Un unico indirizzo internet in cui sia gli enti creditori sia i contribuenti possono trovare le informazioni e i servizi di Equitalia. È operativo, infatti, il portale istituzionale www.gruppoequitalia.it, sul quale è possibile accedere a tutte le applicazioni e gli strumenti dedicati agli enti. Il sito è frutto dell’integrazione con il sito www.equitaliaservizi.it, per effetto della fusione per incorporazione di Equitalia Servizi, la società del Gruppo fornitrice degli strumenti tecnologici di supporto informatico e operativo alla riscossione, in Equitalia SpA avvenuta a luglio.
Basilicata: è Pittella (Pd) il nuovo presidente
Vince il centrosinistra in Basilicata con Marcello Pitella (Pd) eletto presidente che ha ottenuto il 59,6% (148.696 preferenze). Il voto è stato contrassegnato dal forte astensionismo: alle urne è andato soltanto il 47,6% degli aventi diritto (pari a 273.794 votanti), una delle percentuali più basse mai registrate in Italia alle elezioni regionali. Le forze politiche che hanno appoggiato Pittella hanno riportato: Pd 24,83%, Pittella presidente 16,01%, Psi 7,47; Realtà Italia 5,92, Centro Democratico 5,04, Idv 3,45, per un totale del 62,74% (148.381.00 voti). Il candidato di centrodestra Salvatore Tito Di Maggio si è fermato al 19,38% (48.370 preferenze), mentre le liste collegate hanno ottenuto: Pdl 12,27%, Scelta Civica-Grande Sud-Fratelli d’Italia 5,08, Unione di Centro 3,8, Mir 0,35; in totale 21,52%, 50.904 preferenze. Il candidato di M5S, Piernicola Pedicini, si è piazzato al terzo posto con il 13,19% (32.919), mentre la lista collegata per lo stesso movimento ha ottenuto l’8,97% (21.219 voti). Al quarto posto il candidato Maria Durante 5,16% (12.888 voti), sostenuta dalla lista di Sel con il 5,16% (12.204)
Trasporto aereo, in Italia calano traffico e passeggeri
Dopo un biennio di crescita, nel 2012 il traffico aereo da e verso gli scali nazionali ha segnato una generale flessione: i movimenti di aeromobili sono diminuiti del 3,4% su base annua, i passeggeri dell’1,3% e le quantità di merci e posta del 4,9%.
Lo rende noto l’Istat, sottolineando che la diminuzione dei passeggeri riguarda sia i voli di linea (-1,3%), tanto sui voli nazionali (-5,3%) quanto su quelli internazionali (+1,9%), sia i voli charter (-1,1%). Gli aeroporti che registrano i maggiori cali di passeggeri sono Milano Malpensa (-758 mila, -4%), Roma Fiumicino (-663 mila, -1,8%) e Catania (-628 mila, -9,3%); quelli con i maggiori incrementi sono Treviso, aeroporto parzialmente chiuso nel 2011 (poco più di 1,2 milioni, pari al +116,2%) e Bergamo (circa 466 mila, +5,5%).
Con una quota del trasporto europeo pari al 9,5%, l’Italia si colloca al quinto posto nell’Ue per numero di passeggeri trasportati, dopo Regno Unito (16,5%), Germania (14,6%), Spagna (13%) e Francia (11%). La diminuzione delle merci e posta trasportate, pari al 4,9%, è il risultato di una riduzione consistente dei trasporti internazionali (-5,5%) e di un leggero calo di quelli nazionali (-0,2%). I movimenti di merci per area geografica registrano un incremento dagli Altri paesi europei (+9%), dal Centro-America (+8,8%) e da Australia e Oceania (+32,9%); risultano, invece, in diminuzione quelli da e verso Africa (-28,9%), Nord America (-13,4%), Sud America (-9,9%), Asia (-4,4%) ed Unione europea (-4,2%).
Vanessa Incontrada, l’accusa: dal 730 della società anche Wii, parrucchiere…
Il parrucchiere, abiti costosi, la Wii (probabilmente destinata al figlio), l’assicurazione della Jaguar, il canone d’affitto di un box, la sauna in un albergo, complementi d’arredo. Tutto scaricato dalla società di management Exnovo. Sono queste le accuse mosse a Vanessa Incontrada, attrice, modella e conduttrice spagnola ma con una solida carriera in Italia.
