Milano si prepara a un febbraio storico: le Olimpiadi invernali e i Giochi Paralimpici porteranno nella città e nell’area metropolitana oltre 798mila spettatori tra eventi sportivi e turisti, generando un indotto stimato di 319 milioni di euro. È quanto emerge dal report del Centro studi di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, che analizza esclusivamente l’impatto economico sul capoluogo lombardo. La spesa media per ogni visitatore si attesterà sui 440 euro per le Olimpiadi e sui 424,5 euro per le Paralimpiadi.
Alberghi e b&b, Milano al completo
L’indagine ha preso in considerazione un raggio di 4,5 chilometri dal centro città: il tasso medio di occupazione degli alberghi da 3 a 5 stelle, circa 500 strutture, raggiunge l’81 per cento. L’extralberghiero – con quasi 18mila appartamenti disponibili – registra invece valori leggermente inferiori, tra il 65 e il 70 per cento. Tra i b&b, le zone più richieste sono Brera, Portello e Scalo Romana, quest’ultimo sede del villaggio olimpico, con una tariffa media giornaliera pari a 221 euro.
Last minute e voli in aumento
Aumenta anche la domanda “last minute”, soprattutto per i voli. I rincari più significativi dei biglietti verso Milano si registrano nel Sud Europa (+25,9%), in Europa centrale (+15,7%), in Oceania (+14,2%) e nel Nord Europa (+11,4%). Complessivamente, si stimano più di 745mila arrivi, con un incremento del 15 per cento rispetto allo scorso anno.
“Un acceleratore di competitività”
Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, sottolinea il ruolo strategico dell’evento: «Milano entra in un mese cruciale: i Giochi Olimpici e Paralimpici rappresentano un vero acceleratore di competitività. Non si tratta solo di turismo: la manifestazione attirerà investimenti, rafforzerà il posizionamento internazionale della città e del Paese, e sosterrà i processi di innovazione già in atto».
Il valore concreto per il territorio
Se la dimensione economica e turistica di un evento del genere non portasse benefici concreti al territorio, difficilmente qualcuno vorrebbe ospitare le Olimpiadi. Milano, invece, mostra come i grandi eventi possano generare un circolo virtuoso: dall’occupazione alberghiera alla spesa dei visitatori, dagli investimenti infrastrutturali all’attrazione di talenti e aziende, ogni aspetto contribuisce a consolidare la città come hub internazionale. In questo senso, i Giochi non sono solo una festa sportiva, ma un’opportunità tangibile di crescita e sviluppo anche per qualche furbetto. Ma questo è un altro discorso.
