Il Parmigiano Reggiano si conferma ancora una volta ambasciatore d’eccellenza del Made in Italy a TuttoFood 2026, presentandosi all’appuntamento di Fiera Milano con la forza di un export che continua a correre. Dall’11 al 14 maggio, lo stand del Consorzio diventerà un hub strategico per consolidare il legame con i buyer internazionali, grazie a un programma che unisce business e cultura.
I dati presentati a Milano certificano una svolta storica per la Dop: il 2025 è stato infatti l’anno del sorpasso, con l’export che ha raggiunto il 50,5% delle vendite totali (quasi 75.000 tonnellate), superando il consumo interno. Questo trend di internazionalizzazione non accenna a fermarsi: nei primi tre mesi del 2026, le esportazioni sono cresciute del +1,8%, arrivando a coprire il 53,2% dei volumi complessivi (18.852 tonnellate). Numeri che riflettono una proiezione globale sempre più marcata e la capacità del Consorzio di intercettare la domanda dei mercati esteri, ormai diventati il mercato di riferimento principale per la filiera.
Un ruolo centrale nella partecipazione alla fiera è affidato all’Accademia Parmigiano Reggiano, il progetto d’eccellenza che ha già formato oltre 700 professionisti della GDO in 10 diversi Paesi. Per potenziare la cultura del prodotto sui mercati esteri, il Consorzio ha predisposto un calendario di quattro sessioni di formazione in lingua inglese (il 12 e 13 maggio presso la Hall 3, aula BETA3), rivolte a buyer e distributori esteri. Queste sessioni offriranno un’immersione tecnica nel mondo della Dop, culminando in degustazioni verticali guidate per scoprire le diverse stagionature. Di particolare rilievo sarà la sessione speciale del 12 maggio, dedicata interamente a una delegazione di operatori cinesi, mercato sempre più strategico per il futuro della denominazione.
A esaltare l’arte e la maestria legate alla Dop sarà il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida. In occasione del Forum Internazionale della Cucina Italiana (lunedì 11 maggio, ore 16.00), il Ministro conferirà ai formatori dell’Accademia Parmigiano Reggiano lo speciale patch della “Cucina italiana patrimonio immateriale dell’Unesco”. Un riconoscimento di alto valore simbolico per gli eredi di una lunga tradizione artigianale, celebrati come veri ambasciatori dell’identità culturale e dell’eccellenza agroalimentare italiana nel mondo.
Per il Consorzio, il 2026 segna il debutto dei Trade Awards, premi assegnati per la prima volta con l’obiettivo di valorizzare eccellenza, innovazione e impegno dei consorziati nello sviluppo della Dop in Italia e sui mercati internazionali. Un’iniziativa che si inserisce in un piano strutturato di sostegno alla filiera: nel 2025 è stato investito circa un milione di euro in progetti dedicati alla crescita commerciale e al rafforzamento della presenza sui mercati. Saranno quattro le categorie premiate: Miglior Progetto Visibilità (comunicazione e brand awareness), Miglior Progetto Formazione (attività dell’Accademia del Parmigiano Reggiano), Miglior Progetto Mercato Emergente (sviluppo in aree ad alto potenziale) e Miglior Progetto Ho.Re.Ca. (iniziative per la ristorazione professionale).
“TUTTOFOOD rappresenta un palcoscenico fondamentale per dialogare con i grandi player globali e consolidare il valore della nostra filiera”, ha dichiarato Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano. “Con i Trade Awards vogliamo riconoscere in modo tangibile l’impegno degli operatori commerciali che sviluppano con noi progettualità innovative, mentre le masterclass dell’Accademia confermano quanto la formazione sia una leva strategica per l’internazionalizzazione. Infine, il riconoscimento ai nostri formatori da parte del ministro Francesco Lollobrigida ci riempie di orgoglio, perché dimostra come il Parmigiano Reggiano sia un portabandiera insostituibile del saper fare italiano e un patrimonio identitario per tutto il Paese”.
Con l’obiettivo di supportare le vendite e la visibilità negli store, il Consorzio presenterà in anteprima il progetto “Perfect Shelf”. Si tratta di un innovativo retail tool kit progettato per definire l’area espositiva ideale, capace di rendere il Parmigiano Reggiano immediatamente riconoscibile tra gli scaffali. Grazie a questo strumento, il Consorzio punta a un dialogo strategico con le grandi catene distributive, offrendo una soluzione concreta per personalizzare i punti vendita e valorizzare l’identità unica della Dop proprio nel momento decisivo dell’acquisto.
Lo stand del Consorzio sarà animato quotidianamente dalla presenza dei caseifici della Dop, con un focus speciale previsto per martedì 12 maggio. La seconda giornata di fiera sarà infatti interamente dedicata ai Casello d’Oro Awards, il prestigioso riconoscimento rivolto ai vincitori dei Palii del Parmigiano Reggiano. Per l’occasione, lo spazio espositivo ospiterà quattro eccellenze premiate: il Caseificio Croce, l’Oratorio San Giorgio e il 4 Madonne Caseificio dell’Emilia (con gli stabilimenti di Lesignana e Valsamoggia). Il momento clou è fissato per le 12.30, con l’apertura di una forma del Caseificio Sociale di Monzato di Traversetolo, reduce dal recente successo in Spagna dove ha ottenuto due menzioni speciali per la miglior struttura e il miglior profilo aromatico.
