15 Agosto 2026, sabato
HomeItaliaCronacaPalermo, operaio precipita da un’impalcatura: muore dopo tre giorni di agonia

Palermo, operaio precipita da un’impalcatura: muore dopo tre giorni di agonia

La vittima è Giuseppe La Rosa, 60 anni. L’incidente in un cantiere del Policlinico. Aperta un’indagine per chiarire responsabilità e dinamiche della caduta.

Giuseppe La Rosa ha lottato per tre giorni tra la vita e la morte, sospeso tra la speranza dei familiari e la consapevolezza dei medici di avere di fronte un quadro clinico gravissimo. Sessant’anni, un lavoro da operaio edile svolto per una vita intera, è morto nel reparto di rianimazione del Policlinico di Palermo, lo stesso complesso ospedaliero in cui si trovava il cantiere dov’era avvenuto l’incidente.

La Rosa stava operando su un’impalcatura montata per la ristrutturazione di uno dei padiglioni dell’ospedale quando, secondo le prime ricostruzioni, è precipitato nel vuoto per circa dodici metri. L’impatto al suolo è stato devastante: l’uomo ha battuto violentemente la testa, riportando un’emorragia cerebrale che i sanitari hanno tentato disperatamente di contenere con ogni procedura possibile. Il quadro, però, è apparso fin da subito critico.

Trasportato d’urgenza in rianimazione, è stato sottoposto a trattamenti intensivi nel tentativo di stabilizzarlo. Per tre giorni i medici hanno provato a contrastare l’edema e le lesioni interne, monitorando costantemente ogni parametro. Ma le ferite riportate nella caduta non gli hanno lasciato scampo.

La Procura di Palermo ha aperto un fascicolo per accertare la dinamica dell’incidente e verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza nei cantieri. Gli inquirenti stanno acquisendo documenti, testimonianze e rilievi tecnici per capire se La Rosa fosse adeguatamente imbracato, se l’impalcatura fosse conforme agli standard previsti e se eventuali mancanze abbiano contribuito alla tragedia.

Nel cantiere, intanto, il silenzio ha preso il posto del rumore metallico dei lavori. I colleghi dell’operaio ricordano la sua esperienza, la precisione con cui svolgeva ogni compito, la naturalezza con cui affrontava le altezze. Un uomo abituato a costruire e ricostruire, a muoversi tra travi e ponteggi come su un terreno conosciuto. Proprio per questo la sua caduta interroga e pesa ancora di più.

La morte di Giuseppe La Rosa riporta al centro dell’attenzione la sicurezza sul lavoro, tema che in Italia continua a contare numeri allarmanti. Ogni inchiesta aperta, ogni fascicolo depositato, ogni famiglia che attende risposte racconta un problema che resta irrisolto. Anche questa volta, come troppo spesso accade, sarà la magistratura a tentare di fare luce su una tragedia che forse si sarebbe potuta evitare.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti