Un’ondata di maltempo di portata significativa sta colpendo il Sud Italia: dalla Sardegna alla Calabria, passando per la Sicilia, le previsioni meteo indicano rischio di nubifragi, vento forte, mareggiate e neve a bassa quota, con conseguenti chiusure scolastiche nelle aree più vulnerabili.
Sardegna: allerta rossa e monitoraggio straordinario
In Sardegna scatta l’allerta rossa per rischio idrogeologico a seguito dell’avviso del Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile regionale. Il peggioramento è atteso tra la serata di domenica e tutta la giornata di lunedì. Le autorità hanno predisposto un monitoraggio intensivo delle principali arterie, come la SP 195 e le strade costiere esposte alle mareggiate, con presidi del personale Anas e volontari di protezione civile, pronti a chiudere i tratti più pericolosi e a garantire percorsi alternativi.
Particolare attenzione è rivolta ai guadi e alle foci dei fiumi, recentemente ripuliti per favorire il deflusso verso il mare, e alle infrastrutture idrauliche strategiche. La rete elettrica è stata potenziata con generatori e power station, soprattutto nella parte orientale dell’isola, per ridurre il rischio di blackout. Cantieri e strutture mobili lungo le coste sono stati messi in sicurezza o sgomberati.
La Regione Sardegna invita la popolazione a limitare gli spostamenti e a evitare spiagge, moli e pontili. È raccomandata prudenza alla guida, soprattutto sui viadotti e all’uscita delle gallerie, e attenzione a mettere in sicurezza animali e oggetti mobili come gazebo, antenne e vasi.
Calabria: mareggiate e vento forte nelle zone ioniche
La Protezione Civile calabrese ha diramato un’allerta arancione per le aree ioniche di Catanzaro e Crotone, con precipitazioni da sparse a diffuse, anche intense, accompagnate da attività elettrica significativa e venti fino a burrasca forte. Le mareggiate potranno raggiungere i 3,2 metri sulle coste esposte, determinando chiusure scolastiche a Catanzaro e, probabilmente, in altri comuni interessati dall’allerta.
Le zone interne, invece, rimangono sotto codice giallo, con fenomeni meno intensi ma comunque da monitorare, confermando la necessità di prudenza su tutto il territorio calabrese.
Sicilia: pre-allerta e organizzazione dei soccorsi
Anche la Sicilia si prepara a fronteggiare una perturbazione extratropicale che porterà maltempo diffuso e persistente, con precipitazioni abbondanti, rischio di allagamenti, frane ed esondazioni. La Protezione Civile regionale ha diramato un avviso di pre-allerta a prefetture, enti e sindaci, invitando all’attuazione dei Piani comunali di emergenza.
Il dipartimento regionale ha sospeso congedi e permessi per il personale e ha mobilitato le organizzazioni di volontariato per rafforzare i presidi territoriali e garantire assistenza alla popolazione. Gli aggiornamenti sulle allerte e sulle fasi operative saranno comunicati costantemente nelle prossime ore.
