Il 14 settembre, a Polvica di Tramonti, il dibattito pubblico incontra la denuncia civile. Alle 18.30, in piazza Treviso, la 19ª edizione di “..incostieraamalfitana.it – Festa del Libro in Mediterraneo” ospita Luigi De Magistris, già sindaco di Napoli ed ex magistrato, per la presentazione del suo ultimo lavoro, “Poteri occulti. Dalla P2 alla criminalità istituzionale: il golpe perenne contro Costituzione e democrazia”, edito da Fazi.
Un libro che va oltre la cronaca e che assume i tratti di un atto d’accusa. De Magistris, che in magistratura si è trovato al centro di inchieste esplosive su corruzione e criminalità organizzata, offre una chiave di lettura della storia repubblicana italiana fondata su un’idea netta: il potere criminale non agisce solo all’esterno dello Stato, ma ne ha spesso occupato porzioni vitali, mimetizzandosi nelle istituzioni stesse.
Il saggio analizza come, dagli anni della strategia della tensione alla stagione della Loggia P2, dalla trattativa Stato-mafia fino alle più recenti politiche giudicate dall’autore come autoritarie e “salva corrotti”, si sia consolidato un sistema parallelo che ha operato in maniera costante contro Costituzione e democrazia. Un “golpe perenne”, lo definisce De Magistris, che lega in un’unica trama mafie, massonerie deviate, servizi segreti, grandi imprenditori, finanzieri, politici e perfino alcuni settori della magistratura.
La novità degli ultimi decenni, sostiene l’autore, è la crescente criminalità istituzionale: non più soltanto pressioni esterne sullo Stato, ma un’infiltrazione capillare al suo interno, dove la legalità formale viene utilizzata come strumento di repressione verso chi indaga o si oppone. È in questo quadro che il libro affronta i legami oscuri tra vecchie e nuove mafie nell’epoca del neoliberismo, la corruzione dilagante e la ricomposizione di una sorta di “P2 trasversale” ai partiti, impegnata nella predazione delle risorse pubbliche.
Non mancano, però, pagine dedicate a chi ha scelto di resistere. Magistrati, investigatori, uomini e donne delle istituzioni che hanno combattuto – e continuano a combattere – per la legalità e la giustizia, pagando spesso un prezzo altissimo in termini di isolamento, delegittimazione e, in alcuni casi, sacrificio personale.
La serata di Tramonti, oltre alla presentazione del volume, sarà arricchita dal dialogo tra l’autore e Alfonso Bottone, direttore organizzativo della rassegna, e dagli interventi musicali di Diego Amato e Gennaro Francese. L’incontro gode del patrocinio del Comune di Tramonti.
Con la sua presenza alla Festa del Libro in Mediterraneo, De Magistris porta dunque in Costiera Amalfitana un tema di forte attualità e di profonda rilevanza civile: il confronto con i poteri occulti che continuano a influenzare la democrazia italiana e che, secondo la sua analisi, non appartengono al passato ma al cuore stesso del presente.
