26 Luglio 2026, domenica
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50 Top Pizza 2026: Confine a Milano è la migliore pizzeria d’Italia

Grandi conferme sul palco del Teatro Manzoni tra i vincitori della prestigiosa guida: secondo posto ex aequo per I Masanielli di Francesco Martucci a Caserta e Seu Pizza Illuminati a Roma. Napoli sul terzo gradino con Palazzo Petrucci, mentre Seu Pizza Illuminati firma la pizza dell'anno

Francesco Capece e Mario Ventura conquistano la vetta d’Italia. La loro pizzeria milanese, Confine, è stata eletta la migliore del Paese per l’edizione 2026 di 50 Top Pizza, la guida settoriale più seguita e autorevole a livello internazionale.

Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato ieri sera sul palco del Teatro Manzoni di Milano, nel corso della serata di premiazione condotta da Federico Quaranta. Il successo dell’insegna milanese rappresenta il culmine di un’edizione combattuta e ricca di grandi conferme per tutto il settore.

Alle spalle dei vincitori, un secondo posto ex aequo di altissimo profilo. La medaglia d’argento è andata infatti a dividersi tra Caserta e Roma, grazie alle straordinarie conferme de I Masanielli di Francesco Martucci e di Seu Pizza Illuminati, guidata da Pier Daniele Seu e Valeria Zuppardo. Napoli presidia stabilmente i vertici conquistando il terzo gradino del podio con la pizzeria Palazzo Petrucci e il talento del pizzaiolo Davide Ruotolo.

Poco fuori dal podio, l’eccellenza dei lievitati si sposta in Veneto con la quarta posizione dei Tigli di Simone Padoan a San Bonifacio, seguita dal ritorno all’ombra del Vesuvio con il quinto posto di 50 Kalò di Ciro Salvo. La Capitale torna a farsi notare in sesta posizione con Avenida Calò di Francesco Calò, mentre Milano ribadisce la sua annata d’oro piazzando Dry Milano, sotto la guida di Lorenzo Sirabella, al settimo posto della classifica generale.

Le ultime posizioni della top ten premiano l’alto livello dei territori campani e calabresi. Caserta si conferma una vera capitale del settore occupando consecutivamente l’ottavo e il nono posto, rispettivamente con Cambia-Menti di Ciccio Vitiello e Sasà Martucci. A completare le prime dieci posizioni d’Italia è infine il successo calabrese di BOB Alchimia a Spicchi, firmato da Roberto Davanzo e Anna Rotella a Montepaone Lido.

“L’Italia resta il centro del movimento della pizza di qualità nel mondo – dichiarano i tre curatori di 50 Top Pizza, Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere – “Nascono nuovi format, nuove idee e tanta energia, soprattutto grazie a una nuova generazione di pizzaiole e pizzaioli. Milano è la città che negli ultimi anni ha compiuto i passi in avanti più significativi, con una proposta di qualità straordinariamente ampia, che oggi comprende praticamente tutti gli stili di pizza”.

La serata al Teatro Manzoni ha celebrato anche le eccellenze individuali e le categorie tematiche attraverso i premi speciali di questa edizione. Il titolo più ambito, quello di Pizzaiolo dell’Anno – Ferrarelle Award, è andato a Francesco Calò dell’insegna romana Avenida Calò, mentre il riconoscimento come Giovane dell’Anno è stato assegnato a Emanuele Muhaxhiri della pizzeria Fra Teglia e Tonda a Velletri. Grandi applausi per la Pizza dell’Anno – Latteria Sorrentina Award, conferito all’originale “Assoluto di Melanzane” firmato da Seu Pizza Illuminati.

Milano ha continuato a fare la parte del leone anche nei premi di categoria: Modus ha conquistato il riconoscimento per la Migliore Proposta di Pasta – Pastificio Di Martino Award, mentre Dry Milano ha concesso il bis aggiudicandosi per il secondo anno consecutivo il premio Sei Bellissimi per la Migliore Carta dei Cocktail. Nuove e promettenti realtà milanesi hanno brillato sul palco grazie a Glory POP, eletta Novità dell’Anno – Solania Award, e a Futura, che ha fatto suo il premio One to Watch.

Spostandosi nel resto della Penisola, il premio Performance dell’Anno – Robo Award è stato attribuito a Palazzo Petrucci Pizzeria di Napoli, mentre il riconoscimento per la Valorizzazione dell’Olio – Zucchi Professional Award è andato alla pizzeria Salvo, sempre nel capoluogo campano. Il Made in Italy – Salumi Coati Award ha preso la via della Sicilia grazie a Saccharum di Altavilla Milicia, mentre la Migliore Carta dei Dessert – Latteria San Salvatore Award ha premiato il lavoro dei calabresi di BOB Alchimia a Spicchi a Montepaone Lido. Infine, la Toscana ha festeggiato con La Fenice di Pistoia, che ha conquistato il Fedegroup Award per la Best Customer Satisfaction.

La nuova edizione della guida 50 Top Pizza Italia mappa capillarmente l’eccellenza nazionale grazie al lavoro degli ispettori, che hanno selezionato e recensito ben 472 locali in tutto il Paese, tutti consultabili all’interno della guida gratuita online. La Campania si conferma la regione leader assoluta per presenza con 103 pizzerie inserite, seguita a distanza dal Lazio con 39 insegne e dalla Puglia con 38. Guardando invece alle singole città, la più rappresentata resta Napoli con 31 locali, mentre Roma si attesta al secondo posto con 27 pizzerie e Milano consolida il suo momento d’oro piazzandone 18.

Il posizionamento nella classifica nazionale rappresenta il pass d’ingresso per il palcoscenico globale. Le prime 30 pizzerie posizionate in questa graduatoria conquistano infatti il diritto di accedere all’attesissima 50 Top Pizza World 2026. L’appuntamento con la cerimonia di premiazione ufficiale, che decreterà le 100 migliori pizzerie del mondo, è già fissato per il prossimo 15 settembre nella prestigiosa cornice del Teatro Mercadante di Napoli. La classifica completa è consultabile direttamente sul sito ufficiale della guida.

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