La Corea del Nord torna a far parlare di sé sul piano militare e riaccende le tensioni nell’Asia nordorientale. Seul e Tokyo hanno reso noto che Pyongyang ha lanciato un oggetto, con ogni probabilità un missile balistico, in direzione del mare dell’Est, noto internazionalmente come mar del Giappone.
L’episodio è stato rilevato dai sistemi di sorveglianza delle Forze armate sudcoreane e confermato anche dal ministero della Difesa giapponese, che ha immediatamente avviato le procedure di monitoraggio. Al momento sono in corso accertamenti per stabilire le caratteristiche del vettore e verificare eventuali ricadute o conseguenze per il territorio e lo spazio marittimo del Giappone.
Secondo quanto riferito da Seul, non si tratta di un caso isolato. L’ultimo lancio analogo risale infatti al 4 gennaio scorso, quando la Corea del Nord aveva effettuato test missilistici nella stessa area alla vigilia della partenza del presidente sudcoreano Lee Jae-myung per Pechino, dove era in programma un vertice con il presidente cinese Xi Jinping. Un tempismo che, allora come oggi, era stato interpretato come un chiaro segnale politico e militare.
Il nuovo lancio si inserisce in un contesto regionale già segnato da forti tensioni, tra esercitazioni militari, sanzioni internazionali e un dialogo diplomatico che fatica a decollare. Seul e Tokyo mantengono alta l’attenzione, mentre la comunità internazionale osserva con preoccupazione l’ennesima dimostrazione di forza del regime di Kim Jong-un.
