3 Luglio 2026, venerdì
HomeSportBernardeschi illumina Vigo: il Bologna ribalta il Celta e vede la qualificazione

Bernardeschi illumina Vigo: il Bologna ribalta il Celta e vede la qualificazione

Una doppietta del numero dieci trascina la squadra di Italiano dalla paura alla gioia: emiliani sempre più vicini al passaggio del turno

A Vigo il Bologna firma una rimonta che vale molto più dei tre punti. Vale una dimostrazione di carattere, di maturità europea, di fedeltà a un’idea di gioco che non si scompone nemmeno davanti agli imprevisti. Al Balaídos finisce due a uno per gli uomini di Vincenzo Italiano, bravi a rialzarsi dopo il vantaggio spagnolo di Zaragoza e a ribaltare il destino della partita in meno di dieci minuti, nella ripresa, grazie alla serata scintillante di Federico Bernardeschi. Per l’esterno offensivo, due firme pesantissime: un rigore impeccabile e un guizzo da rapace d’area a completare l’opera.

La sesta giornata di Europa League restituisce così un Bologna solido, consapevole, capace di soffrire e poi colpire. E la classifica lo premia: undici punti, qualificazione a un passo, con Braga e Porto ormai vicinissimi. Per il Celta, fermo a nove, il peso della sconfitta è doppio: la zona eliminazione resta pericolosamente vicina.

La partita si accende presto, già al diciassettesimo. La scelta iniziale di Italiano di arretrare Lykogiannis al centro della difesa non paga: il greco scivola nel momento meno opportuno e si lascia scappare Swedberg, che serve un pallone pulito per l’inserimento di Zaragoza. Il destro ravvicinato dello spagnolo non lascia scampo a Ravaglia e manda avanti i padroni di casa.

Il Bologna però non si scompone, ricomincia a tessere il suo calcio fatto di linee pulite e trame ragionate. Le occasioni per rimettere in equilibrio la partita arrivano, ma vengono sprecate: Rowe al ventisettesimo calcia senza convinzione, poi Castro al quarantatreesimo spreca una chance ghiotta, aprendo troppo il destro. Due segnali che annunciano una ripresa dal peso specifico ben diverso.

E infatti il secondo tempo cambia scenario. Pobega alza i giri, prima trova un gol che il Var cancella per fuorigioco, poi guadagna un rigore che spezza la resistenza del Celta. Dal dischetto, al sessantaseiesimo, Bernardeschi sceglie la freddezza: rincorsa corta, sinistro calibrato e pareggio. È la scintilla che muta l’inerzia del match.

Italiano coglie l’attimo e getta subito nella mischia Cambiaghi per un Rowe in serata opaca. La mossa si rivelerà decisiva. Dopo otto minuti, al settantaquattresimo, Cambiaghi trova il varco giusto e serve a Bernardeschi un pallone che chiede solo di essere spinto in rete. L’ex Empoli inventa, l’ex Toronto rifinisce: un tocco di punta rapace che anticipa Radu e vale il sorpasso.

Gli ultimi quindici minuti scivolano via tra interruzioni, falli tattici e poca lucidità, un finale spezzettato che favorisce la squadra in vantaggio. Il Bologna controlla, amministra, chiude gli spazi e porta a casa una vittoria preziosa quanto meritata.

A Vigo non è arrivato solo un due a uno. È arrivata la conferma che questa squadra sa cambiare pelle, sa reggere l’urto europeo, sa colpire quando serve. E soprattutto ha ritrovato un Bernardeschi capace di assumersi responsabilità e di decidere partite che contano. Una notizia che risuona forte anche oltre il Balaídos, mentre la strada verso la qualificazione si apre sempre di più davanti agli emiliani.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti