Il Como ha mancato ancora una volta l’occasione di dare una svolta alla propria stagione, lasciando sfumare una vittoria che sembrava ormai a portata di mano. Nello scontro diretto con l’Empoli, valido per la lotta salvezza, i lariani sono stati raggiunti sull’1-1 dopo aver trovato il vantaggio, e non sono riusciti a mantenere il controllo della partita, complicando ulteriormente la loro corsa per la permanenza in Serie A. Il risultato finale consente ai toscani di muovere la classifica, ma le due squadre rimangono in una posizione precaria.
LA PARTITA
Nel primo tempo, il Como, privo di Nico Paz, ha cercato di impostare il gioco attraverso il possesso palla e le accelerazioni di Diao, ma ha faticato a penetrare la difesa dell’Empoli. La squadra ospite si è difesa con ordine e ha rischiato poco, nonostante un brivido al 19′ quando un gol di Goldaniga è stato annullato per fuorigioco. L’Empoli ha reagito con pericolose ripartenze, con Kouamé che ha sfiorato il gol con un colpo di testa in tuffo, ma la vera occasione è arrivata al 38’, quando Grassi ha colpito il palo su una conclusione ravvicinata, lasciando il portiere Butez immobile.
Il Como, pur mantenendo il controllo del gioco, non è riuscito a creare pericoli reali e ha concluso il primo tempo senza aver trovato la via del gol, lasciando che l’Empoli si portasse a casa il merito di aver creato le occasioni più pericolose.
La ripresa è iniziata con il Como che ha provato a dare una scossa, inserendo Perrone che è subito diventato pericoloso. Tuttavia, l’Empoli ha rischiato di passare in vantaggio quando Kouamé, approfittando di un errore nella costruzione del gioco, ha saltato Butez e colpito il palo a porta vuota.
Il Como ha trovato il gol al 61’ grazie a Douvikas, che ha concretizzato un assist perfetto di Vojvoda con un destro preciso che non ha lasciato scampo a Vasquez. Il vantaggio, però, non è durato a lungo. I lariani hanno sprecato l’opportunità di chiudere la partita e si sono disuniti. Al 75’, l’Empoli ha pareggiato con Kouamé, che ha capitalizzato un cross preciso di Pezzella con un colpo di testa vincente.
Da lì in poi, entrambe le squadre hanno avuto occasioni per vincere. Ikoné ha fallito una buona opportunità per il Como, mentre Kouamé ha avuto la chance del sorpasso, ma ha mancato l’impossibile, calciando malamente a lato. Nel recupero, l’Empoli ha chiuso in dieci uomini per l’espulsione di Fazzini, ma nonostante il nervosismo e la tensione alta, il risultato è rimasto fissato sull’1-1. Un pari che ha fatto infuriare i tecnici delle due squadre, con scambi di battute accesi lungo la linea di bordocampo.
LA CLASSIFICA E LE PROSPETTIVE
Questo pareggio permette al Como di salire a 30 punti, ma la squadra di D’Aversa resta penultima e si trova ancora in grave difficoltà nella corsa salvezza. L’Empoli, con il punto guadagnato, sale a 23, ma rimane terzultimo, a -2 da Lecce e Parma, con la lotta per evitare la retrocessione che si fa sempre più intensa.
Per il Como, il prossimo incontro sarà fondamentale. Con una mancanza di cinismo offensivo che continua a pesare e una difesa che in certi frangenti non regge, il club lariano deve trovare un equilibrio se vuole evitare un drammatico ritorno in Serie B. D’altro canto, l’Empoli, pur muovendo la classifica, deve migliorare la propria efficacia sotto porta e trovare la solidità necessaria per mantenere la categoria. Il recupero di Fazzini, che ha visto l’espulsione nel finale, sarà uno degli elementi da valutare in vista della prossima partita.
In sintesi, il Sinigaglia ha visto un altro pareggio deludente per il Como, che continua a sprecare occasioni vitali, mentre l’Empoli può comunque consolarsi con il punto guadagnato, anche se la strada verso la salvezza resta lunga e tortuosa per entrambe le squadre.
