28 Luglio 2026, martedì
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Norris doma l’altura e conquista la pole a Città del Messico

Leclerc illumina il Q3 ma l’inglese della McLaren si prende tutto nel finale. Hamilton e Russell in seconda fila, Verstappen e Antonelli in terza. Sainz penalizzato, Piastri risale in quarta fila

CITTÀ DEL MESSICO – L’aria rarefatta dell’altopiano messicano ha regalato un sabato incandescente e un risultato che ribalta i pronostici della vigilia. Lando Norris, con un giro magistrale negli istanti conclusivi del Q3, ha conquistato la pole position del Gran Premio di Città del Messico, fermando il cronometro su 1’15”586. Il pilota britannico della McLaren ha così strappato la prima posizione a Charles Leclerc, che con la Ferrari aveva sorpreso tutti nel primo tentativo della fase decisiva.

La McLaren conferma così il suo stato di forma, con Norris capace di imporsi per 262 millesimi sul monegasco della Ferrari. Un margine non enorme ma sufficiente per rimettere in chiaro le gerarchie in una sessione dove le condizioni di pista, l’evoluzione del grip e le temperature mutevoli hanno reso la gestione del giro veloce un esercizio di equilibrio e precisione.

Alle spalle dei primi due, la seconda fila sarà tutta britannica: Lewis Hamilton ha portato la sua Ferrari a un brillante terzo posto, chiudendo a 352 millesimi dalla vetta. Per il sette volte campione del mondo si tratta della miglior qualifica della stagione 2025, un segnale incoraggiante dopo un avvio di campionato complicato e punteggiato da alti e bassi. Quarto, staccato di 448 millesimi, il suo ex compagno di squadra George Russell con la Mercedes, autore di una prova solida ma non scintillante.

In terza fila si accomoderanno Max Verstappen e Andrea Kimi Antonelli. Il campione del mondo in carica non è riuscito a trovare il giro perfetto: il suo 1’16”070 lo lascia a 484 millesimi da Norris e con il volto scuro di chi sa che la gara sarà tutta in salita. Al suo fianco partirà Antonelli, che con la seconda Mercedes ha chiuso a 532 millesimi dal tempo della pole, mostrando ancora una volta la maturità di un giovane capace di gestire la pressione in un weekend complicato.

Carlos Sainz, settimo in qualifica con la Williams, vedrà invece vanificato il proprio piazzamento a causa della penalità di cinque posizioni inflitta dopo l’incidente con Antonelli nel Gran Premio degli Stati Uniti. Lo spagnolo scivolerà così fuori dalla top ten, cedendo la propria casella al leader del Mondiale Oscar Piastri. L’australiano della McLaren, fin qui protagonista di un weekend sottotono, partirà ottavo, a 588 millesimi dal compagno di squadra, affiancato da Isack Hadjar, sempre più convincente al volante della Racing Bulls.

In quinta fila scatteranno Oliver Bearman e Yuki Tsunoda, primo degli esclusi dal Q3, seguiti da Esteban Ocon con la Haas-Ferrari e dal penalizzato Sainz. La settima fila vedrà Nico Hülkenberg (Sauber) accanto a Fernando Alonso (Aston Martin), mentre Liam Lawson e Gabriel Bortoleto, anch’egli su Sauber, occuperanno l’ottava.

A chiudere la griglia, Alexander Albon (Williams) e Pierre Gasly (Alpine) in nona fila, con Lance Stroll (Aston Martin) e un deluso Franco Colapinto (Alpine) costretti a partire dal fondo.

Una qualifica vivace, ricca di colpi di scena e ribaltoni, che ha restituito l’immagine di un campionato più incerto che mai. Norris partirà davanti a tutti, ma alle sue spalle si addensano rivali di spessore e ambizioni contrastanti. Leclerc ha mostrato una Ferrari in crescita, Hamilton intravede segnali di riscatto, mentre Verstappen, per la prima volta da tempo, dovrà tentare la rimonta.

Domani, sul circuito intitolato ai fratelli Rodríguez, la strategia e la gestione delle gomme saranno decisive. L’altitudine e le alte temperature metteranno alla prova uomini e macchine. E se la qualifica ha scritto un capitolo sorprendente, la gara promette di essere ancora più incandescente.

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