Le accuse sono contenute in un dettagliato rapporto del procuratore milanese Francesco Greco che accusa la showgirl di “dichiarazione infedele”.
Secondo i risultati dell’indagine della Guardia di Finanza la Incontrada non avrebbe presentato, per il periodo 2010-2011, le dichiarazioni a fini Irap. Da qui sarebbero partiti ulteriori approfondimenti della Finanza. Secondo l’accusa quelle che nei bilanci della società risultavano essere spese sostenute durante l’attività lavorativa erano invece spese personali. Repubblica dà qualche dettaglio:
Incontrada certifica la sede della professione quella che per la Procura altro non è se non la sua abitazione privata. E in due anni l’avrebbe sontuosamente arredata (con un televisore danese di altissima tecnologia, ma anche con tavolo in cristallo, impianto di aria condizionata, spese condominiali e perfino le bollette). Sotto la voce di attività professionali, infine, risultano anche «i servizi sauna» in un albergo lituano di Vilnius, dove la presentatrice ha trascorso tre mesi nel 2010 per registrare la serie televisiva I cerchi sull’acqua. Nulla di tutto questo, concludono i magistrati, poteva rientrare sotto la voce di spese fiscalmente deducibili.
Conto corrente, aumenta l’imposta di bollo sui depositi
Conti correnti, aumenta l’imposta di bollo sui depositi in banca. La Legge di Stabilità varata dal governo e ora all’esame del Senato prevede un aumento dello 0,5 per mille dell’imposta di bollo, dall’1,5 per mille al 2 per mille.
Secondo quanto scrive Francesco De Dominicis su “Libero” il rischio è che aumenti anche l’imposta sui redditi da capitale, che passerebbe dal 20 al 22%. In ogni caso l’aumento attuale dell’imposta di bollo, scrive Libero, è del 33%.
Con queste misure, scrive De Dominicis, il fisco incasserebbe 527 milioni di euro l’anno.
Il bollo si applica a tutti i depositi sopra i 5mila euro e non tocca i guadagni eventualmente maturati ma l’intera somma depositata.
Wall Street Journal: “Le tasse in Italia distruggono la ripresa”
Wall Street Journal: “Le tasse in Italia distruggono la ripresa”. ”Con una economia che stenta a ripartire ed una disoccupazione a livelli record, il peso delle tasse in Italia potrebbe distruggere le prospettive di ripresa”. E’ l’avvertimento che lancia il Wall Street Journal in un editoriale dedicato al modello fiscale italiano. Il giornale Usa sottolinea che proprio “l’enorme peso delle tasse” su aziende e lavoratori è una delle principali cause per la scarsa crescita dell’Italia negli ultimi dieci anni, addirittura “la più bassa tra i 34 Paesi dell’area Ocse“.
L’Italia si distingue in Europa per la sua dipendenza dalle tasse sul lavoro, pagate da imprese e dipendenti, per finanziare il sistema pensionistico, scrive il quotidiano a stelle e strisce, spiegando che “l’esborso per le pensioni di anzianità rappresenta circa il 13% del Pil, ossia un terzo più alto rispetto alla Germania e il doppio rispetto agli Usa, secondo i dati Ocse“. “L’assurdità è che un lavoratore italiano costa più di uno spagnolo ma ha uno stipendio più basso”, dice al giornale Riccardo Illy. Secondo Paolo Manasse, professore di economia all’università di Bologna, il governo dovrebbe tagliare altri 30 miliardi di euro di tasse sul lavoro per essere in linea con la media Ocse. “L’Italia ha davanti a sé un compito spaventoso”, dice al Wsj Manasse.
Berlusconi, se decade al Senato avrà un assegno da 180mila euro
Se Berlusconi dovesse decadere da senatore il 27 novembre per voto del Senato, avrebbe diritto a un assegno di fine mandato da 180mila euro. E’ un suo diritto, il regolamento parlamentare lo prevede e non guarda in faccia se il senatore decaduto ha condanne o meno. La questione dell’assegno a Berlusconi viene però sollevata dal Movimento 5 Stelle:
Paola Taverna, capogruppo M5S al Senato, fa un appello al presidente Piero Grasso:
“Vorrei fare una raccomandazione a Lei e a quest’Aula intera. Ove il Senatore Berlusconi dovesse essere dichiarato decaduto percepirà un assegno di fine mandato pari, circa, a 180.000 euro. In altri termini, il Senato, a seguito di una sentenza definitiva per frode fiscale, dovrà indennizzare il Senatore Berlusconi di 180 mila euro, perché in carica parlamentare sin dal 1994. Sarebbe uno scandalo ed una beffa inaccettabile che non può e non deve, in alcun modo, accadere e noi faremo di tutto perché ciò non accada”.
