14 Luglio 2026, martedì
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Spoleto, la poesia anima l’ultimo sabato del Festival dei Due Mondi

Al Caffè del Sansi e in Corso Mazzini incontri, letture e protagonisti della scena letteraria contemporanea

Un pomeriggio all’insegna della poesia e dell’incontro tra linguaggi diversi anima l’ultimo sabato della 69ª edizione del Festival dei Due Mondi. Sabato 11 luglio, a partire dalle ore 17, il Caffè del Sansi diventa uno dei centri nevralgici della programmazione culturale con un appuntamento dedicato alla letteratura contemporanea.

Protagonista dell’incontro sarà il poeta e scrittore Aurelio Bettini, autore affermato il cui ultimo libro – pubblicato da Vulcaniche e giunto alla terza edizione – ha già ottenuto riconoscimenti in ambito nazionale e internazionale. A dialogare con lui saranno Luca Filipponi e Sandro Costanzi, in un confronto che mette al centro il valore della scrittura nel contesto attuale.

Ad arricchire l’appuntamento, gli interventi della musicista Emanuela Mari e della giornalista e scrittrice Fiorella Virgilio, in un intreccio tra parola e musica che caratterizza il format del Caffè letterario.

Alle 17.45 il programma prosegue alla Bottega dell’Arte di Corso Mazzini, spazio curato da Katy Laudicina, con “Poeti senza frontiere”, un incontro collettivo che riunisce autori presenti e collegati a distanza. Un momento di condivisione e lettura che attraversa esperienze diverse, nel segno di una poesia aperta e inclusiva.

Coordinati da Filipponi e Costanzi, si alterneranno numerosi autori: Sabrina Morelli, Anna Maria Fabbri, Paola Aglini, Patrizia Bilotta, Annamaria Ceccarelli, Maria Rutilia Coccetta, Elias Dell’Orso, Patrizia Liberti, Marena Lobosco, Maria Caterina Morella, Maria Rita Mura, Mario G., R. Pagliacci, Paolo Pablos Parigi e Adelaide Parolini.

L’iniziativa si inserisce nella tradizione del Festival: il format degli incontri poetici affonda infatti le sue radici nel 1962, quando Gian Carlo Menotti ne sperimentò per la prima volta la formula, oggi riproposta in chiave contemporanea.

“Spoleto si conferma una vetrina internazionale per la cultura e la letteratura – dichiarano Filipponi e Bettini –. Essere qui rappresenta un riconoscimento importante e un’occasione di confronto sulla poesia di oggi”.

Nel cartellone del Festival, la giornata si distingue così per un’offerta che unisce partecipazione e qualità, confermando il ruolo di Spoleto come punto di riferimento per il dialogo culturale.

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