La contesa per l’acquisizione di Warner Bros Discovery si riaccende con un nuovo colpo di scena. Paramount torna all’attacco e deposita un’offerta aggiornata, più alta e soprattutto interamente in contanti, nel tentativo di ribaltare la decisione preliminare della major, che aveva individuato in Netflix il partner prescelto per la vendita.
Il gruppo controllato da David Ellison ha messo sul tavolo una proposta da trenta dollari per azione, traducendo l’operazione in un incremento complessivo pari a diciotto miliardi di dollari in più rispetto alla valutazione presentata da Netflix. Un rilancio che punta a ridisegnare i rapporti di forza nel panorama hollywoodiano, sempre più segnato da fusioni, nuovi conglomerati dell’intrattenimento e una competizione globale serrata sulle piattaforme digitali.
In un comunicato diffuso nelle ultime ore, Ellison ha presentato l’offerta come un investimento sull’intero ecosistema dell’audiovisivo. Secondo il numero uno di Paramount, l’operazione permetterebbe di costruire una Hollywood più solida, capace di garantire maggiori opportunità ai creativi, più scelta ai consumatori e una filiera cinematografica rafforzata. Un concetto ribadito anche in un’intervista televisiva, nella quale il manager si è detto certo che un consolidamento di questo tipo produrrebbe un incremento della concorrenza, più risorse da dedicare a produzioni originali e un numero più elevato di film destinati alle sale.
Paramount non ha mancato di sottolineare le fragilità dell’offerta avanzata da Netflix. Secondo la società, l’operazione immaginata dalla piattaforma di streaming esporrebbe gli azionisti di Warner Bros Discovery a un iter regolatorio lungo e incerto in più Paesi, aggravato da una struttura finanziaria complessa, composta da una combinazione di azioni e contanti giudicata volatile. Per sostenere la propria posizione, il gruppo ricorda inoltre di aver presentato sei proposte nell’arco di dodici settimane, a riprova della determinazione con cui intende conquistare uno degli asset più ambiti dell’industria dell’intrattenimento.
La partita resta aperta. L’offerta rilanciata da Paramount obbliga Warner Bros Discovery a una nuova valutazione, mentre il settore osserva con attenzione il braccio di ferro tra due giganti che ambiscono a ridefinire l’ordine del mercato globale dei contenuti. In un momento in cui lo streaming è entrato in una fase di maturità e la redditività torna a essere la vera frontiera competitiva, questa acquisizione potrebbe segnare una svolta nel futuro di Hollywood e nell’equilibrio tra produzione, distribuzione e consumo dell’intrattenimento mondiale.
