ROMA – Dopo una lunga fase di stallo, il disegno di legge sul fine vita torna al centro del dibattito parlamentare. Le Commissioni congiunte Giustizia e Sanità del Senato hanno adottato ieri il testo base proposto dai relatori di maggioranza, segnando così l’avvio ufficiale dell’iter legislativo.
Il provvedimento, sostenuto compattamente dal centrodestra, ha ricevuto il via libera nel corso di una votazione che ha visto tutte le forze di opposizione esprimere parere contrario.
Il calendario dei lavori è già stato definito: i senatori avranno tempo fino all’8 luglio per presentare eventuali emendamenti. L’approdo in Aula è fissato per il 17 luglio, data in cui inizierà la discussione generale sul testo.
L’adozione del ddl come base di discussione arriva dopo mesi segnati da rinvii e incertezze, durante i quali il tema del fine vita è rimasto al margine dell’agenda parlamentare, nonostante l’urgenza sollevata da numerosi casi concreti e da sentenze della Corte costituzionale che hanno sollecitato un intervento normativo chiaro.
Con questo passaggio, il Senato rompe l’impasse e si prepara ad affrontare uno dei temi più delicati e divisivi del dibattito pubblico, in bilico tra diritto, coscienza e tutela della dignità della persona.
