ROMA – Un ponte tra Europa e Caraibi costruito su istruzione, formazione e opportunità concrete. È questo il senso del nuovo protocollo d’intesa siglato oggi presso l’Ambasciata della Repubblica di Haiti in Italia, che rafforza la collaborazione tra le istituzioni haitiane e Auge Università, con l’obiettivo di promuovere percorsi condivisi di crescita culturale, accademica e professionale.
A firmare l’accordo sono stati l’Ambasciatore di Haiti in Italia, Gandy Thomas, e il Magnifico Rettore di Auge Università, prof. avv. Giuseppe Catapano. Un momento che il capo missione haitiano ha definito “di grande rilievo istituzionale e umano”, sottolineando il valore strategico dell’intesa: non solo cooperazione formale, ma un investimento concreto sul futuro delle nuove generazioni.
“Questo accordo – ha dichiarato Thomas – rappresenta un atto di politica pubblica capace di creare un ponte tra i nostri Paesi. È un’occasione reale per i giovani di imparare, formarsi e inserirsi nel mondo del lavoro”.
Il protocollo rinnova e rilancia una collaborazione già avviata negli anni, ampliandone la portata con iniziative mirate: dalla promozione della lingua e della cultura italiana all’estero fino alla creazione di programmi formativi innovativi. Al centro dell’intesa, infatti, vi è un articolato piano di interventi che punta a coniugare sapere teorico e competenze pratiche.
Il rettore Catapano ha annunciato l’avvio immediato di progetti concreti: “Partiremo con la diffusione della lingua italiana nei Paesi stranieri e attiveremo 21 corsi gratuiti destinati ai cittadini haitiani, finalizzati al conseguimento di qualifiche professionali nei settori dell’arte e dei mestieri”.



Un’offerta formativa che guarda direttamente al mercato del lavoro, grazie anche alla collaborazione con l’agenzia per il lavoro Carpe Diem, coinvolta nel progetto per facilitare l’inserimento occupazionale dei partecipanti. “L’obiettivo – ha aggiunto Catapano – è accompagnare i beneficiari non solo nella formazione teorica, ma anche in un percorso pratico, a contatto diretto con i contesti lavorativi, come i cantieri, dove le competenze possono essere realmente applicate”.
Alla cerimonia hanno preso parte rappresentanti del mondo accademico, diplomatici e giornalisti, a testimonianza della rilevanza dell’iniziativa e della volontà condivisa di consolidare relazioni fondate su conoscenza, solidarietà e cooperazione internazionale.
L’accordo si inserisce in un quadro più ampio di dialogo tra istituzioni e si propone come modello di collaborazione capace di generare impatti tangibili, rafforzando i legami tra Italia e Haiti e contribuendo a costruire percorsi di integrazione e sviluppo sostenibile.
Un traguardo significativo, dunque, che non si limita alla firma di un documento, ma apre una prospettiva concreta di crescita condivisa, nel segno della responsabilità e della speranza.
