Le luci del Teatro Manzoni si preparano ad accendersi su uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno milanese. Dal 29 ottobre all’8 novembre 2026, Carlo Buccirosso torna a calcare il palcoscenico meneghino con la sua nuova fatica teatrale: “Qualcosa è andato storto!”, una commedia esilarante, diretta e interpretata dal vulcanico artista napoletano.
Al centro della narrazione troviamo Corrado Postiglione, un modesto avvocato di provincia abituato a difendere una clientela popolare, verace e per nulla accomodante. Per sbarcare il lunario e racimolare qualche entrata mensile, ma soprattutto nel disperato tentativo di riconquistare la stima perduta dei suoi cari, Corrado si ritrova spesso a fare da paciere e scudo legale nelle infinite liti di famiglia. Tra fratelli, sorelle, zii e nipoti, l’avvocato fa di necessità virtù, sfoggiando una fitta rete di sotterfugi per districarsi tra beghe e rivendicazioni di ogni tipo.
La buona sorte, tuttavia, non è mai stata di casa per il povero professionista. Proprio quando la missione di tutore familiare sembra procedere per il meglio e l’ennesima rogna appare brillantemente superata, l’imponderabile si abbatte sulla sua vita come un fulmine a ciel sereno. L’evento scatenante è la malattia improvvisa della anziana madre, la vera matriarca e patrona della casa, colei che da sempre ha indirizzato e condizionato i destini dei figli.
Questo dramma, anziché unire i parenti nel dolore, solleva il velo sull’ipocrisia borghese e trasforma le mura domestiche nel teatro di una feroce e spassosa contesa per l’eredità. La legittima e il testamento diventano i pretesti per far degenerare una controversia civile in una vera e propria combutta incivile. In questo clima di tensioni esplode il contrasto tra gli zii, perennemente divisi da interessi repressi, lo stimato e saccente cugino, e l’unica voce fuori dal coro: l’amata nipote della malata, un’anima ribelle disposta a mettersi contro il mondo intero pur di proteggere la nonna.
In mezzo a questa tempesta di cinismo e opportunismo resta lui, “zio Dodò”, l’avvocato delle cause perse. Solo contro tutti e mai stimato dai suoi stessi consanguinei, Corrado si troverà a gestire il caso più disperato e difficile della sua intera carriera. Una sfida che potrebbe finalmente cambiargli la vita, a patto che ogni tassello vada al suo posto. Ma in una commedia di Buccirosso, si sa, l’imprevisto è dietro l’angolo e qualcosa potrebbe non andare per il giusto verso.
Ad accoppiare il regista in questo viaggio teatrale c’è un cast affiatato e di grande talento, che vede in scena Elvira Zingone, Gino Monteleone, Fiorella Zullo, Stefania Aluzzi, Matteo Tugnoli, Fabrizio Miano e la straordinaria partecipazione di Tilde De Spirito nei panni della nonna. Dietro le quinte, il team creativo di altissimo profilo si avvale delle scene firmate da Gilda Cerullo, dei raffinati costumi di Zaira De Vincentiis e delle musiche originali di Cosimo Lombardi.

