Si è conclusa con un arresto l’articolata caccia a un latitante ricercato dallo scorso gennaio, al termine di una complessa attività di polizia giudiziaria coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Potenza. A eseguire il blitz, nel territorio di Foggia, sono stati i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale del capoluogo lucano, supportati da reparti territoriali e da unità altamente specializzate.
Determinante, nella fase operativa, l’impiego del Gruppo di Intervento Speciale (GIS), intervenuto per garantire un’azione rapida e in totale sicurezza. L’operazione è stata il risultato di una pianificazione meticolosa, costruita nei minimi dettagli per impedire qualsiasi tentativo di fuga da parte del ricercato.
L’arresto rappresenta l’epilogo di un’intensa attività investigativa sviluppata negli ultimi mesi, fondata su un lavoro di intelligence accurato e continuo. Gli investigatori hanno progressivamente ristretto il cerchio attorno al latitante, monitorandone movimenti e contatti fino a individuare il momento più favorevole per intervenire.
Il fermo è avvenuto senza criticità, a conferma dell’efficacia del dispositivo predisposto dall’Arma, che ha consentito di assicurare il soggetto alla giustizia senza rischi per gli operatori e per la popolazione.
Sull’identità del latitante e sui dettagli dell’operazione vige ancora il massimo riserbo. La Procura della Repubblica di Potenza ha fatto sapere che ulteriori particolari saranno resi noti nelle prossime ore.
