8 Luglio 2026, mercoledì
HomeMondoVoli, l’Europa cambia le regole: rimborsi più veloci, bagaglio a mano gratuito...

Voli, l’Europa cambia le regole: rimborsi più veloci, bagaglio a mano gratuito e tutele rafforzate per i passeggeri

Dal Parlamento Ue via libera alla riforma dei diritti dei viaggiatori: procedure semplificate, stop ai costi nascosti e maggiore attenzione a minori e persone fragili

Bruxelles riscrive le regole del cielo europeo e prova a mettere ordine nel complesso rapporto tra compagnie aeree e passeggeri. Il Parlamento europeo ha approvato la nuova normativa che aggiorna il regolamento del 2004 sui diritti dei viaggiatori aerei, introducendo un pacchetto di misure che punta a rendere più rapide le procedure di rimborso, più trasparenti le tariffe e più incisive le tutele, soprattutto per le categorie più vulnerabili.

Il cuore della riforma è rappresentato da una duplice direttrice: da un lato, rafforzare la protezione in caso di disservizi — ritardi, cancellazioni e negato imbarco — dall’altro intervenire su quei costi accessori che negli anni hanno trasformato il prezzo del biglietto in una cifra spesso lontana da quella inizialmente proposta.

Tra le novità più significative spicca il diritto a portare a bordo un bagaglio a mano senza costi aggiuntivi, un punto da tempo al centro del confronto tra istituzioni e compagnie low cost. Resta tuttavia uno spazio di flessibilità per i vettori, che potranno continuare a proporre tariffe ridotte per chi viaggia senza alcun bagaglio. Nella stessa direzione di maggiore equità si inserisce il divieto di applicare supplementi per la correzione di errori di ortografia nei nominativi o per la stampa della carta d’imbarco, pratiche che negli ultimi anni avevano suscitato diffuse critiche tra i consumatori.

Sul fronte dei rimborsi, la parola d’ordine è semplificazione. I passeggeri avranno fino a nove mesi di tempo per presentare un reclamo, mentre le compagnie saranno obbligate a rispondere o a liquidare quanto dovuto entro 30 giorni. Il diritto al risarcimento scatterà in caso di ritardi superiori alle tre ore, cancellazioni comunicate con meno di due settimane di anticipo o negato imbarco. Gli indennizzi resteranno ancorati alle soglie già note: da 250 euro per le tratte fino a 1.500 chilometri fino a 600 euro per i voli a lungo raggio.

Non mancano, tuttavia, le eccezioni. Le compagnie non saranno tenute a risarcire quando i disservizi derivano da circostanze eccezionali, al di fuori del loro controllo: calamità naturali, condizioni meteorologiche avverse, conflitti, scioperi legati alla gestione aeroportuale o comportamenti problematici dei passeggeri.

Particolare attenzione viene riservata alle categorie più fragili. La nuova normativa garantisce l’assegnazione gratuita di posti vicini per chi viaggia con minori di 14 anni, donne in gravidanza o persone con disabilità. Per i passeggeri a mobilità ridotta è inoltre prevista un’estensione delle tutele: in caso di perdita del volo dovuta a ritardi nei servizi di assistenza aeroportuale, la responsabilità ricadrà sulle compagnie, chiamate a farsi carico del supporto necessario.

Il provvedimento, una volta approvato definitivamente dal Consiglio dell’Unione europea, entrerà in vigore venti giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Seguirà un periodo di transizione di un anno, durante il quale le compagnie aeree dovranno adeguare procedure e organizzazione alle nuove regole.

Una riforma che punta a riequilibrare i rapporti nel trasporto aereo europeo e che, nelle intenzioni di Bruxelles, dovrebbe rendere il viaggio non solo più accessibile, ma anche più prevedibile e tutelato.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti