2 Ottobre 2026, venerdì
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Pil, crescita moderata ma stabile: l’Italia punta sulla domanda interna

Le stime Istat per il biennio 2026-2027 indicano un aumento dello 0,7%. Pesano le tensioni geopolitiche e il caro energia, ma i consumi interni restano il vero motore dell’economia.

Una crescita contenuta, ma costante. L’economia italiana si prepara ad affrontare il biennio 2026-2027 con un ritmo di espansione moderato, sostenuto principalmente dalla domanda interna. Secondo le Prospettive per l’economia italiana diffuse dall’Istat, il Prodotto interno lordo è atteso in aumento dello 0,7% sia nel 2026 sia nel 2027, dopo aver già segnato un incremento dello 0,5% nel 2025.

Il dato, pur lontano da dinamiche di sviluppo più sostenute, restituisce l’immagine di un sistema economico che prova a consolidare la propria stabilità in un contesto internazionale tutt’altro che favorevole. A trainare la crescita, nel biennio di previsione, sarà infatti quasi esclusivamente la domanda interna al netto delle scorte, con un contributo pari a +0,9 punti percentuali nel 2026 e +0,5 nel 2027.

Più fragile, invece, il quadro legato agli scambi con l’estero. La domanda estera netta risentirà delle tensioni geopolitiche, in particolare degli effetti del conflitto in Medio Oriente, che continuano a riflettersi sull’andamento dei prezzi energetici. Il contributo sarà negativo nel 2026 (-0,2 punti percentuali) e sostanzialmente nullo nell’anno successivo, evidenziando una dinamica commerciale ancora incerta e condizionata da fattori esogeni.

Il quadro delineato dall’Istat, tuttavia, resta quello di una previsione, e come tale soggetta a variabili difficilmente prevedibili. Più che certezze, dunque, si tratta di scenari che tracciano una possibile traiettoria, con l’auspicio che le stime non restino semplici suggestioni ma trovino conferma nei dati reali. In un contesto globale instabile, la capacità dell’economia italiana di rafforzare i consumi interni e contenere gli shock esterni sarà decisiva per trasformare queste prospettive in crescita effettiva.

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