5 Agosto 2026, mercoledì
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L’attesa per la Fed non spegne i mercati: Europa in verde, Milano spinta da banche e Cucinelli

Borse in lieve rialzo in Europa alla vigilia della riunione della banca centrale Usa. Oro e argento restano sui massimi storici, Milano trainata da banche e lusso

Le Borse europee aprono la seduta con passo prudente ma positivo, dimostrando di saper convivere con l’attesa per la Federal Reserve. Alla vigilia della riunione di domani, mercoledì 28 gennaio, gli investitori scommettono su uno status quo dei tassi negli Stati Uniti e concentrano l’attenzione soprattutto sulle parole del presidente Jerome Powell, dalle quali potrebbero emergere indicazioni chiave sul futuro della politica monetaria. In questo contesto, i listini del Vecchio Continente si muovono in territorio positivo, mentre l’oro consolida i livelli record.

A Piazza Affari il Ftse Mib segna un rialzo dello 0,31%, in linea con le altre principali piazze: Francoforte avanza dello 0,29%, Parigi dello 0,18%, Londra dello 0,28% e Madrid dello 0,05%. Il clima resta dunque costruttivo, nonostante la cautela tipica delle sedute che precedono gli appuntamenti di politica monetaria più rilevanti.

Asia a due velocità, Seul sorprende
Dall’Asia arrivano segnali contrastanti ma complessivamente incoraggianti. Tokyo chiude in rialzo, con il Nikkei a +0,85%, favorito dall’indebolimento dello yen. A sorprendere è soprattutto Seul: il Kospi mette a segno un balzo del 2,73%, nonostante l’annuncio del presidente statunitense Donald Trump di un aumento dei dazi su alcuni beni sudcoreani, dal 15% al 25%. Un segnale di resilienza che testimonia la fiducia degli investitori nella tenuta dell’economia locale.

Wall Street guarda ai conti e alla Fed
La seduta precedente a New York si è chiusa in positivo, con Wall Street sostenuta dalla stagione delle trimestrali. Nasdaq e S&P 500 hanno collezionato la quarta seduta consecutiva di rialzi, avvicinandosi alla soglia psicologica dei 7.000 punti. In settimana sono attesi i conti dei big tech: Apple, Meta, Microsoft e Tesla catalizzeranno l’attenzione dei mercati, in un contesto in cui le valutazioni restano elevate ma supportate da utili solidi.

Milano: banche protagoniste, brilla il lusso
A Piazza Affari si conferma il buon momento del comparto bancario: UniCredit avanza dello 0,8%, Mediolanum dello 0,75% e Banco Bpm dello 0,7%. Bene anche il settore del lusso, con Brunello Cucinelli in evidenza (+1,5%), sostenuto dal giudizio “overweight” di Morgan Stanley. Nel comparto auto riflettori accesi dopo l’aumento delle immatricolazioni in Europa (+7,6% rispetto a dicembre 2024): Stellantis apre in lieve progresso (+0,3%). In coda al listino scivola invece Amplifon (-1,8%).

Metalli preziosi sui massimi, petrolio in calo
Prosegue senza soste la corsa dei metalli preziosi. L’oro spot si mantiene su livelli record, salendo a 5.093 dollari l’oncia (+1,7%), mentre l’argento segna un deciso rialzo a 112,7 dollari (+8,5%). Poco mosso il cambio euro-dollaro, stabile in area 1,187. Sul fronte energetico, invece, prevale la debolezza: il Brent scende a 65,2 dollari al barile (-0,5%) e il Wti a 60,4 dollari (-0,4%).

Sul mercato obbligazionario lo spread tra Btp e Bund aggiorna i minimi, aprendo a 58,8 punti base prima di risalire in area 60, con il rendimento del decennale italiano stabile al 3,46%. Un ulteriore segnale di fiducia che accompagna una seduta interlocutoria, in attesa che dalla Fed arrivino indicazioni decisive per i mercati globali.

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