12 Aprile 2026, domenica
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Marzo nero per i viaggi: scioperi a catena tra treni, aerei e trasporti locali

Dal 9 al 28 marzo, mobilitazioni sindacali in tutta Italia minacciano ritardi e disagi nei trasporti. Salario, sicurezza sul lavoro e parità di genere al centro delle proteste.

Marzo si apre sotto il segno delle agitazioni: una lunga sequenza di scioperi nazionali e locali rischia di complicare gli spostamenti di milioni di cittadini. La settimana parte con il botto: lunedì 9 marzo è in programma uno sciopero generale nazionale proclamato dai sindacati di base Cobas, Cub e Usb. L’astensione interesserà tutti i settori pubblici e privati per l’intera giornata, fatta eccezione per i trasporti. Per i vigili del fuoco, invece, la protesta è prevista dalle 9 alle 13.

A questo si aggiunge la mobilitazione della Flc Cgil nei comparti scuola, università, ricerca, Afam, formazione professionale e scuole non statali, legata alla Giornata internazionale dei diritti delle donne. Il sindacato ribadisce l’urgenza di difendere l’autodeterminazione femminile e la parità di genere, denunciando la persistenza di una cultura patriarcale nei luoghi di lavoro e nella società.

Treni e trasporto pubblico a rischio

Il calendario degli scioperi nel settore dei trasporti si annuncia fitto e articolato. Mercoledì 11 marzo, dalle 9 alle 17, il personale di Italo incrocerà le braccia per iniziativa di Uilt-Uil, con possibili ripercussioni sull’alta velocità. Un’altra giornata critica sarà il 16 marzo: a fermarsi saranno diversi servizi di trasporto pubblico locale, in particolare in Sicilia e Abruzzo. A Enna lo sciopero coinvolgerà Interbus, a Palermo Segesta Autolinee e Autolinee Russo, mentre a Catania le corse di Etna Trasporti non saranno garantite. In Abruzzo la mobilitazione interesserà il personale della società Tua, pur nel rispetto delle fasce di garanzia.

L’aereo non sfugge alle proteste

Il 18 marzo sarà la volta del settore aereo: il personale di Ita Airways ed EasyJet si fermerà dalle 13 alle 17, per uno sciopero di quattro ore promosso da Usb Lavoro privato. Nella stessa giornata, i lavoratori delle società di handling Airport Handling e Dnata degli aeroporti di Milano Linate e Malpensa incroceranno le braccia per 24 ore, con adesione anche del personale Alha a Malpensa.

Fine mese, nuove agitazioni sul territorio

Il calendario di marzo si chiuderà con ulteriori proteste locali. Venerdì 27 marzo sarà il turno del trasporto pubblico: a Milano sciopero di 24 ore del personale Atm, a Napoli fermata dei lavoratori Eav dalle 19 alle 23, e a Novara il personale della società Sun dalle 17.30 alle 21.30. Sabato 28 marzo, a Bari, i lavoratori Amtab sciopereranno per quattro ore dalle 20, mentre a Molfetta sarà la volta del personale Mtm, dalle 8.30 alle 12.30.

Disagi prevedibili e fasce di garanzia

Le mobilitazioni interessano diverse vertenze sindacali: dal salario alla precarietà, dalla sicurezza sul lavoro alla parità di genere. Questo significa possibili ritardi nei trasporti, disagi per pendolari e turisti, e rallentamenti nei servizi pubblici. Tuttavia, esistono fasce orarie di garanzia che assicurano il funzionamento minimo dei servizi:

Trasporto pubblico locale (bus, tram, metro):

  • Mattina: 6:00 – 9:00
  • Sera: 18:00 – 21:00

Treni regionali e a lunga percorrenza (Trenitalia, Italo, Trenord):

  • Fasce garantite: 6:00 – 9:00 e 18:00 – 21:00
  • Alcuni treni a lunga percorrenza (Frecciarossa, Intercity, alcune corse Italo) continueranno a viaggiare anche durante gli scioperi.

Trasporto aereo:

  • Finestre operative garantite dall’ENAC: 7:00 – 10:00 e 18:00 – 21:00

Nonostante le fasce di garanzia, gli spostamenti resteranno critici, e il consiglio per chi deve viaggiare è di verificare con anticipo lo stato dei servizi. Marzo si conferma quindi un mese in cui chi viaggia dovrà armarsi di pazienza e flessibilità.

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