Un assalto in piena regola, consumato in pochi minuti ma con conseguenze pesantissime. È quanto accaduto a Viterbo, dove un’anziana di 84 anni è stata vittima di una rapina all’interno della propria abitazione, situata nel quartiere Mazzetta, non lontano dal centro cittadino.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tre uomini a volto coperto sono riusciti a introdursi nell’appartamento, sorprendendo la donna. Sotto la minaccia, l’hanno costretta a consegnare tutto ciò che aveva in casa: denaro contante, gioielli e preziosi per un valore stimato di circa 100mila euro. I rapinatori, descritti dall’anziana come uomini con un forte accento straniero, non si sarebbero limitati a intimidirla: avrebbero agito con estrema determinazione, muovendosi con rapidità e senza lasciare nulla al caso.
Una volta messo a segno il colpo, i tre si sono dati alla fuga a bordo di un Suv di colore nero, dileguandosi nel traffico. È stata la stessa vittima, in evidente stato di shock, a riuscire a contattare il figlio e successivamente le forze dell’ordine per denunciare l’accaduto. Pochi istanti dopo, però, la donna ha accusato un grave malore. Soccorsa dal 118, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Viterbo, dove si trova ricoverata nel reparto di rianimazione in condizioni critiche.
Sul posto sono immediatamente intervenute le volanti della polizia, che hanno avviato i rilievi nell’appartamento e raccolto la testimonianza della vittima prima che il suo quadro clinico peggiorasse. Le indagini sono già partite a ritmo serrato: gli investigatori stanno passando al setaccio le telecamere di sorveglianza della zona e cercando riscontri utili per rintracciare i responsabili.
La dinamica, la precisione dell’azione e il valore ingente del bottino fanno ipotizzare un colpo pianificato, messo in atto da malviventi esperti. Al momento non si esclude nessuna pista, compresa quella di una banda organizzata che possa aver agito con informazioni preventive sulle disponibilità della vittima.
L’episodio ha destato forte allarme tra i residenti del quartiere, già segnati da timori legati alla sicurezza nelle abitazioni private. La comunità si stringe intorno all’anziana e alla sua famiglia, mentre le forze dell’ordine intensificano i controlli sul territorio.
Un caso che scuote la città e riporta al centro dell’attenzione il tema delle rapine in casa, crimini che colpiscono vittime fragili e lasciano ferite non solo economiche, ma soprattutto umane.
