1 Giugno 2026, lunedì
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Bologna, altra prova di forza: Como battuto 2-0, Juve agganciata

Rossoblù inarrestabili: De Silvestri apre, Fabbian chiude. Espulsione fatale per Fadera

Il Bologna continua a sognare in grande. Al Dall’Ara, la squadra di Vincenzo Italiano firma la settima gara utile consecutiva e supera il Como 2-0 nella ventitreesima giornata di Serie A. Decidono il match la zuccata di Lorenzo De Silvestri al 25’ e la zampata vincente di Giovanni Fabbian nella ripresa. La formazione di Cesc Fabregas, in difficoltà per tutta la gara, subisce un colpo di grazia al 38’ con l’espulsione ingenua di Fadera per proteste. Con questa vittoria, i rossoblù salgono a quota 37 punti, agganciando la Juventus nella corsa alla Champions League. Il Como, invece, resta fermo a 22 punti e continua a navigare in acque pericolose.

La partita: Bologna dominante, Como in apnea

L’energia del Bologna si percepisce fin dai primi minuti: i ragazzi di Italiano approcciano il match con ritmo alto e idee chiare. Il primo squillo arriva su calcio d’angolo, con Lucumí che stampa la traversa di testa, facendo subito capire l’intensità dell’assalto rossoblù. Il vantaggio, inevitabile, si concretizza al 25’: Lykogiannis pennella un cross perfetto dalla sinistra e De Silvestri, con un’incornata da bomber vero, batte Semper e fa esplodere il Dall’Ara.

Il Como prova timidamente a reagire, ma fatica a trovare sbocchi offensivi contro la difesa compatta dei padroni di casa. Anzi, rischia il tracollo al 37’, quando Dallinga colpisce un altro legno, sfiorando il raddoppio. Il momento chiave della gara arriva al 38’: Fadera protesta in modo eccessivo dopo un fallo a centrocampo e l’arbitro Massimi non perdona, sventolandogli il cartellino rosso diretto. Con un uomo in meno, per la squadra di Fabregas diventa una montagna da scalare.

Fabbian chiude i conti, Bologna a tutta Champions

Nel secondo tempo, la musica non cambia. Il Bologna gestisce il possesso con sicurezza, mentre il Como si chiude sperando in un episodio favorevole. Italiano decide di affidarsi ai cambi e si rivela ancora una volta decisivo: al 66’ Miranda, appena entrato al posto di Lykogiannis, disegna un cross preciso per Fabbian, anche lui subentrato, che anticipa tutti e infila il 2-0 sotto misura. Un gol che chiude virtualmente i giochi.

Nel finale, il Como è troppo stanco per imbastire una vera reazione, mentre il Bologna si limita a gestire, sfiorando persino il tris con Orsolini. Il triplice fischio certifica un’altra prova di forza dei rossoblù, che ora guardano con sempre più fiducia alla lotta per un posto in Champions. Italiano continua a far volare la sua squadra, mentre Fabregas dovrà trovare nuove soluzioni per tenere a galla il Como in una classifica che si fa sempre più preoccupante.

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