Gallura, inferno di fango e acqua, 18 morti: stato d’emergenza. In 24 ore la pioggia di 6 mesi
Almeno 18 morti e migliaia di sfollati, oltre a danni per milioni di euro: sono le conseguenze dell’inferno di fango in Sardegna, in particolar modo in Gallura, dove il governo ha dichiarato lo stato di emergenza. Il ciclone Cleopatra che si è abbattuto sulla regione lunedì 18 novembre ha fatto esondare fiumi, crollare ponti e alberi, allagare strade e case. In 24 ore sono caduti 440 millilitri di pioggia, la stessa quantità che in Italia arriva in sei mesi. Decine i feriti, centinaia gli sfollati, black-out elettrici, strade e ferrovie interrotte, ritardi nei collegamenti aerei e marittimi. Due persone risultano disperse, una a Torpé e una a Onanì. La questione maltempo è approdata anche a Roma, dove è stato convocato il Consiglio dei Ministri che ha dichiarato lo stato di emergenza nella regione. La Giunta regionale ha invece deliberato l’arrivo di altri cinque milioni di euro per l’emergenza alluvione.
Dalla notte tra lunedì e martedì Cleopatra è arrivata sul centro Italia, con piogge intense su Lazio, Toscana e Liguria. A Roma e dintorni le previsioni sono cupe: 24 ore se va bene, forse 36 di pioggia no stop. E c’è già l’allerta esondazioni per il Tevere, con la Protezione civile mobilitata. Nella giornata di martedì 19 novembre sono attese 5-6 ore di pioggia intensa su tutta la parte tirrenica dell’Italia, da Genova a Napoli.
Intanto martedì mattina, dopo una notte di devastazione, i Vigili del Fuoco hanno trovato la famiglia brasiliana dispersa ad Arzachena: si tratta di quattro persone, tra cui due bambini, che erano nella loro casa, un seminterrato sommerso da tre metri d’acqua dopo la piena del Rio Mannu e San Pietro.
Le vittime sono Isael Passoni, 42 anni, e i figli Weriston di 20 anni e Laine Kellen, di 16. E’ morta anche la madre di cui però non si conosce il nome.
Il sindaco di Tempio Pausania, Romeo Frediani, ha reso noti i nomi delle vittime del crollo del terrapieno sulla provinciale 38 tra Olbia e Tempio. Si tratta di Bruno Fiore, 68 anni, originario di Buddusò, della moglie Sebastiana Brundu, di 61, di Luras, e della consuocera Maria Loriga, di 54. La famiglia Fiore è molto conosciuta in città: per decenni ha gestito alcune cave nella zona. “Tempio non ha subito i danni immani di Olbia, ma anche noi piangiamo la perdita di tre nostri compaesani”, ha detto il sindaco.
Paura, per la stessa piena del Rio Mannu, anche per 13 persone a bordo di diverse auto trascinate via dalla forza dell’acqua mentre percorrevano la circonvallazione di Arzachena. Tutti si sono messi in salvo uscendo dalle auto e arrampicandosi su degli alberi. Tra loro ci sono due ragazzi di 13 anni e una donna incinta.
Nino Di Matteo: “Io ci sono e continuo il mio lavoro”
“Io ci sono. E continuo a fare il mio lavoro”.
Parla Nino Di Matteo. Il magistrato che Totò Riina vorrebbe morto per le sue indagini vive ormai da vent’anni sotto scorta. E gli ultimi mesi sono stati i più pesanti. Prima una lettera anonima che annunciava: “I pm della trattativa sono pedinati e spiati”.
Poi, un’altra lettera che annunciava un attentato al tritolo, con l’assenso di Riina. Il procuratore di Palermo Francesco Messineo è preoccupato: le minacce sembrano una chiamata alle armi.










