutica a questo tipo di operazioni, che sarebbero stati pescati tra i circa 12 mila tornati in pancia all’Inps dopo le operazioni di cartolarizzazione dei primi anni Duemila (Scip 1 e Scip 2). Benché sia ancora prematuro parlare di una valutazione precisa, il loro valore sarebbe quantificabile in qualche centinaia di milioni di euro, considerando che quello di tutti i 12 mila asset ex Scip è stimato in circa 2 mld di euro complessivi.
Assessore Abruzzo Luigi De Fanis arrestato: “Soldi Regione per hotel e champagne”
Luigi De Fanis (Pdl), assessore alla Cultura della Regione Abruzzo, è stato arrestato per concussione martedì mattina, 12 novembre. E’ accusato di aver usato i fondi della Regione per spese private e di aver chiesto tangenti agli imprenditori della cultura. Ma uno di loro, Andrea Mascitti, ha denunciato.
Secondo quanto scrive Giuseppe Caporale su Repubblica, De Fanis avrebbe usato i fondi destinati alla cultura in Abruzzo
“come un bancomat personale a suo uso esclusivo. (…). Soldi per gli alberghi, soldi per lo champagne. (…). E anche per le amiche della segretaria Lucia Zigarello, pure lei finita ai domiciliari come complice”.
In altre parole, spiega ancora Caporale, i soldi a disposizione dell’assessorato
“venivano utilizzati per tutto, tranne che per la cultura. E così, se da una parte la Regione piangeva miseria e respingeva le richieste di finanziamento di centinaia di associazioni culturali (tra cui anche quella della scrittrice Dacia Maraini) dall’altra l’assessore aveva messo in piedi un sistema per mettersi in tasca i fondi pubblici. Già, perché a quei pochi imprenditori della cultura ai quali l’ente concedeva soldi, De Fanis chiedeva tangenti, micro-tangenti, come microscopici erano i fondi di cui disponeva”.
A far arrestare l’assessore è stato un giovane imprenditore, Andrea Mascitti. Scrive Caporale:
“Le richieste dell’assessore De Fanis di alterare il preventivo e poi di consegnargli del danaro in nero mi hanno profondamente sconvolto…”, ha fatto mettere a verbale Andrea Mascitti davanti agli uomini del Corpo Forestale dello Stato. Da quel momento sono scattate le indagini.
Isole Cook, addio paradiso (fiscale): niente più segreti sui soldi italiani in Polinesia
Addio Isole Cook: un paradiso fiscale in meno per gli italiani sul mappamondo. Non si potranno più portare soldi impunemente alle Isole Cook. Lo stabilisce un accordo internazionale fra l’Italia e le suddette Isole sullo “scambio di informazioni in materia fiscale”.
Il ministro degli Esteri Emma Bonino ha ottenuto dal governo la ratifica e l’esecuzione di un accordo con le Cook firmato due anni e mezzo fa a Wellington (Nuova Zelanda), il 17 maggio 2011.
L’arcipelago delle Cook è composto da 15 piccole isole, per una popolazione di quasi 20 mila abitanti. Si trovano in mezzo all’Oceano Pacifico, in Polinesia, a quattro ore di aereo dalla Nuova Zelanda, Stato dal quale dipendono per la difesa, mentre per la politica estera le Cook si muovono autonomamente.
Negli anni questi atolli che un tempo ospitavano solo i maori sono diventati il rifugio di risparmi e società off-shore in fuga dalle tasse. Soldi e società anche italiani.
Questi gli atti internazionali approvati dal governo, insieme all’accordo con le Cook:
“Su proposta del Ministro degli Affari esteri, Emma Bonino, il Consiglio ha approvato sette disegni di legge per la ratifica e l’esecuzione dei seguenti Atti internazionali:
Accordo fra l’Italia e le Isole Cook sullo scambio di informazioni in materia fiscale;
Protocollo di modifica alla Convenzione fra l’Italia ed il Messico per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni fiscali;
Aiutato e abbandonato dalla politica, la storia di Jean Claude Ndumbi
Due attivisti del MoVimento 5 Stelle Bari Davide De Lucia e Fabio Leli hanno documentato la storia di Jean Claude Ndumbi, un atleta di 21 anni di origine congolese, ma che ha passato metà della propria vita in Italia con regolari permessi, frequentando anche le scuole italiane.
Alcuni politici locali, promettendo un aiuto concreto per quest’atleta, sono finiti sui giornali con i soliti titoloni di solidarietà. Nella realtà però, oltre agli spot sulle testate giornalistiche, non si è visto nulla di concreto per questo ragazzo. Jean Claude teme che la sua vicenda sia stata soltanto strumentalizzata dalla politica. Dorme in un luogo degradato, mangia in compagnia di moscerini. Il nostro impegno è quello di dare un futuro a questo ragazzo volenteroso, dotato di un ottimo cervello e di passione per lo sport.
[youtube=http://youtu.be/kUGjsLgL1XM]
Trasmesso e pubblicato
Ufficio Stampa
MoVimento 5 Stelle – Bari











