16 Agosto 2026, domenica
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Martello sull’autobus: donna aggredita dal marito, è in rianimazione. Preso dopo ore di fuga

Violenza in famiglia su un autobus nel Ternano: una donna è in prognosi riservata, fermato il marito dopo una vasta caccia all’uomo coordinata dalla Procura.

Nel primo pomeriggio di sabato 9 maggio 2024, intorno alle ore 14, si è consumata una violenta aggressione ai danni di una donna di 44 anni, cittadina marocchina residente nel Ternano. La notizia, emersa solo ora, ricostruisce un episodio di estrema brutalità avvenuto a bordo di un autobus di linea in servizio nel territorio di Narni.

La vittima, che rientrava a casa dopo il turno di lavoro come badante, si trovava ancora sul mezzo quando, in prossimità della frazione di Santa Lucia, è stata avvicinata da un uomo che ha iniziato a rivolgerle insulti e minacce. In pochi istanti la situazione è degenerata: l’aggressore ha estratto un martello e ha colpito ripetutamente la donna, provocandole gravi ferite.

A bordo si è scatenato il panico tra i passeggeri. L’autista ha immediatamente allertato i soccorsi e il 118 è intervenuto in tempi rapidissimi. Considerata la gravità del quadro clinico, la donna è stata trasferita in elisoccorso all’ospedale di Terni, dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico. Attualmente si trova ricoverata nel reparto di Rianimazione, in prognosi riservata.

Sul luogo dell’aggressione sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Stroncone, insieme ai militari della Compagnia di Terni e al Nucleo Investigativo, che hanno effettuato i rilievi e raccolto le testimonianze dei presenti. Le prime verifiche, coordinate direttamente dal Procuratore della Repubblica di Terni giunto sul posto, hanno consentito di delineare rapidamente il contesto dell’aggressione e di identificare il presunto responsabile: si tratterebbe del marito della vittima, un uomo di 43 anni, poi dileguatosi subito dopo il ferimento.

Da quel momento è scattata una vasta operazione di ricerca che ha interessato l’intero territorio circostante e le aree rurali del Ternano. Il Comando Provinciale dei Carabinieri ha attivato un dispositivo imponente, impegnando pattuglie territoriali, reparti specializzati e unità aeree.

Nel corso delle ore successive sono stati impiegati anche elicotteri dell’Arma per il controllo dall’alto, lo Squadrone Cacciatori di Puglia per le ricerche in zone impervie e unità cinofile con cani molecolari. Le attività si sono estese anche oltre i confini provinciali, nel timore che l’uomo potesse tentare la fuga.

Le ricerche si sono concluse nella mattinata odierna, quando il sospettato è stato individuato nei pressi di un esercizio pubblico nella frazione di Vascigliano di Stroncone. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo si era nascosto nelle ore immediatamente successive all’aggressione, cercando riparo nelle campagne circostanti.

A rintracciarlo sono stati i Carabinieri della Stazione locale, già impegnati nel dispositivo di ricerca, che hanno proceduto al fermo con il supporto delle altre unità del Comando Provinciale.

Il presunto autore del gesto è stato accompagnato presso gli uffici dell’Arma per le formalità di rito e successivamente sottoposto a fermo di indiziato di delitto. Le indagini proseguono per chiarire nel dettaglio la dinamica e il movente di una violenza che ha scosso profondamente la comunità del Ternano.

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