“TOTALE”, quando fallire è un atto eroico. Il nuovo singolo di Algoritmo – disponibile da oggi, venerdì 4 luglio, in radio, streaming e digital store – è una dichiarazione di guerra all’idea di successo come unico metro di giudizio. Una ballata pop travestita da esplosione, che non consola ma brucia. Un grido per chi sceglie di provarci anche senza mezzi, anche sapendo che potrebbe finire male. Perché, se si deve cadere, che almeno sia uno spettacolo.
«Tutti a dire che il viaggio conta più della meta», racconta Algoritmo, «ma nessuno parla di quando il viaggio fa male, ti spoglia, ti spezza. TOTALE è quel viaggio lì». Un manifesto emotivo in cui si riconosce chi ha scelto di restare umano anche nell’errore.
Il brano fa parte della disco-serie “LADA”, un progetto ambizioso che fonde musica, storytelling e sperimentazione visiva. Immaginate un cantautore pop italiano catapultato in un universo narrativo a metà tra Love, Death & Robots e l’universo Marvel: ogni canzone è un episodio, ogni episodio un’esperienza visiva. Il protagonista? Un’intelligenza artificiale instabile, troppo “sintetica” per essere reale, troppo emotiva per essere una vera IA.
Dietro Algoritmo c’è Andrea De Luca, napoletano classe 1985, esperto di comunicazione e graphic design. Con questo progetto, De Luca esplora un territorio creativo inedito: l’interazione tra intelligenza artificiale e sensibilità umana. I testi di Algoritmo vengono sviluppati in collaborazione con ChatGPT, mentre le melodie prendono forma tramite la piattaforma UDIO. Ma nulla è lasciato al caso: ogni brano nasce da un lavoro artigianale di concept, briefing e selezione. La macchina è uno strumento, l’intuizione resta profondamente umana.
Il pubblico ha già cominciato a conoscere l’universo di Algoritmo attraverso una trilogia di videoclip interamente realizzati con tecniche di intelligenza artificiale: ANCORA, POMPEI e IBIZA.
ANCORA, primo videoclip italiano interamente generato con IA, è un viaggio simbolico nel ciclo dei fallimenti e delle rinascite. Tempeste, onde e inondazioni bloccano ogni tentativo di avanzare, finché il protagonista si rifugia nella propria comfort zone: una casa sicura, ma priva di stimoli. Un’ode all’instabilità del percorso di crescita.
POMPEI, finalista al Seoul International AI Film Festival e selezionato tra i Top 50 Music Video del Project Odyssey 2nd Season, è una potente metafora di una relazione finita in cenere. Un protagonista che danza tra le rovine emotive di un amore incenerito, emergendo vulnerabile ma ancora vivo.
IBIZA, invece, affronta con ironia il tema del burnout e dell’alienazione lavorativa. Il videoclip – il più visto su YouTube del progetto – mescola elementi surreali come un clown minaccioso (il capo) e un elefante invisibile (i problemi ignorati), fino alla liberazione finale su un palco a Ibiza. Il tutto ispirato da dati reali sull’insoddisfazione lavorativa in Italia, tra i peggiori Paesi europei per equilibrio tra vita e lavoro.
L’interesse per Algoritmo cresce anche sul fronte internazionale: tutti e tre i videoclip sono stati selezionati per il BAIFF Festival, a conferma del valore artistico del progetto.
E ora Algoritmo si prepara a sbarcare anche su AI PLAY, la nuova piattaforma italiana di streaming dedicata all’intelligenza artificiale. Andrea De Luca sarà protagonista con un contenuto esclusivo che riflette sul confine tra realtà e finzione nell’arte digitale, offrendo uno sguardo lucido sul futuro della creatività.
In un’epoca in cui si discute se l’IA potrà sostituire l’uomo nell’arte, Algoritmo è la dimostrazione concreta che la tecnologia può diventare alleata, mai sostituto, del talento umano. Più che un progetto musicale, un laboratorio aperto sul domani della creatività.
Perché anche se non sei abbastanza vero per il mondo reale, puoi sempre essere totale.
