15 Luglio 2026, mercoledì
HomeMondoPolitica nel MondoKiev accusa Mosca: colpito un convoglio umanitario dell’Onu nel sud dell’Ucraina, nessuna...

Kiev accusa Mosca: colpito un convoglio umanitario dell’Onu nel sud dell’Ucraina, nessuna vittima

Secondo le autorità ucraine, un attacco russo avrebbe danneggiato un convoglio delle Nazioni Unite impegnato nella distribuzione di aiuti umanitari. Le Nazioni Unite confermano l’incidente e chiedono garanzie per la sicurezza delle operazioni civili.

Un convoglio delle Nazioni Unite impegnato nel trasporto di aiuti umanitari nel sud dell’Ucraina è stato colpito da un attacco russo. Lo hanno riferito le autorità di Kiev, precisando che non si registrano vittime tra il personale delle agenzie internazionali o tra i civili coinvolti nella missione.

L’incidente, avvenuto in una zona già segnata da settimane di bombardamenti e combattimenti intensi, ha riacceso l’allarme sulla sicurezza delle operazioni umanitarie in un teatro di guerra sempre più instabile. Secondo quanto comunicato dal ministero ucraino per la Riconciliazione dei Territori Occupati, il convoglio colpito stava consegnando aiuti alimentari e medicinali a una comunità civile isolata dalla linea del fronte.

Le autorità ucraine hanno accusato Mosca di «violare sistematicamente il diritto internazionale e i principi fondamentali dell’azione umanitaria», ricordando che i mezzi delle Nazioni Unite erano chiaramente identificabili grazie alle insegne ufficiali. Kiev ha inoltre chiesto un’indagine indipendente sull’accaduto e il rafforzamento delle misure di protezione per i convogli che operano nelle aree più esposte.

Da parte sua, il portavoce delle Nazioni Unite ha confermato l’attacco, esprimendo «profonda preoccupazione per l’incolumità del personale e dei volontari impegnati nella distribuzione degli aiuti» e ribadendo che «le operazioni umanitarie devono essere rispettate e protette in ogni circostanza». L’organizzazione ha ricordato che, dall’inizio dell’invasione russa nel febbraio 2022, decine di operatori civili e umanitari sono rimasti uccisi o feriti durante le missioni di soccorso.

Al momento, Mosca non ha rilasciato commenti ufficiali sull’episodio. Tuttavia, in passato, il Cremlino ha spesso negato di prendere di mira strutture o convogli civili, sostenendo che gli attacchi russi sono diretti esclusivamente contro obiettivi militari.

L’episodio si inserisce in un contesto di crescente tensione nel sud del Paese, dove l’esercito ucraino denuncia un’intensificazione dei raid aerei e dei bombardamenti di artiglieria russi contro infrastrutture civili e corridoi umanitari. Nonostante le difficoltà logistiche e i rischi quotidiani, l’Onu e le principali organizzazioni non governative continuano a garantire assistenza di base a milioni di persone intrappolate nel conflitto, tra cui anziani, famiglie con bambini e sfollati interni.

Il nuovo attacco, sottolineano fonti umanitarie, rappresenta un ulteriore segnale della fragilità delle condizioni operative per le agenzie internazionali in Ucraina e dell’urgenza di un impegno concreto della comunità internazionale per la protezione del personale civile.

Kiev ha ribadito che «colpire chi porta aiuti è un crimine di guerra» e ha chiesto al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite di affrontare la questione con urgenza, per evitare che episodi simili si ripetano in futuro.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti