
La stagione 2026-27 del Teatro Manzoni prende il via con una programmazione d’eccellenza che fa dell’eclettismo il suo punto di forza. La storica rassegna della Prosa, infatti, si conferma affiancata anche quest’anno da quattro percorsi tematici pensati per ogni tipo di pubblico. Con un perfetto equilibrio tra tradizione e linguaggi contemporanei, la sala di Via Manzoni si riafferma come il cuore pulsante della vita culturale cittadina, un luogo dove la qualità artistica incontra il desiderio di condivisione e partecipazione.
Il cartellone della Prosa si sviluppa come un viaggio affascinante in quel territorio universale in cui ogni spettatore può riconoscersi. Attraverso registri che spaziano dalla commedia brillante al dramma introspettivo, vengono messe in scena le dinamiche più intime dell’esistenza: famiglie che si scontrano, legami fraterni da ricostruire, amori inattesi e segreti inconfessabili. Si tratta di una proposta di altissimo livello, capace di coniugare perfettamente impegno e intrattenimento, mantenendo uno sguardo sempre attento sui temi caldi del presente.
Il sipario si alza idealmente con un evento speciale di grande suggestione: la rilettura scenica del capolavoro cinematografico di Franco Zeffirelli Fratello Sole, Sorella Luna. Proposto in occasione dell’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco, lo spettacolo mantiene un legame indissolubile con la memoria dell’opera grazie all’utilizzo delle celebri musiche originali di Riz Ortolani.
La vera e propria stagione in abbonamento prende invece il via sotto il segno della comicità partenopea con Carlo Buccirosso, protagonista della sua nuova commedia Qualcosa è andato storto! dove veste i panni di un avvocato di provincia travolto da una tragicomica guerra per un’eredità familiare. Le atmosfere cambiano radicalmente subito dopo, lasciando spazio al brivido del giallo con Claudio Gregori (Greg) che affronta un classico intramontabile della letteratura poliziesca, Assassinio sull’Orient Express di Agatha Christie, nell’adattamento di Ken Ludwig per la regia di Roberto Valerio.
Tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre, il palco accoglie l’attualità sociale con Indovina chi viene a cena?, la celebre commedia degli anni ‘60 incentrata sul tema dei matrimoni misti, portata in scena dalla collaudata coppia artistica formata da Cesare Bocci e Vittoria Belvedere. Il periodo natalizio promette poi grandi emozioni grazie al ritorno di Vincenzo Salemme con una nuova edizione della sua storica commedia …E fuori nevica!, una messinscena straordinaria che corona i cinquant’anni di gloriosa carriera teatrale dell’attore napoletano.
Il 2027 si apre invece nel segno della tradizione locale e del trionfo al botteghino: tornano infatti I Legnanesi con il loro irresistibile teatro en travesti. La longeva compagnia dialettale lombarda sarà protagonista di ben 43 repliche con Intelligenza artigianale, uno spettacolo che affronta in modo esilarante l’impatto delle nuove tecnologie sulla nostra quotidianità.
La seconda parte della stagione continua a muoversi tra grandi firme e cast stellari. Cristina Donadio e Iaia Forte si confrontano e si scontrano nei ruoli di due sorelle alle prese con la gestione dell’anziana madre in I turni, la nuova attesissima commedia di Cristina Comencini. Subito dopo, il cinema torna a farsi teatro con Gabriele Muccino, che firma la sua prima regia teatrale adattando il suo celebre successo A casa tutti bene, a guidare sul palco i complessi conflitti della riunione familiare saranno Anna Galiena e Fabio Troiano. C’è grande attesa anche per il ritorno di Nancy Brilli, che calcherà queste scene con Il padrone, un’avvincente commedia noir di Gianni Clementi ambientata nella Roma del secondo dopoguerra, in un perfetto equilibrio tra suspense e divertimento. Le generazioni si incontrano nuovamente grazie a Fausto Brizzi, che traspone per il palcoscenico il suo cult cinematografico Notte prima degli esami, facendo rivivere i mitici anni ‘80, i primi amori e la temutissima maturità sulle note indimenticabili di Antonello Venditti. A chiudere questo ricco percorso sarà infine Contrazioni pericolose, una commedia tutta da ridere scritta e diretta da Gabriele Pignotta che, in un’insolita ambientazione come quella di una sala parto, vedrà protagonisti Rocío Muñoz Morales e Giorgio Lupano.
