29 Giugno 2026, lunedì
HomeSportL’azzurro piega l’argentino in due set e resta in piena corsa per...

L’azzurro piega l’argentino in due set e resta in piena corsa per il numero uno del mondo.

Una vittoria di carattere, nonostante una condizione fisica non perfetta, in attesa della sfida con Shelton

Jannik Sinner continua la sua scalata silenziosa ma inesorabile verso la vetta del tennis mondiale. Sul campo, anche quando non è nella sua versione migliore, l’azzurro riesce a imporre la propria legge, e lo ha dimostrato ancora una volta battendo Francisco Cerundolo con il punteggio di 7-5, 6-1 in poco più di un’ora e venti minuti di gioco. Una vittoria che vale i quarti di finale e tiene viva la rincorsa al primo posto nel ranking ATP, oggi occupato da Carlos Alcaraz.

Non è stato un Sinner scintillante, soprattutto nel primo set. L’altoatesino ha sofferto a tratti, faticando a trovare ritmo e precisione con il rovescio – il colpo che solitamente è il suo marchio di fabbrica. Due volte avanti di un break, due volte immediatamente raggiunto da un Cerundolo combattivo ma falloso. Il match è rimasto in equilibrio fino al dodicesimo gioco, quando un’improvvida palla corta dell’argentino ha spalancato a Sinner la strada verso il set. Da quel momento la partita ha cambiato volto.

Nel secondo parziale, l’azzurro ha ritrovato fluidità, gambe e fiducia. Ogni colpo ha iniziato a viaggiare con la consueta pesantezza, ogni scambio a pendere inesorabilmente dalla sua parte. Cerundolo, costretto a rincorrere e sempre più impreciso, ha ceduto rapidamente campo e convinzione. Il 6-1 finale, maturato in poco più di mezz’ora, è lo specchio fedele della distanza tecnica e mentale che separa oggi i due giocatori.

Pur non essendo al meglio dal punto di vista fisico, Sinner ha mostrato la solidità che distingue i grandi campioni: la capacità di vincere anche quando le sensazioni non sono perfette, di trovare soluzioni nei momenti difficili e di alzare il livello quando serve. La crescita di maturità del tennista di San Candido passa anche da giornate come questa, in cui l’efficienza prevale sull’estetica.

Nei quarti di finale, lo attende ora Ben Shelton, avversario giovane e imprevedibile, dotato di un servizio esplosivo e di grande potenza atletica. Una sfida insidiosa, ma alla portata di un Sinner che ha imparato a gestire le diverse fasi di un torneo con la lucidità di chi conosce bene il proprio obiettivo: arrivare in fondo e, magari, superare Alcaraz per diventare il nuovo numero uno del mondo.

Per l’Italia del tennis, è l’ennesimo passo in un percorso che sembra non conoscere soste. Con ogni partita, Sinner consolida il proprio status di fuoriclasse e continua a scrivere un capitolo che va oltre la cronaca sportiva: quello di un atleta che, con talento e disciplina, ha trasformato l’ambizione in metodo e la pressione in spinta.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti