Proseguono senza interruzioni, giorno e notte, le ricerche di Luigi Cavallari, 84 anni, marito della ministra per la Famiglia Eugenia Roccella, disperso dalle prime ore del pomeriggio di sabato nelle acque del lago di Vico, in provincia di Viterbo.
L’uomo si trovava a bordo di una piccola imbarcazione insieme alla moglie quando, intorno alle 17, si è tuffato senza più riemergere. È stata la stessa ministra a lanciare immediatamente l’allarme, dando il via a una complessa macchina dei soccorsi che, con il passare delle ore, si è ulteriormente rafforzata.
Fin dai primi momenti sono intervenute le unità specializzate dei Vigili del fuoco di Roma, con sommozzatori aviotrasportati impegnati a perlustrate lo specchio d’acqua indicato come punto dell’ultimo avvistamento. Le operazioni, tuttavia, si stanno rivelando particolarmente difficili a causa delle condizioni del lago: fondali irregolari, profondità variabili e soprattutto una visibilità estremamente ridotta che complica ogni attività subacquea.
Nel corso della notte le ricerche sono proseguite senza sosta, supportate anche da un rover subacqueo telecomandato, in grado di esplorare le aree più critiche e meno accessibili agli operatori. Un contributo tecnologico fondamentale per estendere il raggio delle operazioni e aumentare le possibilità di individuazione.
Con il passare delle ore, il dispositivo di soccorso è stato ulteriormente potenziato. Sul posto sono infatti giunte squadre di sommozzatori provenienti da Napoli e Firenze, dotate di attrezzature ancora più avanzate e specifiche per operare in ambienti acquatici caratterizzati da scarsa visibilità e condizioni complesse.
Il lago di Vico, incastonato tra i monti Cimini, è noto per le sue acque profonde e spesso torbide, un elemento che rende le operazioni di ricerca particolarmente delicate e lente. Gli operatori stanno procedendo con perlustrazioni sistematiche, scandagliando metro dopo metro l’area in cui si concentra la massima probabilità di ritrovamento.
L’intera area resta presidiata dalle forze di soccorso, mentre cresce l’attenzione attorno alla vicenda che coinvolge direttamente la famiglia della ministra. Le operazioni continueranno anche nelle prossime ore, con l’obiettivo di non lasciare nulla di intentato in uno scenario operativo tra i più complessi per le attività subacquee di ricerca.
