Un atto che va ben oltre la dimensione personale e che tocca il cuore stesso delle istituzioni democratiche. Così Edmondo Cirielli, viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale e capo dell’opposizione in Consiglio regionale della Campania, ha definito l’episodio che ha coinvolto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.
«Si tratta di un gesto grave e inaccettabile – ha dichiarato Cirielli – che non colpisce soltanto il primo cittadino di Napoli, ma investe direttamente i principi fondamentali della legalità e della convivenza civile». Parole nette, che non lasciano spazio ad ambiguità, e che ribadiscono la necessità di una risposta ferma e unitaria delle istituzioni.
Il viceministro ha inoltre sottolineato come ogni forma di intimidazione rappresenti una ferita al tessuto democratico del Paese e vada respinta senza esitazioni, al di là delle appartenenze politiche. «Di fronte a episodi di questo genere – ha aggiunto – non possono esserci distinguo: la difesa delle istituzioni è un dovere comune».
A Gaetano Manfredi, Cirielli ha infine rivolto un messaggio di piena vicinanza e solidarietà, richiamando l’importanza di non abbassare la guardia e di continuare a tutelare, con determinazione, il ruolo e la funzione di chi è chiamato a governare le città nel rispetto delle regole democratiche.
