Venezia, il ritorno in grande stile di Paolo Sorrentino. Sarà La Grazia, la sua nuova e attesissima opera, ad aprire ufficialmente l’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, in programma dal 27 agosto al 6 settembre. L’annuncio arriva direttamente dalla Biennale, che ha scelto il film per la prestigiosa prima mondiale della serata inaugurale. Protagonisti Toni Servillo – alla settima collaborazione con il regista napoletano – e Anna Ferzetti.
Un ritorno che sa di consacrazione. “Sono molto felice che ad aprire l’82ª Mostra sia il nuovo film di Paolo Sorrentino”, ha dichiarato il direttore Alberto Barbera. “Mi piace ricordare che uno dei più importanti autori italiani a livello internazionale esordì proprio alla Biennale nel 2001 con L’uomo in più, durante i miei primi anni da direttore artistico”. Un legame profondo quello tra Sorrentino e Venezia, rinsaldato nel tempo con la presentazione fuori concorso della serie The Young Pope e, soprattutto, con È stata la mano di Dio, che nel 2021 conquistò il Leone d’argento – Gran Premio della Giuria.
“La Grazia” segna il ritorno del regista in concorso con un film che – promette Barbera – “lascerà il segno per la sua grande originalità e per la forte sintonia con il presente. Il pubblico della Mostra avrà il piacere di scoprirlo nella serata d’apertura”.
A fare gli onori di casa sul palco della Sala Grande sarà Emanuela Fanelli, scelta per condurre sia la cerimonia d’inaugurazione del 27 agosto sia quella di chiusura del 6 settembre, quando saranno assegnati il Leone d’oro e gli altri riconoscimenti. Attrice e autrice tra le più apprezzate del panorama italiano, Fanelli – sottolinea la nota ufficiale della Biennale – si distingue per “la capacità di raccontare con sguardo personale e profondo le ironie e le contraddizioni del presente”.
Tutto è pronto, dunque, per un’edizione che si preannuncia di altissimo profilo. Con il cinema di Sorrentino a indicare la via, tra grazia, stile e visione.
