Una scena che gli appassionati di calcio ricorderanno a lungo, purtroppo per motivi tutt’altro che gloriosi per l’Italia. Durante il match di ritorno dei quarti di finale di Nations League contro la Germania, gli Azzurri hanno incassato un gol che ha dell’incredibile, frutto di una distrazione colossale e di una protesta mal gestita.
Siamo al minuto 35 della partita giocata a Dortmund. L’Italia, già in difficoltà contro una Germania dominante, cerca di resistere agli attacchi avversari. Kleindienst si avventa su un’occasione ghiottissima, ma Donnarumma si supera con una parata provvidenziale, deviando il pallone in calcio d’angolo. È proprio qui che arriva l’episodio chiave: mentre i tedeschi si affrettano a battere il corner, il portiere azzurro – invece di restare concentrato sull’azione – si dirige furioso verso l’arbitro Marciniak per protestare, seguito da diversi compagni di squadra.
I tedeschi, al contrario, restano lucidi. Kimmich batte rapidamente il corner e trova Musiala completamente smarcato, addirittura alle spalle dello stesso Donnarumma, rimasto fuori posizione. Il talento del Bayern Monaco non si fa pregare: appoggia comodamente il pallone in rete, siglando il 2-0 per la Germania e lasciando gli Azzurri a guardarsi increduli.
Un gol che, per dinamica e ingenuità difensiva, riporta alla mente l’iconica rete di Divock Origi nel maggio 2019, quando il Liverpool eliminò il Barcellona in semifinale di Champions League. Allora fu Alexander-Arnold a battere rapidamente un corner cogliendo impreparata la difesa blaugrana, con il belga che infilò Ter Stegen per un gol passato alla storia. Stavolta, il copione si è ripetuto, ma a farne le spese è stata l’Italia.
Una lezione amara per gli Azzurri, che dimostra come nel calcio la concentrazione sia tutto. Distrarsi, anche solo per pochi secondi, può trasformare una semplice protesta in un disastro. E purtroppo, questa volta, la figuraccia è tutta azzurra.