Accanto alla prosa, il cartellone si arricchisce di uno spazio interamente dedicato alla comicità contemporanea, al monologo e alla satira di costume. La rassegna Ridere alla Grande si conferma una colonna portante della programmazione, capace di valorizzare linguaggi moderni che sanno raccontare la quotidianità con intelligenza e leggerezza. In questo percorso, la risata non è concepita come un semplice momento di evasione, ma si trasforma in un efficace strumento per osservare la realtà e interpretare le sue continue trasformazioni, contribuendo ad avvicinare un pubblico sempre più giovane e diversificato.
Il palcoscenico vedrà alternarsi grandi maestri della comicità. Gli spettatori potranno farsi travolgere dall’ironia di Paolo Cevoli e Federico Basso, dall’energia di Paolo Ruffini e dalle riflessioni acute di Alice Mangione. A rendere la rassegna ricca di sfumature saranno anche i monologhi e le parodie di Daniele Gattano, Ubaldo Pantani, Corinna Grandi, Michele Basile e Raffaello Tullo, per un viaggio irresistibile nel meglio della comicità italiana.
Il cartellone Extra conferma la vocazione del Teatro verso una proposta culturale trasversale. Tra i grandi protagonisti figurano Raul Cremona con la serata speciale Buon Compleanno Raul, Paolo Ruffini con il format cult Il babysitter, e il giornalista Fabio Caressa con il racconto sportivo E andammo a Berlino. Spazio anche alla divulgazione con Marco Goldin, che guiderà il pubblico nel mondo di Monet, ed Enrico Vanzina, che svelerà i segreti e il fascino del cinema.
La grande musica italiana sarà rappresentata da artisti come Fabio Concato, Elio, Filippo Graziani, Chiara Galiazzo e Giordana Angi, a cui si affiancheranno gli appuntamenti con le musiche di Hans Zimmer, interpretate dal vivo da un numeroso ensemble di giovani solisti, e con lo show Kpopmania, dedicato al fenomeno pop coreano. La danza contemporanea vedrà invece in scena due produzioni di Gisella Zilembo (tra cui una rilettura in chiave moderna di A Christmas Carol), mentre il duo formato da Chiara Canzian e Sandro Cisolla proporrà un originale intreccio di musica e prosa dedicato al tema della salute mentale.
L’impegno verso le nuove generazioni si rinnova con il cartellone Family, un ricco programma di 15 appuntamenti concepito come un vero e proprio investimento educativo per avvicinare i più piccoli alla magia dello spettacolo dal vivo. La scena sarà animata dalle produzioni della compagnia Un Teatro da Favola, che trasporterà i bambini in mondi coloratissimi attraverso la rilettura di storie e leggende intramontabili, tra cui spiccano titoli amatissimi come La carica dei 101, Pinocchio, Il libro della giungla e La famiglia Transylvania. A completare l’offerta saranno il gradito ritorno di Fondazione Aida con il divertente musical de Il Gruffalò e la proposta de La Casa delle Storie, pronta a incantare il giovane pubblico con una versione interattiva dei Tre Porcellini.
Questa ricca stagione, forte di oltre 220 aperture di sipario, segna l’inizio di un capitolo storico dove, per la prima volta, il Teatro Manzoni avvia un’operazione di name sponsorship legandosi a ING, gruppo bancario europeo e pioniere del digital banking. Una partnership nata da valori condivisi e dall’attenzione alle persone, che vedrà lo sviluppo di iniziative speciali durante l’anno per coinvolgere un pubblico sempre più ampio.
A sugellare la stagione e i nuovi assetti istituzionali sono le parole dei vertici. Alessandro Arnone, Amministratore Delegato e Direttore Artistico del Teatro Manzoni, sottolinea la portata del passaggio: “È la prima volta che il nostro Teatro realizza un’operazione di name sponsorship. Questa collaborazione guarda al futuro senza modificare l’identità del Manzoni: un teatro profondamente legato alla propria storia, alla qualità artistica e al rapporto con i suoi spettatori”. L’entusiasmo è condiviso da Filippo Stefanelli, Head of Brand, Marketing e Comunicazione di ING Italia, che dichiara: “Vogliamo costruire una partnership che vada oltre la visibilità del marchio, creando occasioni di incontro attraverso le passioni delle persone. Questa collaborazione esprime perfettamente il nostro modo di essere: una banca digitale e innovativa, ma vicina al territorio e al senso di comunità”.
