1 Giugno 2026, lunedì
HomeItaliaPoliticaIl corso universitario per i militari si farà. Bernini chiude la polemica

Il corso universitario per i militari si farà. Bernini chiude la polemica

In visita all’Accademia di Modena, la ministra dell’Università ribadisce l’impegno del governo: via libera al progetto di laurea in filosofia per gli allievi ufficiali.

Il corso di laurea in filosofia destinato agli allievi ufficiali dell’Accademia di Modena si farà. Anna Maria Bernini, ministra dell’Università, lo conferma di persona intervenendo nella sede modenese per porre fine alle polemiche nate nei giorni scorsi attorno alla presunta mancata adesione dell’Università di Bologna al progetto formativo. Una vicenda che aveva alimentato interrogativi e tensioni istituzionali, ma che la ministra definisce ora conclusa: per lei ciò che conta è l’avvio del corso, non il prolungarsi delle controversie.

Bernini spiega chiaramente il senso della sua presenza: è a Modena per garantire, come diretta responsabile del dicastero, che l’iniziativa andrà in porto. Rivendica un impegno personale oltre che istituzionale, e richiama l’allineamento del governo: il progetto, ricorda, è stato sostenuto anche dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Per questo si dice garante della realizzazione del corso, un impegno che sente di assumere a nome dell’intero esecutivo.

Nella sede dell’Accademia, la ministra incontra il generale di Divisione Stefano Messina, comandante dell’istituto, e il generale di Corpo d’armata Antonello Vespaziani, responsabile della formazione, specializzazione e dottrina dell’Esercito. A entrambi rinnova sentimenti di vicinanza e amicizia verso tutto il comparto della Difesa, confermando una sintonia che si riflette nella volontà comune di rafforzare il percorso formativo dei futuri ufficiali.

Il confronto con gli allievi ufficiali del duecentoseiesimo e duecentosettesimo corso, con gli ufficiali frequentatori del duecentocinquesimo corso e con il personale della linea di comando rappresenta inoltre l’occasione per ribadire una visione più ampia: non esiste libertà senza sicurezza, afferma Bernini, e non può esserci sicurezza senza una Difesa preparata e capace di interpretare la complessità del presente. Una dichiarazione che incardina il progetto di laurea in un disegno strategico, legato non solo alla formazione culturale degli ufficiali ma anche alla capacità dello Stato di rispondere alle sfide contemporanee.

Della proposta è stato informato anche il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Carmine Masiello, a conferma del coinvolgimento della catena di comando nelle tappe che porteranno all’attivazione del nuovo corso. Bernini, dal canto suo, lascia Modena con un messaggio inequivocabile: il percorso accademico per i futuri ufficiali non è più oggetto di discussione, ma un impegno da realizzare con rapidità e rigore.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti