L’Horror conquista Lucca: Bava, Du Welz e cortometraggi esclusivi tra cinema restaurato e anteprime mondiali
Il Lucca Film Festival 2025 chiude la sua edizione con un tributo speciale al cinema horror, accanto a una ricca programmazione di anteprime e ospiti internazionali. Il 28 settembre, il Festival offre al pubblico un evento imperdibile: la proiezione in versione restaurata 4K di Demoni (1985), capolavoro di Lamberto Bava. Il regista sarà presente a Lucca non solo per introdurre il film, ma anche per presentare in anteprima il suo nuovo romanzo Demoni 3, prequel letterario mai trasposto sullo schermo, che amplia l’universo narrativo del cult horror.
Figlio del leggendario Mario Bava, Lamberto ha ereditato dal padre una sensibilità visiva unica, consolidata attraverso collaborazioni con Dario Argento, produttore di Demoni. Il film, ancora oggi uno dei simboli del cinema horror italiano a livello internazionale, conferma la maestria di Bava nel mescolare paura e intrattenimento. Non solo maestro dell’horror: Bava è entrato nell’immaginario collettivo anche grazie alla saga televisiva Fantaghirò, che negli anni Novanta ha conquistato il pubblico europeo con una fantasia senza confini e un family entertainment memorabile.
Il Festival ospita anche una presenza internazionale di spicco: il regista belga Fabrice Du Welz sarà protagonista il 26 settembre con la proiezione di Calvaire (The Ordeal, 2004), rimasterizzato e supervisionato dallo stesso autore insieme al direttore della fotografia Benoît Debie. Considerato un classico del cinema horror psicologico contemporaneo, Calvaire trasporta lo spettatore nelle desolate Ardenne belghe, tra paesaggi isolati e una tensione crescente che trasforma il familiare in inquietante. Nella mattinata dello stesso giorno, Du Welz presenterà al Complesso di San Micheletto Adoration (2019) per le scuole, confermandosi autore radicale e visionario già applaudito a Venezia (Vinyan), Cannes (Alleluia) e Locarno (Adoration).
Il programma include anche tre cortometraggi in anteprima, tra cui Hearts of Stone di Tom Van Avermaet con Noomi Rapace, un racconto romantico e visionario; The Space Between Attack and Decay, debutto della fotografa Jessica Kourkounis, scritto da R.A. Fravel e narrato da James McAvoy, opera dal sapore lynchiano che sarà introdotta personalmente dalla regista; e The Black Ghiandola, un cortometraggio zombie-horror scritto da Anthony Conti e diretto da Catherine Hardwicke, Theodore Melfi e Sam Raimi, con la partecipazione straordinaria di David Lynch, Laura Dern, Johnny Depp e J.K. Simmons. Il corto racconta una storia di sopravvivenza e amore in un mondo post-apocalittico, nato dal sogno di Conti, giovane malato terminale, che ha coinvolto alcune delle più grandi star di Hollywood.
Non solo proiezioni: Lamberto Bava, Fabrice Du Welz e l’attrice e regista Chiara Caselli, nota per film di genere come Nero., L’orto americano e Non ho sonno, faranno parte della giuria internazionale del concorso cortometraggi, che assegnerà il Premio al Miglior Corto nella serata conclusiva del 27 settembre al Cinema Centrale di Lucca.
Tutti gli eventi si svolgeranno tra il Cinema Centrale e il Complesso di San Micheletto, con ingresso gratuito fino a esaurimento posti e prenotazione consigliata sul sito ufficiale del Festival.
Il Lucca Film Festival 2025, diretto artisticamente da Nicola Borrelli e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, ha già ospitato grandi nomi del cinema internazionale. Ad aprire il Festival, Kevin Spacey ha ricevuto il Premio alla Carriera e presentato in anteprima mondiale il suo ultimo film, 1780. Il 24 settembre è stata la volta di Malcolm McDowell, premiato anch’egli alla Carriera e protagonista della presentazione di Caligola: The Ultimate Cut, versione ricostruita da Thomas Negovan. Tra gli altri ospiti figurano Gianni Amelio, Michele Riondino, Pietro Marcello, Isabella Ragonese, Chiara Caselli, Alberto Paradossi, Mimmo Calopresti, Lamberto Bava e Fabrice Du Welz.
Negli anni, il Lucca Film Festival ha consolidato la sua reputazione internazionale ospitando autori e interpreti di primo piano, da Oliver Stone a David Lynch, Susan Sarandon a Isabelle Huppert, Rutger Hauer a George Romero, Paolo Sorrentino a Willem Dafoe, Chiara Mastroianni e Paul Schrader a Matthew Modine e Ruben Östlund, fino a Ethan Hawke e Gaspar Noè. Grazie a questa capacità di coniugare grandi nomi, anteprime esclusive e eventi culturali, il Festival si conferma un punto di riferimento imprescindibile per la Toscana e per il cinema di qualità.
